Salto | 15 ottobre 2018

Tutti i risultati dei campionati austriaci: successi per Seidl, Pinkelnig, Hayboeck ed Huber

La settimana scorsa è stata l’ultima di competizioni su plastica per le squadre austriache di salto speciale e combinata nordica, con la disputa dei campionati nazionali: doppi successi per Mario Seidl ed Eva Pinkelnig, mentre affermazione singola per Daniel Huber e Michael Hayboeck.

Credits: M. Dardanelli

Credits: M. Dardanelli

Tra Bischofshofen ed Hinzenbach, rispettivamente su large e normal hill, nell’ultima settimana si sono tenuti i campionati nazionali austriaci di salto con gli sci e combinata nordica: di certo alcune sorprese non sono mancate in competizioni che in Austria hanno un importante peso in vista delle prime convocazioni dell’imminente stagione invernale.

Nelle prove di combinata nordica l’assoluto protagonista è stato Mario Seidl: giovedì scorso, il fresco vincitore del Summer Grand Prix, sul trampolino di casa ha subito l’unico smacco di queste competizioni da parte di Franz-Josef Rehrl, capace di batterlo abbastanza nettamente in virtù di una prestazione da 139.5 metri contro i 134.5 raggiunti dal salisburghese; lo stiriano tuttavia ha avuto un indecisione nell’appoggio del telemark, dunque ha preceduto Seidl di soli 13’’ alla partenza della scalata con gli ski roll.

Tutti gli altri atleti iscritti alla gara di Bischofshofen hanno pagato divari molto più pesanti, gettando via l’opportunità di giocarsi il titolo già nel segmento di salto: la terza piazza provvisoria è stata occupata da Lukas Greiderer (1’22’’), seguito da Martin Fritz (1’37’’), i veterani Bernhard Gruber (1’57’’) e Wilhelm Denifl (2’00’’), David Pommer (2’06’’) e dai carinziani Philipp Orter (2’45’’) e Thomas Joebstl (2’50’’).

Nei 5 chilometri in salita percorsi con gli ski roll Rehrl è stato raggiunto in fretta da Seidl, il quale ha imposto un ritmo troppo elevato per l’atleta di Ramsau che ha perso tanto terreno nei confronti del padrone di casa. Quindi Seidl si è involato verso un nuovo titolo nazionale tagliando il traguardo 45’’ prima di Rehrl, conquistante l’argento, e 52’’ su Greiderer, vincente un meritato bronzo grazie al terzo tempo di scalata.

Ai piedi del podio le posizioni si sono mescolate accentuatamente: il quarto posto è stato  appannaggio del tirolese Pommer (secondo tempo sugli ski roll), davanti a Gruber ed un ottimo Joebstl (il migliore nella seconda parte di gara). Sono naufragati nella seconda parte della competizione Fritz (7°) e Denifl (8°) che hanno preceduto un deludente Paul Gerstgraser (9°). Nella parte di fondo non ha preso parte Orter - già fuori gioco per le medaglie nel salto – mentre non era partito nel salto Lukas Klapfer.

COMBINATA NORDICA – BISCHOFSHOFEN HS 140 / 5 KM

1. SEIDL Mario (Salisburghese) 22’28’’8
2. REHRL Franz-Josef (Stiria) a 44’’4
3. GREIDERER Lukas (Tirolo) a 52’’2
4. POMMER David (Tirolo) a 1’11’’8
5. GRUBER Bernhard (Salisburghese) a 1’34’’5
6. JOEBSTL Thomas (Carinzia) a 1’49’’1

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Nella gara andata in scena ieri in Alta Austria, condizionata dal fortissimo vento frontale, i distacchi sono stati globalmente molto più contenuti: il migliore sul trampolino piccolo è tornato ad essere Mario Seidl, autore di un notevole salto da 94 metri (ben 4 oltre l’Hill Size), ma le valutazioni stilistiche non eccezionali non gli hanno premesso di fare il vuoto sulla concorrenza. I più immediati inseguitori sono stati gli stiriani Martin Fritz (25’’) e Franz Josef Rehrl (28’’), incalzati da Lukas Greiderer (34’’) e Lukas Klapfer (41’’).

