Salto | 18 gennaio 2019

Daniela Iraschko-Stolz vince e sfata il tabù di Zao!

La veterana austriaca conquista la prima affermazione della carriera sullo Zaō jampu-dai, precedendo Sara Takanashi e Katharina Althaus.

Foto: Michele Dardanelli

Foto: Michele Dardanelli

Nonostante condizioni meteo difficili che hanno portato alla cancellazione della qualificazione e al rinvio di mezz’ora della prima serie, a Zao è stato possibile disputare la prima delle tre competizioni previste per il weekend.

Non sono mancate le lunghe pause, soprattutto nella fase finale della seconda serie, quando le condizioni erano cangianti. Alfine il successo è stato conquistato da Daniela Iraschko-Stolz, alla seconda affermazione stagionale.

La veterana austriaca ha costruito la sua vittoria nella prima serie, dove ha guadagnato un piccolo margine su tutte le avversarie, riuscendo poi a difendersi nel segmento decisivo della competizione. La trentacinquenne di Eisenerz si è quindi imposta per la quindicesima volta in carriera, spezzando così la maledizione di Zao dove, curiosamente, non era ancora riuscita a primeggiare!

Piazza d’onore per Sara Takanashi, in crescita rispetto alle brutte prestazioni del weekend di Sapporo. La ventiduenne giapponese non è apparsa quella dei giorni migliori, ma ha comunque trovato due salti di qualità, attestandosi al secondo posto a soli 1.7 dalla vincitrice. Il podio è stato completato dalla leader della classifica generale di Coppa del Mondo Katharina Althaus, battuta di 2.0 punti dall’austriaca. Anche la tedesca ha realizzato una performance molto solida, grazie alla quale ha incamerato l’ottavo piazzamento tra le prime quattro in altrettante competizioni stagionali.

Quarta posizione per Maren Lundby, la migliore di tutte nella seconda serie quando si è trovata a saltare in condizioni oltremodo favorevoli. La norvegese ha così recuperato due piazze rispetto a quella di metà gara, scavalcando Nika Kriznar, che invece dal canto suo può recriminare per condizioni pessime nella manche decisiva. Grazie alla compensazione la slovena ha comunque difeso il quinto posto, eguagliando il miglior risultato del suo inverno.

Sesta Lidiia Iakovleva, a sua volta tornata al vertice dopo il weekend difficile di Sapporo.  La teenager russa ha preceduto la norvegese Anna Odine Strøm, fortunata nella prima serie ma splendida nella seconda, e la tedesca Juliane Seyfarth che su un impianto di dimensioni più ridotte ha faticato a esprimere le sue proverbiali qualità in fase di volo.

Elena Runggaldier, unica azzurra presente in loco, ha mancato l’accesso alla zona punti classificandosi trentunesima.

Per quanto riguarda la classifica generale di Coppa del Mondo Althaus rafforza la sua leadership issandosi a 590 punti, guadagnandone una decina su Lundby, seconda con 488. Si issa al terzo posto Iraschko-Stolz, che con 414 scavalca Seyfarth, dal canto suo a quota 382. Quinta è Takanashi con 360.

Domani si disputerà un team event, mentre domenica si chiuderà con un’altra gara individuale.

ZAO – NORMAL HILL (I)
1. IRASCHKO-STOLZ Daniela (AUT) 205.2
2. TAKANASHI Sara (JPN) 203.5
3. ALTHAUS Katharina (GER) 203.2
4. LUNDBY Maren (NOR) 200.3
5. KRIZNAR Nika (SLO) 199.2
6. IAKOVLEVA Lidia (RUS) 197.6
7. STRØM Anna Odine (NOR)  195.5
8. SEYFARTH Juliane (GER) 194.3
9. ITO Yuki (JPN) 190.9
10. BOGATAJ Ursa (SLO) 188.6

Clicca qui per i risultati completi.

Francesco Paone

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