L'ululato del Bubo | 28 dicembre 2018

Il ritorno de L'ULULATO DEL BUBO - "Fra gli uomini sarà il Tour de Ski del confronto generazionale"

Siamo alle porte del Tour de Ski. Doveroso sentire le opinioni del campione olimpico di Torino 2006 e telecronista di Eurosport Bubo Valbusa.

Il ritorno de L'ULULATO DEL BUBO - "Fra gli uomini sarà il Tour de Ski del confronto generazionale"

Nella giornata di domani prenderà il via la tredicesima edizione del Tour de Ski, che si preannuncia entusiasmante in campo maschile, a differenza del settore femminile dove invece avremo un campo partenti rimaneggiato.

Al riguardo abbiamo ascoltato le previsioni di Bubo Valbusa, che assieme a Silvano Gadin commenterà integralmente per Eurosport la prova multistage per antonomasia dello sci di fondo.

Il campione olimpico di Torino 2006 ha le idee chiare in merito a quanto accadrà da qui al 6 gennaio.

 

Bubo, la tredicesima edizione del Tour de Ski si presenta a due volti. Il settore maschile vede al via tutti i big, mentre fra le donne si prospetta un evento in tono minore a causa delle tante assenze di vertice. Qual è la tua opinione in merito?
“Penso che questa situazione sia figlia di quanto avvenuto sinora in Coppa del Mondo. Guardate la classifica generale maschile: è senza padrone. I primi sette sono racchiusi in meno di 120 punti e addirittura i primi sei in meno di 90. Klæbo alla lunga potrebbe avere una marcia in più, ma al momento non ha convinto soprattutto nelle gare distance, quindi in tanti si rendono conto di poter ambire alla Sfera di cristallo e in tal senso il Tour de Ski potrebbe rivelarsi l’ago della bilancia. Fra le donne invece abbiamo una Johaug partita a mille che ha vinto tutte le gare a cui ha preso parte. Lei probabilmente si è detta: ‘anche se perdo tanti punti al Tour de Ski, sono talmente forte da poterli recuperare cammin facendo, vincendo comunque la Coppa del Mondo’. Kalla e Andersson non ci hanno neppure provato, ritenendo di essere chiuse in partenza da Johaug nella corsa alla Sfera di cristallo. Quindi hanno deciso di puntare tutto sui Mondiali. Ne è venuta fuori appunto questa brutta situazione”.

Non condividi la scelta di chi ha deciso di lasciar perdere il Tour de Ski?
“Io sono d’accordo con Sundby, il quale ha detto che essere atleta è un lavoro e quindi bisogna farlo fino in fondo. Poi è chiaro che ognuno fa le proprie valutazioni e decide di conseguenza, però francamente è avvilente vedere quella che dovrebbe essere la manifestazione di punta dell’inverno priva di tre delle prime cinque atlete del mondo. Ne viene fuori un evento scialbo, con interesse molto basso rispetto a quello che potrebbe e dovrebbe avere. Personalmente mi auguro che la Fis possa alzare la voce e prendere posizione, sottolineando l’importanza soprattutto mediatica del Tour de Ski”.

Sei stato abbastanza chiaro. Vogliamo entrare nel dettaglio e analizzare la situazione? Via il dente, via il dolore, cominciamo dalle donne. Come vedi l’imminente futuro?
“Con così tante assenze di vertice il novero di atlete in grado di fare la differenza si riduce parecchio. Mi aspetto un duello tra Pärmäkoski e Østberg. Se fossero al meglio potrebbero inserirsi nella contesa anche Weng e Diggins, ma entrambe quest’anno non si sono praticamente mai viste al top della forma. Se dovessi fare un nome secco, punterei sulla finlandese, perché sul Cermis ha qualcosa in più della norvegese ”.