Tra gli atleti di vertice  della squadra austriaca ha trovato posto l’atleta in età juniores Dominik Terzer (45’’) che grazie agli oltre 3 m/s di vento trovato ha preceduto Thomas Joebstl (57’’) e Wilhelm Denifl (1’00’’). Più attardati nel salto sono risultati Bernhard Gruber (1’12’’), Philipp Orter (1’18’’), Paul Gerstgraser (1’40’’) e David Pommer (1’44’’).

Rispetto alla competizione di Bischofshofen nella prova sugli ski roll ad Hinzenbach si è assistito ad un atleta in fuga solitaria, inseguito da diversi gruppetti formatisi lungo i 10 chilometri in programma. Nonostante l’avvicinarsi sempre più dei rivali-compagni di squadra, Seidl è riuscito ad amministrare al meglio il vantaggio acquisito nel salto, andando a tagliare il traguardo in solitaria e bissando l’oro conquistato pochi giorni prima.

Alle spalle del salisburghese la corsa è esplosa, grazie ad importanti rimonte da lontano: partito per decimo ha conquistato l’argento in volata Gruber (il migliore sugli ski roll), bravo ad avere la meglio di Rehrl – alla seconda medaglia in due gare. Quarto posto ad una manciata di secondi dal podio per Joebstl (secondo tempo nel fondo) che ha battuto a sua volta allo sprint Fritz, mentre si è rialzato nel finale Klapfer (6°), comunque autore di un buon  terzo tempo sugli ski roll.

Tutti gli altri iscritti alla gara hanno tagliato il traguardo ad oltre un minuto di distanza da Seidl: settima moneta per Greiderer, protagonista di una giornata storta nel fondo, seguito da Denifl e Pommer. Altra prova in ombra per Gerstgraser (12°) ed Orter, con quest’ultimo nemmeno giunto alla fine del secondo segmento di gara.

COMBINATA NORDICA – HINZENBACH HS 90 / 10 KM

1. SEIDL Mario (Salisburghese) 21’59’’6
2. GRUBER Bernhard (Salisburghese) a 5’’2
3. REHRL Franz-Josef (Stiria) a 5’’5
4. JOEBSTL Thomas (Carinzia) a 9’’4
5. FRITZ Martin (Stiria) a 11’’6
6. KLAPFER Lukas (Stiria) a 14’’4

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Passando alle competizioni di salto femminile troviamo la più grande  sorpresa di questi campionati nazionali austriaci (quelli con il più elevato tasso tecnico degli ultimi anni): la dominatrice Eva Pinkelnig. La trentenne del Vorarlberg, autrice di un’estate in ripresa, non è di certo l’ultima arrivata – ad esempio può vantare un podio in Coppa del Mondo – ma da qui a infliggere pesantissimi divari ad Iraschko-Stolz e soprattutto ad Hoelzl e Seifriedsberger ce ne passa. Attenzione a lei nell’inverno alle porte.

Nella gara andata in scena a Bischofshofen Pinkelnig è stata la migliore in entrambe le serie, grazie rispettivamente a due performance da 123 e 123.5 metri con il migliore stile del lotto, infliggendo 8.7 lunghezze all’argento di Daniela Iraschko-Stolz, a sua volta seconda in ambedue le manche. Decisamente peggio è andata a Chiara Hoelzl, bronzo conquistato in rimonta, che ha pagato oltre 20 punti di ritardo dalla vincitrice.

