Combinata | 27 gennaio 2019

È ancora lotteria nel segmento di salto di Trondheim: Szczepan Kupczak davanti a tutti

Eolo ha nuovamente sbaragliato le carte con condizioni difficilissime e vento trasversale davvero fastidioso. Il polacco partirà con 34’’ di margine su Franz-Josef Rehrl, ma la coppia da tenere d’occhio è Akito Watabe – Vinzenz Geiger (1’10’’)

Credits photo Michele Dardanelli

Credits photo Michele Dardanelli

Il vento non ha dato tregua alla località norvegese di Trondheim, dove questa mattina è andato in scena il segmento di salto della seconda gundersen del weekend, 15° appuntamento stagionale della Coppa del Mondo di combinata nordica. Come ventiquattr’ore or sono le condizioni sono cambiate in corsa, peggiorando drasticamente e costringendo la direzione gara ad alzare il gate addirittura di 6 unità. La maggiore velocità di stacco però non è stata sufficiente a controbilanciare il fastidioso vento trasversale, gli atleti anzi hanno avuto una penalizzazione di quasi 20 punti in termini di compensazione e si sono ritrovati a saltare senza che ci fossero le condizioni per trovare buone misure.

Infine è riuscito ad avere la meglio Szczepan Kupczak, arrivato in stanga di partenza prima di questo peggioramento. Il polacco è così stato protagonista di un ottimo salto da 134 m e scatterà così nel fondo con 34’’ di margine sull’inseguitore più vicino. Il suo compito sarà quello di cercare di limitare i danni sugli sci stretti, alla ricerca del miglior risultato della carriera, ma verosimilmente non riuscirà a recitare alcun ruolo nella corsa al podio.

Seconda posizione per Franz-Josef Rehrl, bravo a sfruttare una finestra in cui il vento non la faceva da padrone per eseguire un salto eccellente da 138.5 m. La miglior misura di giornata non è stata sufficiente a scalzare il ventiseienne di Katowice proprio alla luce del gate più elevato, ma lo pone in una posizione di partenza decisamente interessante.

Terzo punteggio per il nipponico Yoshito Watabe, atterrato decisamente più corto (126 m) rispetto a tanti avversari, ma gli ha detto bene il gioco delle compensazioni, avendo incontrato poco vento frontale e avendo saltato solamente da due stanghe in più rispetto al leader polacco. Partirà così attardato di 47’’, precedendo una coppia che si candida per il podio, formata dal fratello maggiore Akito e da Vinzenz Geiger. Il duo prenderà il via a 1’10’’, avendo trovato due salti  competitivi rispettivamente da 132 e 133 metri.

Con il pettorale numero 6 a 1’19’’ vedremo il francese Laurent Muhlethaler, unico barlume positivo in una giornata nuovamente difficile per il team transalpino. Il ventunenne di Prémanon rientra tra gli atleti che hanno gareggiato con condizioni ottimali ed è riuscito ad esprimersi al meglio su questo trampolino che esalta le sue caratteristiche.

Buona prova da parte del teutonico Manuel Faisst, il cui distacco è nell’ordine del minuto e mezzo, che sarà seguito a una decina di secondi dai norvegesi Espen Bjørnstad, Jørgen Graabak e Jarl Magnus Riiber, a cui si potranno accodare anche l’austriaco Lukas Greiderer e  il tedesco Terence Weber. In particolare il pettorale giallo è stato molto polemico con la direzione gara al termine del proprio salto. Il ventunenne di Oslo, pur eseguendo al meglio in uscita dal dente, ha improvvisamente perso quota, andando ad atterrare a 129.5 m. Certamente per lui le condizioni non sono state ottimali, per cui non è riuscito a rivaleggiare per la leadership, ma non sono state dissimili a quelle di tanti altri avversari.

Tra coloro che hanno buoni numeri sugli sci stretti e partiranno più attardati troviamo Lukas Klapfer (2’04’’), Fabian Riessle (2’21’’), Johannes Rydzek (2’25’’) e Magnus Krog (2’59’’), mentre ha addirittura chiuso oltre i tre minuti Eric Frenzel (3’17’’).

Il segmento di fondo prenderà il via alle ore 12.15.

Clicca qui per i risultati completi.

Martina Dardanelli

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