Biathlon | 02 febbraio 2019

Biathlon, Mondiali Juniores: successo a sorpresa dell'ucraina Bekh nella sprint

Alle sue spalle Zuk, staccata di 12" con un doppio errore, e la tedesca Kebinger; Carrara migliore italiana, quattordicesima con 46" di distacco dalla vincitrice

Biathlon, Mondiali Juniores: successo a sorpresa dell'ucraina Bekh nella sprint

Successo a sorpresa di Ekaterina Bekh, che ha conquistato la sua prima vittoria internazionale proprio in occasione della sprint del Mondiale Juniores. L’ucraina è stata perfetta al poligono con un doppio zero e soprattutto è andata a tutta sugli sci nel corso dell’ultimo giro, dove ha incrementato il proprio vantaggio sulla polacca Zuk. Quest’ultima ha commesso due errori, uno proprio sul poligono in piedi dal quale era uscita con uno svantaggio di 4” dalla vincitrice. Nell’ultimo giro, però, pur chiudendo la gara con il miglior tempo assoluto sugli sci, non è riuscita a tenere il ritmo di Bekh, accontentandosi così dell’argento.

Sul terzo gradino del podio la tedesca Kebinger, che nel finale di gara ha rischiato di farsi scavalcare dalla svedese Elvira Oeberg, rimasta alle sue spalle per appena due decimi. Un errore in piedi non ha permesso di salire sul podio o addirittura vincere alla francese Chauveau e la bulgara Todorova, rispettivamente quinta e sesta, per non parlare del doppio errore della russa Kazakevich, giunta poi settima.

Michela Carrara è stata la prima delle italiane chiudendo in 14ª posizione a 46” dalla testa. La valdostana ha commesso un solo errore in occasione della prima serie e ha fatto una buona prestazione sugli sci. Per l’inseguimento non è posizionata male. 25ª piazza per Samuela Comola, brava al tiro con un doppio zero. La valdostana ha chiuso con un distacco di 1’08” pagando dazio sugli sci nel corso dell’ultimo giro, dove è riuscita comunque a confermare i progressi fatti quest’anno lottando con grande caparbietà. Soltanto 41ª Irene Lardschneider, più imprecisa del solito al poligono. La gardenese ha mancato un colpo a terra con tempi di rilascio superiori rispetto alla sua media. In piedi, poi, è arrivato il doppio errore che le ha fatto perdere diverse posizioni. Domani, però, può rifarsi nell’inseguimento, ha i mezzi per recuperare tante posizioni e chiudere con una bella prestazione. 47ª infine Eleonora Fauner, la più veloce tra le azzurre al poligono. La sappadina ha commesso due errore, uno per serie, chiudendo a 2’08” dalla vetta.

CLASSIFICA FINALE
1ª E. Bekh (UCR) 21’03.6 (0+0)
2ª K. Zuk (POL) +12.1 (1+1)
3ª H. Kebinger (GER) +14.0 (0+0)
4ª E. Oeberg (SWE) +14.2 (0+0)
5ª S. Chauveau (FRA) +15.0 (0+1)
6ª M. Todorova (BUL) +23.0 (0+1)
7ª I. Kazakevich (RUS) +26.6 (0+2)
8ª F. Meng (CIN) +26.8 (0+0)
9ª J. Fruehwirt (GER) +27.7 (1+0)
10ª A. Kryvonos (UCR) +31.3 (0+1)
Le italiane
14ª M. Carrara +46.2 (1+0)
25ª S. Comola +1’08.5 (0+0)
41ª I. Lardschneider +1’39.9 (1+2)
47ª E. Fauner +2’08.3 (1+1)

G.C.

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