La grande sconfitta della giornata di giovedì è stata Jacqueline Seifriedsberger, quarta, distante quasi 30 lunghezze da Pinkelnig. Tutte le altre partecipanti hanno accumulato dei distacchi nell’ordine di grandezza del centinaio di punti, dimostrando di non essere pronte per la Coppa del Mondo: Marita Kramer ha chiuso 5^, mentre grande delusione ha suscitato ancora Elisabeth Raudaschl (7^). Da registrare l’assenza di Lisa Eder.

SALTO FEMMINILE – BISCHOFSHOFEN HS 140

1. PINKELNIG Eva (Vorarlberg) 211.4
2. IRASCHKO-STOLZ Daniela (Stiria) 202.7
3. HOELZL Chiara (Salisburghese) 191.3
4. SEIFRIEDSBERGER Jacqueline (Alta Austria) 183.5
5. KRAMER Marita (Salisburghese) 125.9
6. PURKER Claudia (Salisburghese) 97.7

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Come per la combinata nordica – e come vedremo anche per il salto maschile – la giornata di Hinzenbach è stata pesantemente flagellata dal vento, ma la vincitrice non è cambiata seppur si sia disputata un'unica serie: Eva Pinkelnig ha asfaltato le compagne di squadra con una semplicità disarmante. Essendosi spinta a 90 metri, baciando l’Hill Size, la trentenne residente a Dornbirn ha conquistato il secondo oro in pochi giorni, precedendo nuovamente Daniela Iraschko-Stolz – distante ben 11 punti.

Il bronzo in quest’occasione è stato appannaggio di Jacqueline Seifriedsberger, distante 28 lunghezze da Pinkelnig, che ha battuto di un’inezia Chiara Hoelzl. Questa volta il distacco dal podio per le altre atlete iscritte alla gara non è stato così marcato, con Elisabeth Raudaschl che ha chiuso 5^ a 10 punti dal bronzo, seguita da Marita Kramer ed una non brillante Lisa Eder.

SALTO FEMMINILE – HINZENBACH HS 90

1. PINKELNIG Eva (Vorarlberg) 110.2
2. IRASCHKO-STOLZ Daniela (Stiria) 99.2
3. SEIFRIEDSBERGER Jacqueline (Alta Austria) 82.2
4. HOELZL Chiara (Salisburghese) 81.1
5. RAUDASCHL Elisabeth (Alta Austria) 72.2
6. KRAMER Marita (Salisburghese) 71.3

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Arriviamo infine alle gare di salto maschile nelle quali sembra che il nastro dello scorrere del tempo si sia riavvolto ad un anno fa, quantomeno per quanto riguarda l’uomo più in forma del momento: Michael Hayboeck. Come detto, però, il ventisettenne non si  è imposto in entrambe le competizioni poiché ha avuto costantemente come punto debole le valutazioni stilistiche, tradotto: un telemark più assente che presente.

Questo inconveniente gli ha fatto perdere la prova sul large hill di Bischofshofen: in quest’occasione infatti il padrone di casa Daniel Huber si è espresso ad un livello poco inferiore a quello di Hayboeck (salti da 141.5 e 140 metri per il venticinquenne salisburghese contro prestazioni da 141.5 e 142.5 metri per il ventisettenne dell’Alta Austria), dunque i giudizi stilistici sono stati decisivi nel fargli conquistare la medaglia d’oro.

Giovedì ha completato il podio, conquistando il bronzo, Philipp Aschenwald: l’uomo dell’estate appena trascorsa ha pagato un divario dell’ordine dei 10 punti dal  vincitore, nonostante abbia trovato un secondo salto pazzesco da 144.5 metri con telemark, anche grazie a un buon aiuto di Eolo. Tutti gli altri partecipanti si sono espressi complessivamente ad un livello decisamente più basso rispetto a quello del podio, pagando divari superiori alle 20 lunghezze dal terzo posto.

Nelle posizioni di rincalzo si è assistito ad una feroce lotta sul filo di pochi punti: Manuel Fettner ha ottenuto la quarta piazza, precedendo di 2.6 lunghezze Stefan Kraft e di 3 unità il duo di Innsbruck a pari merito formato da Clemens Aigner e Thomas Hofer. Per il Tirolo sono stati ben 6  gli atleti nei migliori 10, in quanto oltre ai già citati si aggiungono Gregor Schlierenzauer (9°) e Clemens Leitner (10°).

