Athlete of the week | lunedì 13 novembre 2017

ATHLETE OF THE WEEK (7) - Nao Kodaira (speed-skating)

Il riconoscimento viene assegnato all’atleta (o squadra) che si è maggiormente distinto nelle gare della settimana passata agli archivi

Gli sport del ghiaccio nipponici sono stati protagonisti di una settimana in chiaroscuro, caratterizzata da delusioni inaspettate ed eclatanti trionfi.

La nota dolente è stata rappresentata dall’andamento del NHK Trophy, quarta tappa del Grand Prix di pattinaggio di figura disputata ad Osaka. Nell’occasione, complice l’infortunio patito dal leader del movimento Yuzuru Hanyu, il Giappone, per la prima volta dal lontano 2000, non è riuscito a conquistare podi nell’evento di casa e, in virtù dell’assenza forzata del suo uomo di punta, gli ascolti televisivi si sono rivelati tra i più bassi di sempre.

A mitigare l’enorme delusione, ci ha però pensato la squadra femminile di speed-skating, assoluta dominatrice della prima tappa di Coppa del Mondo tenutasi ad Heerenveen, tempio olandese della “pista lunga”. Nell’incipit stagionale, le ragazze nipponiche si sono imposte in 5 delle 6 competizioni in cui si sono presentate ai nastri di partenza archiviando ben 7 podi complessivi.

La principale protagonista, cui spetta il riconoscimento di “Athlete of the Week”, è stata la veterana di lungo corso Nao Kodaira, salita di colpi in maniera esponenziale negli ultimi dodici mesi. Reduce dalla migliore stagione della carriera, nel corso della quale, oltre ad avere vinto la rassegna iridata sprint di Calgary, è diventata la prima pattinatrice giapponese di sesso femminile a conquistare un titolo mondiale su singola distanza (500 metri), la trentunenne di Chino (prefettura di Nagano) si è confermata la regina incontrastata della velocità domando la concorrenza in entrambe le gare sui 500 metri. Ad Heerenveen, si è però superata trionfando per la prima volta in carriera nella distanza dei 1.000 metri, vinta davanti all’emergente connazionale Miho Takagi, 23enne di Makubetsu (prefettura di Hokkaido) a sua volta prima classificata nei 1.500 metri.

Nel giro di 367 giorni, Kodaira ha ottenuto 11 vittorie in Coppa del Mondo e 15 podi complessivi nelle 18 competizioni individuali disputate. Peraltro, è imbattuta sui 500 metri dal novembre del 2016 con una striscia aperta di 10 successi, che diventano 13 conteggiando anche i vari Campionati mondiali.

Il prossimo obiettivo è chiaramente quello di eguagliare Hiroyasu Shimizu, ad oggi unico pattinatore nipponico capace di conquistare un titolo a cinque cerchi nello speed-skating. La prima occasione si presenterà mercoledì 14 febbraio, giorno in cui si disputerà la gara sui 1.000 metri. Tuttavia, nell’inseguimento alla prima affermazione femminile, Kodaira potrebbe essere anticipata da Miho Takagi, che sabato 10 febbraio e lunedì 12 febbraio proverà a fare saltare il banco negli ostici 3.000 metri e a seguire nei più congeniali 1.500 metri.

Peraltro, la storia giapponese, non certa prodiga di vittorie individuali nei Giochi Olimpici, insegna che il secondo titolo in ciascuna disciplina venga ottenuto da un atleta originario della stessa località del precursore. E’ accaduto con il salto nel 1972 e 1988 (vittorie di Kasaya e Funaki, entrambi originari di Yoichi-Hokkaido) e poi nel pattinaggio di figura nel 2006 e 2014 (vittorie di Arakawa e Hanyu, entrambi nati a Sendai-Miyagi). Se si dovesse rispettare la tradizione, la principale indiziata per la conquista del primo titolo in gonnella sarebbe la più giovane delle sorelle Takagi, cresciuta agonisticamente ad Obihiro (Hokkaido) così come Hiroyasu Shimizu.

Comunque vada a finire, a PyeongChang non sarà semplice battere le pattinatrici nipponiche nelle distanze che vanno dai 500 ai 1500 metri, senza dimenticare che nella prova a squadra (team pursuit) disputata ad Heerenveen il terzetto composto da Ayano Sato, Miho Takagi e Nana Takagi si è imposto per dispersione infliggendo oltre tre secondi di distacco alle padrone di casa guidate dalla leggendaria Ireen Wüst, una delle pattinatrici più vincenti della storia.


ATHLETE OF THE WEEK (6) - Wening Sui / Cong Han (pattinaggio di figura)

ATHLETE OF THE WEEK (5) - Tessa Virtue / Scott Moir (danza su ghiaccio)

ATHLETE OF THE WEEK (4) - Evgenia Medvedeva (pattinaggio di figura)

ATHLETE OF THE WEEK (3) - Eteri Tutberidze (pattinaggio di figura)

ATHLETE OF THE WEEK (2) - Dawid Kubacki (salto)

ATHLETE OF THE WEEK (1) - Choi Min-Jeong (short-track)

Redazione Sport Invernali

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