In campo maschile invece il pronostico è decisamente più difficile e i temi d’interesse molti di più. Cosa ne pensi?
“Innanzitutto sono davvero contento vi siano tutti i big. Poi chiaramente bisognerà vedere chi arriva fino in fondo, ma credo che quasi tutti partano per finirlo. Il tema forte potrebbe essere lo scontro generazionale tra i grandi veterani come Cologna o Sundby e i baldi giovani quali Klæbo e Bolshunov. Chissà, potrebbe essere la volta buona per un nome nuovo. I due ragazzi rampanti hanno caratteristiche diverse, perché il norvegese è avvantaggiato nelle gare corte, mentre il russo è più forte nelle distance. Avranno tanta freschezza da mettere in pista, ma non dimentichiamoci che gli atleti più esperti conoscono meglio come dosare le forze in un evento del genere. Mi aspetto una gran lotta e credo che il vincitore finale sarà uno dei quattro che ho citato. Poi sono curioso di vedere Ustiugov, anche se per il momento lo vedo con mezza marcia in meno rispetto ai ‘Fab Four’, a meno che non si sia rimesso in sesto nei dieci giorni di pausa. Salvo imprevisti, penso che tra gli uomini possa essere un grande Tour de Ski”. 

Capitolo italiani, cosa possiamo aspettarci?
“Pellegrino punterà a vincere le due sprint e poi probabilmente saluterà tutti, concentrandosi sugli appuntamenti di Dresda. Giusto così, il suo obiettivo è vincere la Coppa di specialità. De Fabiani dovrà confermare la sua ottima uscita di Davos e se avrà lavorato con tranquillità potrà fare bene. Per il resto ai giovani si chiede solo di fare esperienza, perché questa è una manifestazione dove ci si può testare con i migliori del mondo su tanti format diversi nel giro di pochi giorni. Se poi qualcuno dovesse arrivare in fondo in buone condizioni, allora potrà pensare di fare un buon risultato. Tuttavia per i ragazzi alle prime armi il piazzamento è secondario, l’importante è testarsi il più possibile”.

Invece per quanto riguarda le ragazze italiane?
“Ah questo è un problema, perché si sono ammalate tutte! Brocard, Laurent, Debertolis e Scardoni hanno avuto problemi e addirittura Lucia potrebbe essere in dubbio. A questo punto non so cosa aspettarmi, perché se la condizione è precaria c’è poco da fare. Peccato, perché con una partecipazione così risicata avrebbe potuto essere l’occasione buona per mettersi in mostra, invece c’è il rischio di non poter sfruttare l’opportunità propizia. Sono contento ci siano parecchie giovani, ma a loro si chiede solo di fare esperienza in ottica futura”.

PALINSESTO TELEVISIVO
(DIRETTA INTEGRALE EUROSPORT)

Sabato 29 dicembre
Ore 14.30 – Dobbiaco (ITA) – Sprint TL Maschile e Femminile

Domenica 30 dicembre
Ore 12.30 – Dobbiaco (ITA) – 10 km TL Femminile
Ore 14.30 – Dobbiaco (ITA) – 15 km TL Maschile

Martedì 1 gennaio
Ore 11.45 – Val Müstair (SUI) – Sprint TL Maschile e Femminile

Mercoledì 2 gennaio
Ore 11.45 – Oberstdorf (GER) – 10 km TC Mass Start Femminile
Ore 13.45 – Oberstdorf (GER) – 15 km TC Mass Start Maschile

Giovedì 3 gennaio
Ore 13.00 – Oberstdorf (GER) – 15 km TL Inseguimento Maschile
Ore 15.15 – Oberstdorf (GER) – 10 km TL Inseguimento Femminile

Sabato 5 gennaio
Ore 14.00 – Val di Fiemme (ITA) – 10 km TC Mass Start Femminile
Ore 15.10 – Val di Fiemme (ITA) – 15 km TC Mass Start Maschile

Domenica 6 gennaio
Ore 13.00 – Val di Fiemme (ITA) – Final Climb Femminile
Ore 14.15 – Val di Fiemme (ITA) – Final Climb Maschile

Francesco Paone

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