Sci alpinismo | martedì 14 marzo 2017

Lenzi e Tomatis alla presentazione della tappa di Coppa del Mondo a Mondolè

Anche i due campioni erano presenti questa mattina alla conferenza stampa di presentazione dell'evento che si disputerà il 25 e 26 marzo nella provincia di Cuneo

È stata presentata questa mattina, presso l’Aula “Paolo Borsellino” dell’Istituto Alberghiero “G. Giolitti” di Mondovì, la tappa della Coppa del Mondo di sci alpinismo, che si disputerà il 25 e 26 marzo a Mondolè, in contemporanea con la 65ª edizione della “Tre Rifugi”, una delle gare di sci alpinismo più antiche in Italia. Il programma prevede il 25 marzo la prova Individuale, valevole per la Coppa del Mondo con partenza alle 8.30 e arrivo a Prato Nevoso, mentre alle 9 inizierà la 65ª Tre Rifugi, aperta a tutti. Il giorno successo si svolgerà invece, a partire dalle 8.30, la prova sprint di Coppa del Mondo.

Dopo l’introduzione di Paolo Cornero e la Dirigente scolastico Donatella Garello, sono stati portati i saluti istituzionali del Ministro Enrico Costa e l’Europarlamentare Alberto Cirio. Erano invece presenti il Consigliere della Provincia di Cuneo con delega a Sport e Turismo, Rocco Pulitanò, e i sindaci della zona: Stefano Viglione (Mondovì), Adriano Bertolino (Frabosa Sottana), Jole Caramello (Frabosa Soprana) e Michelangelo Turco (Villanova di Mondovì).
Il Presidente del Comitato Organizzatore, Giorgio Colombo, ha ricordato come sessantacinque anni fa a Mondovì sia nata l’idea della “Tre Rifugi” una delle prima gare di sci alpinismo nel nostro paese, a dimostrazione di quanto “lo sci alpinismo sia importante per Mondovì e la sua gente”. Colombo ha poi presentato il programma della due giorni di gare, sottolineando come il sabato pomeriggio i bambini delle Scuole di Sci di Prato Nevoso avranno modo di incontrare gli atleti. Un applauso è stato poi richiesto per i cento volontari che permetteranno il perfetto svolgimento dell’evento.
Mauro Bernardi, Presidente ATL del Cuneese, ha invece sottolineato che “l’ATL crede in questi eventi sportivi, per quello che è il loro valore turistico e anche simbolico, in quanto Cuneo è un territorio unico dal punto di vista naturalistico”.

È stato quindi il turno dell’Assessore allo Sport della Regione Piemonte, Giovanni Maria Ferraris, che ha affermato: “Anche se sono torinese, mi sento sempre a casa quando vengo da queste parti perché stimo il vostro spirito, il vostro modo di insegnarci come si fa una squadra. Per chi è piemontese non è possibile non amare questo sport, perché lo sci alpinismo è la dimostrazione di come si possano raggiungere risultati dopo tanta fatica e sofferenza. Noi possiamo soltanto sostenere un evento del genere e io sarò presente nei giorni di gara, anche perché ho un passato da sci alpinista anch’io. Lo sport è importante perché spinge a mettersi in gioco, a dare il meglio di sé, per raggiungere dei risultati. È un grande insegnamento di vita, perché essere campioni nello sport oggi, significa diventare campioni nella vita domani”.

Presente anche il Presidente della ISMF, Armando Mariotta, che si è complimentato con il comitato organizzatore per come ha preparato questo evento negli ultimi anni, ricordando quanto proprio il mondiale che si è svolto da queste parti nel 2006 abbia fatto crescere mediaticamente questo sport, che oggi si sta allargando nel mondo, tanto che nelle settimane scorse si è svolto un incontro in Cina, dove si sono gettate le basi per le Olimpiadi di Pechino 2022, quando lo sci alpinismo dovrebbe essere presente nel programma olimpico.

Infine hanno parlato due grandi protagonisti, Katia Tomatis e Damiano Lenzi, che prima della conferenza stampa hanno anche tenuto una lezione sullo sci alpinismo agli alunni della scuola. “Proprio qui ho conquistato i miei primi podi in Coppa del Mondo – ha ricordato la campionessa italiana di Ski Alpper me è sempre una gara speciale, perché sono nata in questa provincia, queste nevi sono la mia casa. Non vi nascondo che quando gareggio qui ho i battiti del cuore più alti”. Damiano Lenzi ha invece spiegato: “Un atleta professionista deve lavorare con grande impegno per raggiungere i suoi obiettivi. Quest’anno le cose stanno andando per il verso giusto, non ho avuto infortuni e anche il meteo mi ha assistito, in quanto sulle nostre montagne è nevicato presto. L’augurio è che nel weekend di gare tutto vada per il meglio e il tempo ci assista. Inoltre spero che ci saranno tanti appassionati”.

Giorgio Capodaglio

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