| martedì 21 febbraio 2017

Combinata Nordica: le parole degli azzurri alla viglia del Mondiale

L'allenatore responsabile Paolo Bernardi, gli atleti Samuel Costa, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier, Armin Bauer e Raffaele Buzzi descrivono le loro sensazioni e le aspettative a pochi giorni dal via del Mondiale di Lahti

Combinata Nordica: le parole degli azzurri alla viglia del Mondiale

Il Mondiale dei combinatisti inizierà venerdì e l'Italia si presenterà al via con una squadra che punta a ottenere dei buoni risultati, dopo una stagione positiva. Ecco cosa hanno dichiarato gli atleti azzurri della combinata nordica da Lahti.

PAOLO BERNARDI (Allenatore Responsabile)
Come arriva la squadra al Mondiale? «La squadra arriva al Mondiale in buone condizioni, mentalmente siamo preparati. Fisicamente abbiamo avuto qualche piccolo problema, in particolare Samuel Costa che ha il ginocchio ancora un po’ dolorante, ma è tornato quasi completamente in forma. Alessandro Pittin sta bene, mentre Armin Bauer ha avuto l’influenza, sembra aver risolto anche se forse pagherà qualcosina all’inizio. Lukas Runggaldier e Raffaele Buzzi stanno bene».

Al termine del Mondiale sarai soddisfatto se … «Mi riterrò soddisfatto al rientro, se tutti gli atleti avranno fatto delle performance al loro livello e raggiunto le nostre aspettative. Quindi spero di tornare a casa con qualche piazzamento importante e magari anche qualcosina in più, ma in quel caso bisognerà essere stati perfetti e aver avuto anche un po’ di fortuna».

SAMUEL COSTA
Come arrivi al Mondiale? «Ho avuto qualche problema nel corso della preparazione a causa di un’infiammazione al ginocchio sinistro. Dopo il Seefeld Triple ho fatto una settimana di stop. Pur non avendo quindi svolto una preparazione ottimale, penso comunque di essere in buona forma per le gare».

Al termine del Mondiale sarai soddisfatto se … «Se avrò vinto delle medaglie».

ALESSANDRO PITTIN
Come arrivi al Mondiale? «Mentalmente ci arrivo in una situazione particolare, perché da una parte ho un livello al momento che mi mette in condizione di rincorrere tutto e tutti, mentre dall’altra parte potrei essere un outsider, considerato il fatto che finora non sono mai stato competitivo. Fisicamente mi sento abbastanza bene, non sono in grande forma, però sono in salute e spero di migliorare ancora nei pochi giorni che ci separano dalle gare».

Al termine del Mondiale sarai soddisfatto se … «È un Mondiale, quindi sarò soddisfatto se riusciremo a tornare a casa con una medaglia. Sarà molto difficile quest’anno, ma bisogna provarci lo stesso».

LUKAS RUNGGALDIER
Come arrivi al Mondiale? «Abbastanza carico. Ho avuto delle buone sensazioni la settimana scorsa al raduno pre-Mondiale, in modo particolare ho visto che mi sono riavvicinato sul trampolino».

Al termine del Mondiale sarai soddisfatto se … «Se sarò riuscito a ritornare al livello in cui ero tre o quattro anni fa».

ARMIN BAUER
Come arrivi al Mondiale? «Vengo purtroppo da una settimana di febbre a 39 e con molti antibiotici nel corpo. Insomma da questo punto di vista sono messo abbastanza male, però non si sa mai, magari mi ha fatto bene riposare (ride ndr)».

Al termine del Mondiale sarai soddisfatto se … «Se sarò riuscito a dimostrare quanto so fare».

RAFFAELE BUZZI
Come arrivi al Mondiale? «A questi Mondiali arrivo molto carico e con molta più fiducia in me stesso dopo l’ultima gara di Continental Cup. Fisicamente mi sono ripreso molto bene e in fretta, non sono ancora al cento per cento, ma inizio a essere più competitivo. Abbiamo lavorato veramente bene».

Al termine del Mondiale sarai soddisfatto se … «Se sarò riuscito a meritarmi di fare delle gare e comportarmi in maniera discreta. Non punto a nulla, solo a divertirmi e dare il massimo».

Giorgio Capodaglio

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