Biathlon | 06 febbraio 2019

A Canmore staffette e mass start anticipate di un giorno?

A causa del freddo polare l'Ibu starebbe considerando l'ipotesi di accorciare l'individuale di giovedì, anticipando di ventiquattro ore le altre gare in programma.

Instagram Dorothea Wierer

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Il vortice polare che sta colpendo il Nordamerica condizionerà anche il programma della Coppa del Mondo di biathlon.

Va infatti rimarcato come da regolamento non si possa gareggiare quando la colonnina di mercurio scende di sotto dei -20°C. Nella località dell’Alberta in questi giorni si sono registrate temperature anche di -31°C e le previsioni per il weekend non indicano un’inversione di tendenza.

Manca ancora l’ufficialità da parte dell’Ibu, tuttavia l’emittente televisiva norvegese Nrk ha annunciato grossi cambiamenti per quanto riguarda gli appuntamenti dei prossimi giorni.

Innanzitutto le individuali programmate per giovedì 7 febbraio dovrebbero essere accorciate, utilizzando così la regola introdotta proprio nello scorso settembre che consente una riduzione del chilometraggio (con conseguente abbassamento della penalità) in caso di condizioni meteo estreme. Pertanto gli uomini dovrebbero confrontarsi sui 15 km e le donne sui 12.5 km, con penalità ridotta a 45”.

Inoltre, stando a quanto riportato dai media norvegesi, le altre competizioni in programma potrebbero essere anticipate di 24 ore. Dunque venerdì 8 febbraio, giornata inizialmente buca, si dovrebbero disputare le staffette. Sabato 9 febbraio invece andrebbero in scena le mass start. Domenica, dunque, non si gareggerebbe.

Si resta in attesa di comunicazioni ufficiali da parte della federazione internazionale, anche per capire se gli orari delle competizioni in caso di spostamenti.

Al riguardo fonti russe affermano che le individuali potrebbero essere posticipate di diverse ore, in particolare quella maschile potrebbe prendere il via alle 20.10 italiane (anziché 18.00) e quella femminile alle 22.55 (anziché 22.10) allo scopo di sfruttare le ore meno gelide della giornata.

Guardando alla prossima settimana, il freddo polare non minaccerebbe la tappa statunitense di Soldier Hollow.

Francesco Paone

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