Biathlon | mercoledì 06 dicembre 2017

Rybar rinnova la Repubblica Ceca femminile in vista di Hochfilzen

Zvaricova e Davidova entrano di prepotenza nel team di coppa del mondo dopo Sjusjoen

I palati degli appassionati cechi di Biathlon, allietati negli ultimi anni dalle imprese di Gabriela Koukalova (assente in Svezia e non convocata anche in vista di Hochfilzen), si erano abituati a weekend dai sapori ricercati e decisamente appaganti per il loro gusto patriottico.

La settimana lunga di Ostersund, dunque, si è rivelata un pasto dal retrogusto amarognolo, nonostante Vitkoka (che ha dato confortanti segnali di vita) e Puskarcikova abbiano provato a difendersi, archiviando un ingresso nelle migliori 10 a testa. La quasi 29enne (compirà gli anni sabato, proprio in Tirolo) di Vrchlabì ha ritrovato percentuali di valore al poligono. Numeri che, abbinati ad una discreta condizione sugli sci stretti, le hanno consentito di issarsi in dodicesima posizione nella 15 km d'apertura, e, addirittura, inerpicarsi sino all'ottavo posto nella sprint del venerdì scandinavo.

La stato atletico di Puskarcikova, invece, è parso meno brillante. Basti pensare che, seppur senza errori con la carabina, nell'individuale la 26enne di Harrachov non è andata oltre la settima piazza, con l'aggravante del ritardo dalla vincitrice Skardino, oltre un minuto, a parità di errori. 

Se le due leader momentanee del movimento ceco, pur senza entusiasmare, hanno saputo competere a livelli discreti, lo stesso non si può dire per le seconde e terze linee presenti nello Jamtland. Ecco perché Ondrej Rybar, in vista della tappa austriaca di Hochfilzen, ha aggregato al contingente ceco (che si presenterà in Tirolo utilizzando tutti i 6 pettorali disponibili) pure Veronika Zvaricova e Marketa Davidova, reduci da un discreto weekend in IBU Cup a Sjusjoen (una top ten per entrambe nella seconda spint del fine settimana).

Per la 29enne di Krnov è un gradito ritorno nel massimo circuito, dal quale mancava da quasi 5 anni (ultima apparizione ad Anterselva nel 2013). Veronika ha rischiato di morire pochi mesi dopo la fine della stagione 12/13, quando fu investita mentre si allenava con gli skiroll. Un duro colpo, che ha messo a repentaglio la sua vita, ancor prima che la carriera, e ne ha rallentato la crescita sportiva negli anni seguenti. Con il sogno olimpico alle porte ed una preparazione eccellente in estate (a detta sua), però, ecco il risultato eclatante di Sjusjoen: un quarto posto che potrebbe averle svoltato la carriera e che, almeno per ora, l'ha proiettata nuovamente in coppa del mondo. 

Tornerà a disputare gare di primo livello anche il talento fulgido Davidova, dopo le tre apparizioni della passata stagione tra Nove Mesto e Ruhpolding, dove arrivarono i primi punti della carriera nella sprint (28esimo posto finale). A completare il team di Rybar ci saranno anche le deludenti Charvatova e Jislova, che a Ostersund hanno faticato a tenere il passo pure di Johanidesova, che, invece, per questo weekend sarà della partita in IBU Cup.

Lista convocate: Puskarcikova, Charvatova, Jislova, Davidova, Vitkova, Zvaricova.

Matteo Viscardi

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