Combinata | 03 febbraio 2019

Jarl Magnus Riiber riporta la Coppa del Mondo in Norvegia trionfando in gara due a Klingenthal

Il ventunenne di Oslo si è imposto in volata su Ilkka Herola, andando a vincere la Sfera di Cristallo con quattro gare d’anticipo. Record di terzi posti per Fabian Riessle, mentre Johannes Rydzek ha alzato bandiera bianca non partendo nel fondo

Credits photo Michele Dardanelli

Credits photo Michele Dardanelli

Giornata trionfale per Jarl Magnus Riiber quest’oggi a Klingenthal, dove è andata in scena la seconda competizione del weekend e 17^ prova individuale della Coppa del Mondo di combinata nordica 2018. Il norvegese ha infatti conquistato sia la Sfera di Cristallo sia la vittoria di giornata, dimostrando ancora una volta una superiorità schiacciante.

Dopo la cancellazione del salto della mattinata e il conseguente utilizzo del Provisional Competition Round, anche il segmento di fondo non è stato semplice per gli atleti, che hanno trovato neve pesantissima sul tracciato. Il ventunenne di Oslo, scattato con il pettorale n°4, è andato subito a riprendere gli austriaci Wilhelm Denifl e Franz-Josef Rehrl e già al termine della prima tornata è avvenuto il riaggancio in testa con il teutonico Manuel Faisst. Il quartetto ha proceduto con ritmo tutt’altro che sostenuto, così il giro successivo si è unito Fabian Riessle.

Nel frattempo, partiti con poco meno di un minuto di distacco dal leader, Ilkka Herola e Vinzenz Geiger hanno recuperato terreno grazie ad un passo decisamente incisivo, riuscendo infine a chiudere il gap poco dopo il sesto chilometro. Rimonta analoga per un altro finlandese, Eero Hirvonen, capace di rientrare dopo qualche centinaio di metri spendendo però moltissime energie, dal momento che ha condotto l’inseguimento in solitudine.

Il gruppo di 8 unità ha così imboccato la tornata decisiva, con il finnico Herola andato a risalire il plotone per poi attaccare in salita. Riiber ha risposto rimanendo attaccato alle code del suomi, con il solo Riessle riuscito a stare in scia, mentre tutti gli avversari hanno perso qualche metro. Dietro hanno tentato di chiudere il gap, ma è stato proprio il terzetto ad andare ad imboccare davanti l’ultima curva prima del rettilineo finale. Rispetto alla prova di ieri Riiber ha affrontato la volata partendo da dietro rispetto ai rivali, ma l’esito non è comunque cambiato: il norge ha sopravanzato tutti andando a raccogliere il 10° successo stagionale.

Ha così riportato in Norvegia la Coppa del Mondo a distanza di 20 anni dall’ultima, che era stata conquistata da Bjarte Engen Vik nel 1999. Il futuro inoltre si preannuncia roseo, dal momento che Riiber ha appena ventuno anni ed è un combinatista con un “pacchetto completo”, essendo uno dei migliori nel salto ed essendo cresciuto oltremodo nel fondo, diventando uno degli atleti più competitivi. Ha così fatto vedere di poter vincere in ogni contesto di gara e con qualunque schema, annichilendo a tutti gli effetti la concorrenza, con un ruolino di marcia impressionante: 10 successi, un secondo posto, quattro top seven e una mancata partenza nel fondo su 16 apparizioni.

Piazza d’onore per Ilkka Herola, che agguanta il primo podio dell’inverno nella combinata nordica per la Finlandia. Il suomi non è ancora riuscito a sfatare il tabù vittoria, ma, grazie all’ottima performance sugli sci stretti e alla condizione sul trampolino cresciuta rispetto ad inizio stagione, ha dimostrato di poter essere decisamente competitivo. Ennesimo terzo gradino del podio della carriera invece per Fabian Riessle, addirittura il ventiquattresimo.

Vinzenz Geiger ha chiuso al quarto posto, risultando un po’ meno brillante rispetto a ieri. Il teutonico non è riuscito a rientrare nella lotta per il podio perdendo l’attimo durante l’attacco di Herola e non riuscendo a richiudere il gap. Alle sue spalle Eero Hirvonen ha conquistato la 5^ moneta precedendo in volata Franz-Josef Rehrl, che come ventiquattr’ore fa non ha lasciato nulla di intentato dando il massimo nel finale.

Si sono staccati nell’ultimo chilometro coloro che erano partiti davanti a tutti: Manuel Faisst (7°) e Wilhelm Denifl (8°). Il veterano austriaco ha preceduto il filotto Rot-Weiss-Rot formato da Martin Fritz, Lukas Klapfer, Lukas Greiderer e Johannes Lamparter, nel quale è riuscito a inserirsi il solo Espen Andersen 11°.

Non ha invece preso il via nel fondo Johannes Rydzek, decisamente attardato dopo il salto del PCR, lasciando così campo libero a Riiber nella corsa alla Sfera di Cristallo. Rimane però apertissima la lotta per gli altri due gradini del podio della classifica generale: il teutonico è fermo a 761, ma hanno accorciato le distanze Rehrl (755) e Geiger (731). Tanto dipenderà da chi andrà a Lahti il prossimo weekend, dove è in programma una team sprint (sabato) e una gundersen (domenica). 

KLINGENTHAL II – HS140/10km
1. RIIBER Jarl Magnus (NOR)
2. HEROLA Illka (FIN) a 0’’5
3. RIESSLE Fabian (GER) a 0’’7
4. GEIGER Vinzenz (GER) a 3’’7
5. HIRVONEN Eero (FIN) a 8’’3
6. REHRL Franz-Josef (AUT) a 8’’6
7.FAISST Manuel (GER) a 25’’4
8. DENIFL Wilhelm (AUT) a 33’’4
9. FRITZ Martin (AUT) a 54’’1
10. KLAPFER Lukas (AUT) a 1’06’’1
Clicca qui per i risultati completi.

Martina Dardanelli

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