PyeongChang 2018 | martedì 13 febbraio 2018

Jarl Magnus Riiber protagonista degli ultimi salti di allenamento su Normal Hill a PyeongChang

Il norvegese è stato il migliore nei 3 salti di oggi, mentre i tedeschi avevano fatto la voce grossa ieri, dove si contavano moltissimi assenti. Nessuna sorpresa nelle scelte effettuate dagli allenatori per la gara di domani.

Tra la giornata odierna e quella di ieri sono andati in scena gli ultimi salti di allenamento della combinata nordica sul Normal Hill di PyeongChang 2018.

Ieri il vento ha creato qualche problema, facendo ridurre la sessione di allenamento ad un solo salto, disertato tra l’altro da moltissime nazioni: solo 34 atleti su 55 hanno preso il via. Con Norvegia, Giappone ed Austria assenti, hanno fatto la voce grossa i tedeschi. Eric Frenzel ha realizzato il miglior salto, atterrando a 108m sfruttando 2.5 m/s di vento frontale. Secondo punteggio per il compagno di squadra Björn Kircheisen, giunto a 101m con condizioni più nella norma, seguito da un altro teutonico, Vinzenz Geiger, autore di un salto da 104m con vento di estremo favore. Prova convincente per l’azzurro Alessandro Pittin, che ha fatto segnare il 7° punteggio con un salto da 97m. Buona prestazione per Aaron Kostner, arrivato a 88m, mentre hanno chiuso più indietro Lukas Runggaldier e Raffaele Buzzi, quest’ultimo penalizzato da condizioni meteo non favorevoli.

Qui i risultati dell’allenamento di lunedì.

Oggi invece quasi tutti gli atleti hanno preso parte all’ultima sessione di allenamento, con l’eccezione dei tedeschi. Per la prima volta in questi giorni un atleta si è distinto su tutti: Jarl Magnus Riiber, andato a primeggiare in tutti e 3 i salti disputati, abbassando il gate in ciascuna delle occasioni.

Nel primo salto il giovane norvegese è volato fin oltre l’HS, toccando 110m. Secondo Johannes Rydzek, giunto a 104.5m, unico salto di un teutonico quest’oggi. Terzo Akito Watabe, atterrato a 101.5m. Nel secondo salto Riiber ha raggiunto 105.5m, precedendo il finnico Eero Hirvonen, andato due metri più lungo, e il nipponico Go Yamamoto. Nel terzo salto il ventenne di Oslo si è spinto fino a 104m ed è stato seguito ad Akito Watabe e da Bernhard Gruber.

Per la prima volta in questi giorni ha saltato anche il norvegese Jan Schmid, dimostrandosi in crescita in ciascun salto, avendo fatto segnare il 18°, 9° e 5° punteggio. Per quanto riguarda gli italiani, Kostner e Runggaldier hanno trovato il proprio miglior salto nell’ultima sessione, atterrando rispettivamente a 91.5m e 87m. Quest’ultima misura è stata raggiunta anche da Buzzi nel primo salto, mentre Pittin non ha ripetuto l’eccellente salto di ieri, atterrando sempre tra gli 80 e gli 85 metri.

Qui i risultati dell’allenamento di martedì.

Dopo questi ultimi salti di allenamento gli head coach hanno dovuto effettuare le scelte sugli atleti da schierare nella gundersen di domani. Non ci sono state sorprese, in quanto gli esclusi avevano fatto vedere qualcosa in meno in stagione rispetto ai connazionali e in allenamento nessuno è stato autore di prestazioni in grado di stravolgere le gerarchie interne. Rimarranno fuori Björn Kircheisen per la Germania, Magnus Krog per la Norvegia, Mario Seidl per l’Austria, Takehiro Watanabe per il Giappone, Leevi Mutru per la Finlandia, Ben Berend per gli Stati Uniti e Laurent Muhlethaler per la Francia.

Domani mattina alle 7 ora italiana andrà in scena il segmento di salto, mentre alle 9.45 partirà il fondo che assegnerà le prime medaglie olimpiche per la combinata nordica a PyeongChang 2018.

Clicca qui per la start list della gundersen con salto da Normal Hill.

Martina Dardanelli

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