Salto | mercoledì 02 gennaio 2019

Il "duopolio" Kobayashi - Eisenbichler contiene il vincitore della 67^ Tournèe. Ce lo dice la Storia della manifestazione

In passato, quando due atleti si sono spartiti prime e seconde posizione nelle tappe tedesche, hanno sempre chiuso la porta a eventuali rimonte. Eccezion fatta per un duopolio "spurio".

Il "duopolio" Kobayashi - Eisenbichler contiene il vincitore della 67^ Tournèe. Ce lo dice la Storia della manifestazione

Le prime due tappe della Tournée hanno visto un doppio successo di Ryoyu Kobayashi con Markus Eisenbichler attestatosi per due volte alla piazza d’onore. Il giapponese comanda la classifica generale della manifestazione, ma il suo vantaggio sul tedesco è di soli 2.3 punti.

È solamente la nona volta che si verifica la situazione di vedere gli stessi saltatori al primo e al secondo posto (non necessariamente nello stesso ordine) in entrambe le tappe tedesche. Siamo andati a controllare come è finita negli otto precedenti.

1954-‘55
Qui per la verità la situazione è un po’ più complessa. A Oberstdorf e Garmisch-Partenkirchen vince Aulis Kallakorpi con Eino Kirjonen sempre al secondo posto. Tuttavia sullo Schattenbergschanze la piazza d’onore viene assegnata ex aequo anche a Hemmo Silvennoinen, dunque non si può parlare di vero e proprio duopolio, poiché vi è anche un “intruso”. Al giro di boa della Tournée Kallakorpi ha 11,5 punti di vantaggio su Kirjonen. Tuttavia a Bischofshofen nessuno dei due festeggerà il successo finale, che andrà invece proprio a Silvennoinen, terzo in classifica dopo gli appuntamenti teutonici e staccato di 13,5 lunghezze dal primo.

1976-‘77
Toni Innauer vince a Oberstdorf con Jochen Danneberg secondo. A Garmisch-Partenkirchen le posizioni invece si invertono. È il tedesco dell’est a guidare la classifica generale con 11,0 punti sull’austriaco. Danneberg manterrà la leadership anche alla fine della Tournée, mettendo le mani sul successo finale.

1990-‘91
A Oberstdorf primeggia Jens Weißflog con Andreas Felder secondo. I due si impongono ex aequo a Garmisch-Partenkirchen e al giro di boa della Tournée il tedesco comanda con 1,9 punti di vantaggio. Alfine sarà proprio Weißflog a conquistare la classifica generale della trentanovesima edizione.

1993-‘94
Jens Weißflog vince a Oberstdorf davanti a Espen Bredesen. I due si scambiano le posizioni a Garmisch-Partenkirchen e si va in Austria con il tedesco leader della classifica generale per appena 0,5 lunghezze sul norvegese! Bredesen però rimonterà e sarà lui a imporsi nella Tournée.

2008-‘09
Sullo Schattenbergschanze primeggia Simon Ammann con Wolfgang Loitzl alla piazza d’onore. L’austriaco si impone invece sul Große Olympiaschanze, dove l’elvetico è secondo. Ci si sposta a Innsbruck con il tirolese leader della Tournée per 0,5 punti. Sarà appunto Loitzl a trionfare nella cinquantasettesima edizione.  

2011-‘12
Ambedue le tappe tedesche vengono vinte da Gregor Schlierenzauer con Andreas Kofler sempre alle sue spalle. Il più giovane dei due austriaci mena le danze con 22,8 punti di margine sul più anziano connazionale. Alfine sarà proprio Schlierenzauer a conquistare la Tournée.

2012-‘13
È il norvegese Anders Jacobsen a imporsi sia sullo Schattenbergschanze che sul Große Olympiaschanze. In entrambi i casi il secondo posto è appannaggio di Gregor Schlierenzauer. Lo scandinavo gode di 12,5 lunghezze di vantaggio sull’austriaco, che però ribalterà la situazione negli appuntamenti di casa, mettendo le mani sulla Tournée.

2017-‘18
Storia recente. Lo scorso anno Kamil Stoch si impone in entrambe le competizioni disputate in Germania con Richard Freitag sempre secondo. Il polacco ha 11,8 punti di margine sul tedesco e alfine non solo vincerà la Tourneè, ma realizzerà anche il Grande Slam.

 

Dunque, cosa ci insegna la storia? Quando gli stessi due atleti si sono spartiti prima e seconda posizione nelle tappe tedesche, per sette volte su otto (87,5%) il successo finale nella manifestazione è andato a uno di loro. L’unica volta in cui questo non si è verificato, è stato il terzo della classifica generale  a metà del guado a scavalcarli.

Attenzione però. Se si esclude la situazione “spuria” del 1954-’55, i sette duopoli “puri” al giro di boa dell’evento hanno sempre contenuto il vincitore della Tournée.

Pertanto, storia alla mano, le probabilità che la Tournée venga vinta da uno tra Ryoyu Kobayashi e Markus Eisenbichler sono altissime.

Al riguardo va rimarcato come per cinque volte la Tournée sia alfine andata a chi era in testa dopo gli appuntamenti teutonici, mentre solamente in due occasioni il secondo abbia realizzato una rimonta vincente.

L'edizione numero 67 confermerà quanto avvenuto nel passato della Vierschanzentournee, oppure spariglierà le carte regalandoci un finale a sorpresa?

Francesco Paone

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