Combinata | 18 maggio 2018

Ai Mondiali 2021 ci sarà la combinata nordica femminile. Si studia un nuovo format per le staffette maschili

La Fis ha comunicato le decisioni in merito al futuro della combinata nordica, prese durante il congresso di Costa Navarino.

Pentaphoto

Pentaphoto

Durante il congresso di Costa Navarino la Fis ha preso alcune decisioni di peso per quanto riguarda il futuro della combinata nordica.

Quella più significativa è la conferma definitiva dell’ingresso della versione femminile della disciplina nel programma dei Mondiali a partire dall’edizione di Oberstdorf 2021. Peraltro le ragazze prenderanno parte per la prima volta alla manifestazione iridata junior già nell’inverno venturo.

Per quanto riguarda il settore maschile si è deciso di reintrodurre una competizione simile alla defunta mass start. Si comincerà dal segmento di fondo di 10 km e solo i primi 50 a tagliare il traguardo potranno effettuare il salto sul trampolino, che concluderà la gara. A differenza del passato i salti verranno valutati dai giudici. Di conseguenza questa prova sarà di fatto semplicemente una competizione individuale come la conosciamo oggi, seppur con ordine invertito dei segmenti.

Infine si è deliberato di testare un nuovo format per le staffette.

Nell’attuale versione per determinare il distacco di partenza nel fondo di ogni squadra si effettua la somma dei punti dei quattro atleti, moltiplicando poi il punteggio per 1,3333 (per esempio 30 punti di distacco sul trampolino equivalgono a 40 secondi di ritardo nella partenza nel segmento di fondo).   Nella nuova versione della staffetta invece verrà calcolata la media del punteggio dei quattro atleti, che sarà moltiplicato secondo l’equivalenza delle competizioni individuali (1 secondo ogni 4 punti).

Al tempo stesso verrà però la lunghezza da percorrere sugli sci stretti verrà ridotta da 20 km a 15 km. Infatti la prima e la quarta frazione saranno di 5 km, mentre la seconda e la terza di 2,5 km. L’obiettivo è quello di ridurre le differenze tra i vari team in maniera tale da avere una competizione più combattuta.  

Il nuovo format verrà testato in Continental Cup nell’inverno 2018-’19 e si valuterà se portare avanti la sua applicazione.

Francesco Paone

Ti potrebbero interessare anche: