Biathlon | 17 gennaio 2019

Biathlon - IBU Cup: Povarnitsyn fa sua la prima short individual, bene Dutto 11°

Il russo si impone nel nuovo format di gara imponendosi con quasi 1'12" di vantaggio sul tedesco Fratzscher; bene Dutto, che ha chiuso 11° e Durand giunto 29°

Pietro Dutto, foto di Igor Stancik

Pietro Dutto, foto di Igor Stancik

Si è aperta ad Arber, in Germania, la quinta tappa di IBU Cup, dove ha fatto il proprio debutto la short individual. Il nuovo format di gara introdotto dall’IBU prevede un chilometraggio più breve, così come la penalità in caso di errore. Gli atleti in campo maschile si sono sfidati su una distanza di 15km, anziché i classici 20, con una penalità di 45” in caso di errore e non il classico minuto. Lo schema di alternanza al poligono è rimasto identico: terra, piedi, terra, piedi.

Ancora una volta a vincere è stato un russo, Alexander Povarnitsyn, che ha ripetuto così il successo conquistato la settimana scorsa nella sprint di Duszniki Zdroj, prenotando un pettorale per la Coppa del Mondo, dove quest’anno ha gareggiato solo a Nove Mesto, giungendo 65° nella sprint.

Il russo ha fatto la differenza sia al poligono, essendo stato l’unico atleta in gara a chiudere senza errori al tiro, sia sugli sci, dal momento che ha fatto registrare anche il miglior tempo. Impossibile tenerne il passo, tanto che il tedesco Fratzscher è giunto secondo con un distacco di 1’11”7, pur mancando un solo bersaglio. Ha sfruttato al meglio la penalità ridotta del nuovo format il francese Begue, terzo nonostante due errori, con un distacco di 1’49”. Bene anche il canadese Green, che ha concluso al quarto posto con un errore.

Bene gli azzurri. Pietro Dutto si è dimostrato in netta ripresa rispetto alle prime due uscite stagionali, chiudendo la gara in un’ottima undicesima posizione. Il cuneese ha commesso due errori al poligono, dove però si è fatta molta selezione, e si è ben difeso sugli sci, chiudendo la gara a 3'07"6 dal vincitore. Una prestazione che gli farà bene dal punto di vista mentale. Buona la prova anche di Michael Durand, che si conferma un atleta solido al poligono, alla ricerca dei i ritmi dell’IBU Cup sugli sci. Il valdostano ha chiuso in 29ª posizione con un errore a 4’37”5 dal vincitore.  

CLASSIFICA FINALE
1° A. Povarnitsyn (RUS) 38’36.8 (0+0+0+0)
2° L. Fratzscher (GER) +1’11.7 (1+0+0+0)
3° A. Begue (FRA) +1’49.2 (1+1+0+0)
4° B. Green (CAN) +2’09.3 (0+0+0+1)
5° F. Gjesbakk (NOR) +2’21.5 (0+1+0+1)
6° M. Gross (GER) +2’40.2 (1+0+0+0)
7° J. Dale (NOR) +2’42.3 (1+0+0+2)
8° S. Grossegger (AUT) +2’52.2 (1+1+0+1)
9° N. Porshnev (RUS) +2’58.5 (1+1+0+1)
10° T. Leren (NOR) +3’06.8 (0+0+1+1)

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G.C.

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