Combinata | 21 dicembre 2018

Combinata Nordica - Lukas Runggaldier: "Tenevo tantissimo a regalare una quota in più alla squadra"

L'azzurro a Fondoitalia: "Non è stato facile perché mi ero messo tanta pressione; adesso guardiamo avanti, possiamo prenderci tante soddisfazioni anche in Coppa del Mondo; siamo una bella squadra"

Foto Rierhelmuth

Foto Rierhelmuth

La trasferta americana di Continental Cup ha regalato all’Italia un pettorale in più in Coppa del Mondo. Merito di un bravissimo Lukas Runggaldier, arrivato negli USA motivatissimo a far bene e capace di ottenere quattro top six. A Steamboat il gardenese delle Fiamme Gialle è arrivato due volte quinto, poi a Park City mercoledì ha conquistato una bellissima vittoria e giovedì è giunto in sesta posizione.

Ovviamente è tanta la sua soddisfazione al termine di questo lungo viaggio negli Stati Uniti. «È stata una trasferta intensa – ha affermato Lukas Runggaldier, contattato dalla redazione di Fondoitalia al termine dell’ultima gara – non è stato facile raggiungere l’obiettivo, perché mi ero messo addosso tanta pressione, sapevo quanto fosse importante per tutto il nostro movimento conquistare questa quota in più e dovevamo assolutamente riuscirci. È stata quindi più dura nella testa che nel fisico. Purtroppo nelle prime due gare non sono riuscito a esprimermi sugli sci come avrei voluto, perché negli ultimi metri c’era sempre un po’ di casino e sono rimasto chiuso nel traffico. Mercoledì, invece, sono stato più fortunato nella prima parte, così sull’ultima salita ho fatto la differenza, sfruttando anche dei materiali buonissimi a disposizione. Giovedì, invece, ho sbagliato l’atterraggio nel salto che mi è costato circa trenta secondi, risultati poi decisivi. Nel fondo ho un po’ sofferto, ho sbagliato anche qualcosa nella scelta degli sci, però sono riuscito a farmi avanti con l’esperienza e ancora una volta ho fatto la differenza sull’ultima salita riuscendo a raggiungere questo prezioso sesto posto».

La quota in più è certamente un punto di partenza importante per Lukas Runggaldier e tutta la squadra: «Adesso guardiamo avanti verso un sogno mondiale chiamato Seefeld. La mia preparazione sarà pianificata per arrivare al top in quel momento. Penso che adesso possiamo andarci a prendere delle soddisfazioni anche in Coppa del Mondo, perché abbiamo una squadra bellissima e abbiamo ritrovato tanta serenità quest’anno. Ora avremo anche un pettorale in più e vediamo cosa riusciremo a fare».

Giorgio Capodaglio

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