Sci nordico | giovedì 10 agosto 2017

Ecco il segreto dell'ASD Monte Coglians: parola d'ordine divertimento soprattutto per i più piccoli.

Esordisce così il Presidente del club friulano, Primo Del Fabbro, che elogia l'ottimo lavoro degli allenatori e ribadisce che il divertimento per l'apprendimento è fondamentale.

Foto dalla pagina facebook ASD Monte Coglians

"I bambini più piccoli sono il nostro vero motore: il nostro obiettivo è quello di insegnare loro a sciare e che possano così avviarsi alla disciplina dello sci nordico e del biathlon", esordisce così il presidente dell'ASD Monte Coglians, Primo Del Fabbro,  dalle cui parole traspare una grande passione e dedizione per questo sport.  


Presidente, in che modo i ragazzini più piccoli vengono avviati alla pratica dello sci nordico e del biathlon?


"Il nostro asso nella manica sono gli allenatori: è fondamentale averne di bravi, che sappiano soprattutto far divertire i ragazzini sin dalla giovane età. Il nostro club, che è una piccola realtà, ha 5 allenatori: i principianti  vengono  affidati nelle mani esperte di Katia Del Fabbro, ex atleta della squadra A di biathlon. Abbiamo poi Giuseppe Degano, altro allenatore molto bravo. Poi abbiamo allenatori che seguono la parte del tiro per il biathlon, Giovanni Romanin ed Ivan Romanin. Chiudiamo poi con Mirco Romanin, Istruttore Nazionale di Fondo, che segue la parte agonistica vera e propria."


Il vostro club ha allenatori che sono stati prima di tutto atleti: quando incide questo?


"Tutti loro sanno trasmettere anche la passione per lo sci nordico e il biathlon e questo è fondamentale. E' anche importantissimo cercare di non stufare i ragazzini: occorre prima di tutto farli divertire. Ad esempio, qualche giorno fa, i più piccoli sono andati a fare roccia: si leggeva nei loro occhi tutto l'entusiasmo per aver provato qualcosa di nuovo e diverso rispetto il tradizionale allenamento. Devono, prima di tutto, allenarsi giocando."


L'ASD Monte Coglians è un importante vivaio di atleti anche di livello nazionale.


"L'importante lavoro dei ragazzi e degli allenatori viene premiato con le vittorie e gli ingressi degli atleti nelle squadre nazionali: questo è per noi motivo di grande orgoglio perché significa che abbiamo lavorato bene sin dalla giovane età ed i risultati arrivano. Abbiamo adesso due importanti atleti, Cristina Pittin e Luca Del Fabbro, che siamo sicuri che continueranno a regalarci molte emozioni."



Anche voi, come molte realtà italiane, avete risentito della mancanza di neve nella passata stagione?

"Per fortuna no: siamo uno dei primi sci club ad avere una pista di skiroll di 3-4 km per cui basta un po' di neve e la pista è subito agibile. Pertanto i nostri ragazzi già da fine novembre  possono  allenarsi."


L'avere la pista di skiroll è quindi un vantaggio anche per gli allenamenti estivi.


"Certamente! I ragazzi in questo modo possono allenarsi tutto l'anno, facendo  due mesi di stop per riposarsi tra la stagione invernale e quella estiva."


Il 2 e 3 settembre presso la Carnia Arena di Piani di Luzza, a Forni Avoltri si svolgerà il Summer Cross Country, dove sarete gli organizzatori con lo SCI CAI Trieste.

"Una gara importante, molto impegnativa,  perché per la prima volta i Campionati Italiani di skiroll saranno organizzati dalla FISI (soltanto la passata estate, infatti, questo sport è passato dalla FIHP alla FISI) e questi coincideranno con la prima prova della Coppa Italia Sportful e Rode di sci di fondo (a punteggio dimezzato). Siamo certamente orgogliosi di questo evento ma avrei voluto che le istituzioni ci fossero state più vicine: diventa sempre più oneroso organizzare queste gare e difficile reperire i fondi per riuscire a gestire tutte le spese."  

Debora Morzenti

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