Fotogallery | sabato 09 dicembre 2017

GRAND PRIX FINAL NAGOYA - Terza giornata

Flavio Valle ha immortalato i momenti più significativi della terza giornata di gare

Podio gara femminile

La Finale del Grand Prix di pattinaggio di figura, ospitata dalla Nippon Gaishi Hall di Nagoya, si è conclusa con il programma libero femminile. In precedenza, si sono disputati gli atti finali di coppie di artistico e danza. La giornata si era aperta con la danza libera juniores e il programma libero femminile juniores.


SETTORE FEMMINILE

Il successo è andato ad Alina ZAGITOVA, che è diventata la quarta atleta nella storia a scollinare oltre i 220 punti. Per la Russia si tratta del quarto successo consecutivo nell'atto conclusivo del circuito.

La quindicenne allieva di Eteri Tutberidze ha preceduto con margine la connazionale Maria SOTSKOVA, a sua volta autrice del primato personale. A seguire, si è piazzata la canadese Kaetlyn OSMOND, che ha avuto la meglio su Carolina KOSTNER per pochi decimi. La veterana italiana per la terza gara consecutiva è stata capace di ottenere almeno 212 punti.

Va rimarcato come nelle ultime tre stagioni le allieve di Eteri TUTBERIDZE abbiano vinto entrambe le finali femminili (junior e senior).


DANZA

Gabriella PAPADAKIS e Guillaume CIZERON hanno sconfitto per la prima volta in carriera Tessa VIRTUE e Scott MOIR conquistando il successo nella finale del Grand Prix. I danzatori francesi hanno ritoccato il primato mondiale e soprattutto, nella danza libera, hanno ottenuto il riscontro più alto di sempre nelle somma delle componenti del programma. I canadesi VIRTUE/MOIR, dal ritorno alle competizioni avvenuto poco più di un anno fa, non erano mai stati battuti.

La lotta per la terza posizione ha visto prevalere gli statunitensi SHIBUTANI/SHIBUTANI, che, nonostante una prova sotto tono, hanno regolato di misura i connazionali Hubbell/Donohue e Chock/Bates.

Gli azzurri Anna CAPPELLINI e Luca LANOTTE si sono piazzati in sesta posizione migliorando il primato stagionale nella danza libera.

COPPIE DI ARTISTICO
Aliona SAVCHENKO, che compirà 34 anni a gennaio, è entrata ancora di più nella leggenda vincendo per prima nella storia una finale di Grand Prix con due partner differenti. A Nagoya, la pattinatrice battente bandiera tedesca ha archiviato il 22esimo successo nel Grand Prix eguagliando mostri sacri della disciplina come Evgeni Plushenko e Shen/Zhao. Peraltro, è salita a quota 5 successi in finale, uno in meno rispetto ai detentori del primato Shen/Zhao.

Nell'occasione, SAVCHENKO/MASSOT hanno stabilito la migliore prestazione all-time nel programma libero scollinando per primi oltre gli 80 punti sul versante tecnico.

I cinesi SUI/HAN, favoriti della vigilia, si sono dovuti accontentare del posto d'onore precedendo di venti punti abbondanti i canadesi DUHAMEL/RADFORD.

 

GARE FEMMINILE JUNIORES
Le allieve di Eteri TUTBERIDZE hanno monopolizzato il podio  garantendo alla Russia l'ottava affermazione consecutiva.

Alexandra TRUSOVA, a 13 anni e 169 giorni, è diventata la pattinatrice più giovane della storia a conquistare il successo strappando il primato a Julia Lipnitskaia (13 anni e 187 giorni). Non sono state da meno le compagne di allenamento Alena KOSTORNAIA e Anastasia TARAKANOVA, che hanno ampiamente ritoccato i primati personali.

In particolare, TRUSOVA e KOSTORNAIA hanno ottenuto la seconda e la terza prestazione juniores all-time, alle spalle della connazionale Alina ZAGITOVA.

Va rimarcato che la giapponese Rika KIHIRA, quarta classificata, ha completato una combinazione triplo axel/triplo toeloop.

Per TUTBERIDZE si tratta del quarto successo consecutivo con quattro pattinatrici differenti.

DANZA JUNIORES
I russi SKOPTCOVA/ALESHIN hanno ribaltato il pronostico surclassando in entrambi i segmenti di gara gli statunitensi CARREIRA/PONOMARENKO, favoriti della vigilia.

Sul gradino più basso del podio si è attesta la seconda coppia russa POLISHCHUK/VAKHNOV.

Redazione Sport Invernali

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