Salto | sabato 12 gennaio 2019

Vittoria capolavoro di Ryoyu Kobayashi nella gara uno della Val di Fiemme

Nipponico inavvicinabile quest’oggi: archivia il 6° successo stagionale consecutivo con margine abissale su tutti. Podio completato dai polacchi Dawid Kubacki e Kamil Stoch

Credit photo Michele Dardanelli

Credit photo Michele Dardanelli

Questo pomeriggio sul trampolino di Predazzo, in Val di Fiemme, è andata in scena la 12^ competizione della stagione di Coppa del Mondo di salto maschile, impreziosita la prestazione strepitosa di Ryoyu Kobayashi, andando a conquistare il 6° successo consecutivo.

In una gara caratterizzata da forte vento alle spalle il nipponico non ha deluso le attese, andando a realizzare due salti mostruosi da 135 e 136 metri, andando con quest’ultimo ad uguagliare il record del trampolino stabilito sedici anni fa da Adam Malysz. Prestazioni inavvicinabili da chiunque, perché in questo momento Kobayashi è di un’altra categoria rispetto al resto del mondo. Unica sbavatura la caduta durante i festeggiamenti, che però non ha inficiato la prestazione in quanto avvenuta dopo la linea di caduta.

Se la prima serie non è stata molto spettacolare, ovviamente eccezion fatta per il giapponese, nella seconda è stata ben ripagata la scelta della direzione gara di aumentare la stanga di partenza con un innalzamento del livello dei salti effettuati. In molti sono così giunti in zona 130 metri, aiutati dalla maggior velocità di stacco.

In piazza d’onore ha concluso un sempre più convincente Dawid Kubacki, molto salito di colpi a partire da metà dicembre e al 3° podio nelle ultime 4 gare. Il polacco, già secondo al giro di boa con un buon salto da 122 m, ha mantenuto agevolmente la posizione andando ad atterrare a 131.5 m, pagando però la bellezza di 26.5 punti dal vincitore.

Con un secondo salto di grandissima qualità il connazionale Kamil Stoch ha recuperato un paio di posizioni andando a terminare sul terzo gradino del podio. Il trentunenne di Zakopane ha infatti raggiunto 133.5 m con valutazioni stilistiche elevatissime, riuscendo così a scavalcare l’austriaco Stefan Kraft, a sua volta molto piaciuto in entrambi i segmenti di gara.

Quinta moneta per Stephan Leyhe, di gran lunga il miglior tedesco di giornata, dal momento che i connazionali Richard Freitag e Karl Geiger non sono andati rispettivamente oltre la 17^ e 19^ posizione, battuti anche dal più giovane David Siegel 14°. Il ventisettenne di Willingen ha avuto la meglio del ceco Roman Koudelka (6°) in virtù di una compensazione più favorevole, ma entrambi possono comunque gioire per una continuità di rendimento davvero notevole, avendo raccolto quattro top ten consecutive.

Ritorno nella zona nobile di classifica per Piotr Zyla (7°), che sembra essersi ripreso dopo la parentesi buia della Tournée. Il polacco ha così preceduto l’austriaco Manuel Fettner, autore di una strepitosa rimonta di 14 posizioni grazie ad un secondo salto eccellente da 132.5 m.

Non è più una sorpresa l’elvetico Killian Peier (9°), atleta dal grande potenziale che mano a mano sta iniziando a mostrare, nuovamente tra i migliori. Alle sue spalle si è attestato lo sloveno Anze Semenic, che in questi giorni sta dimostrando un grande feeling con il trampolino italiano e sta salendo di colpi trovando con costanza prestazioni competitive. 

Subito dietro ha concluso in rimonta il miglior norvegese, Johann Andre Forfang, mentre Robert Johansson è stato 13°, entrambi riscattatosi con una buona seconda parte di gara. Tra i due si è inserito Timi Zajc, autore di un secondo salto notevole da 130 m.

Tra le note dolenti di giornata troviamo invece l’austriaco Michael Hayböck, mestamente 33° appena davanti allo smarrito Maciej Kot. Fuori dalla zona punti anche Peter Prevc (40°) e le nuove leve scandinave Robin Pedersen e Marius Lindvik. Alle loro spalle ha chiuso anche l’unico azzurro in gara, Alex Insam (47°).

In classifica generale Kobayashi è ormai prossimo a doppiare tutti gli inseguitori, essendosi issato a 1056 punti contro i 565 di Zyla e i 564 di Stoch. Quarto Leyhe (456), avvicinato ora da un altro polacco, Kubacki (432), mentre Geiger (406) sta perdendo terreno braccato anche da Kraft (401).

Appuntamento invece per domani alle ore 17 per la seconda competizione della Val di Fiemme, dove Ryoyu Kobayashi proverà a diventare in solitaria il primo saltatore ad imporsi in 7 gare consecutive in Coppa del Mondo.

VAL DI FIEMME I – HS 135
1. KOBAYASHI Ryoyu (JPN) 315.0
2. KUBACKI Dawid (POL) 288.5
3. STOCH Kamil (POL) 282.9
4. KRAFT Stefan (AUT) 281.6
5. LEYHE Stephan (GER) 275.1
6. KOUDELKA Roman (CZE) 271.9
7. ZYLA Piotr (POL) 270.0
8. FETTNER Manuel (AUT) 269.7
9. PEIER Killian (SUI) 269.3
10. SEMENIC Anze (SLO) 268.4
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Martina Dardanelli

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