Alcuni atleti di punta del movimento Rot-Weiss-Rot hanno fatto tanta fatica in quel di Bischofshofen, chiamandosi praticamente fuori  dalla lotta per i pettorali del primo periodo invernale del massimo circuito: dalla 15^ alla 17^ posizione si sono classificati Markus Schiffner, Stefan Huber ed Andreas Kofler, mentre anche peggio è andata a Manuel Poppinger non meglio che 21°.

SALTO MASCHILE – BISCHOFSHOFEN HS 140

1. HUBER Daniel (Salisburghese) 276.5
2. HAYBOECK Michael (Alta Austria) 270.9
3. ASCHENWALD Phillipp (Tirolo) 266.7
4. FETTNER Manuel (Tirolo) 247.7
5. KRAFT Stefan (Salisburghese) 245.1
6. AIGNER Clemens (Tirolo) 244.7
6. HOFER Thomas (Tirolo) 244.7

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La competizione di salto maschile ad Hinzenbach, manco a dirlo disputata su singola serie, è stata quella maggiormente influenzata dal volere del vento, con un differenziale di 3 m/s tra i più fortunati e quelli meno baciati dalla dea bendata. Fortunatamente gli atleti favoriti hanno trovato condizioni meteo tutto sommato equivalenti.

Con una performance esagerata da 96.5 metri (6.5 oltre l’Hill Size!) Michael Hayboeck è riuscito a supplire alle mancanze stilistiche, precedendo di 2 lunghezze colui che si impose due settimane orsono nel Summer Grand Prix sul medesimo trampolino: Daniel Huber. Il salisburghese a sua volta si è spinto ben oltre all’HS, atterrando a 93 metri e conquistando la seconda medaglia in altrettante gare.

Anche ad  Hinzenbach ha completato il podio un tirolese, questa volta però non si è trattato di Philipp Aschenwald (opaco e non andato oltre la 15^ moneta), bensì di Clemens Aigner – già nettamente a suo agio su questo trampolino appena due settimane fa: il venticinquenne di Innsbruck è strato bravo a sfruttare i 3 m/s di vento frontale trovati, spingendosi a 91 metri.

Ancora un risultato interessante da parte di Thomas Hofer, accomodatosi ai piedi della top three, che a questo punto potrebbe anche ambire ad essere convocato in Coppa del Mondo nel mese di novembre, considerando che ha battuto nettamente in entrambe le occasioni alcuni di coloro che frequentano abitualmente il massimo circuito. Grandissima sorpresa al quinto posto, conquistato dal sedicenne stiriano David Haagen, ragazzo dal sicuro talento che ha sfruttato al meglio i 3.6 m/s di vento frontale al momento del proprio salto.

Ieri è stata una giornata favorevole anche ai veterani austriaci: Manuel Fettner ha chiuso 6°, Andreas Kofler con un importante ruggito ha ottenuto il 7° posto e Manuel Poppinger si è migliorato piazzandosi 12°. La lotteria della prova sul Normal Hill ha anche mietuto vittime importanti come Gregor Schlierenzauer (13°), Stefan Kraft (23°) su tutti, ma quantomeno questi due non dovrebbero aver compromesso la loro posizione in seno al team in vista dell’opening del massimo circuito a Wisla.

SALTO MASCHILE – HINZENBACH HS 90

1. HAYBOECK Michael (Alta Austria) 126.4
2. HUBER Daniel (Salisburghese) 124.4
3. AIGNER Clemens (Tirolo) 116.7
4. HOFER Thomas (Tirolo) 112.0
5. HAAGEN David (Stiria) 110.4
6. FETTNER Manuel (Tirolo) 109.8

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Michele Dardanelli

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