Salto | 07 febbraio 2019

Katharina Althaus è la migliore nella qualificazione di Ljubno. Riuscirà a riaprire la Coppa del Mondo?

La tappa slovena della Coppa del Mondo femminile del salto speciale non poteva aprirsi con uno scenario più suggestivo. Dopo oltre un mese Katharina Althaus è tornata ad essere la migliore del lotto, seppur soltanto in qualificazione: la tedesca riuscirà ad impensierire Maren Lundby nella corsa alla sfera di cristallo?

Credits photo: Michele Dardanelli

Credits photo: Michele Dardanelli

Nell’odierno primo pomeriggio, a Ljubno, è stata inaugurata la settima tappa stagionale della Coppa del Mondo femminile del salto con gli sci con la qualificazione alla gara individuale in programma domani. Al termine di un mese abbondante in cui è soltanto riuscita a “prendere la targa” a Maren Lundby, è tornata al vertice Katharina Althaus, capace di risultare complessivamente l’atleta migliore di giornata.

La ventiduenne di Oberstdorf, dopo i salti d’allenamento in cui era riuscita a rubare maggiormente l’occhio rispetto alla rivale scandinava, ha fatto registrare il miglior punteggio nel momento che più contava (caratterizzato dal fortissimo vento alle spalle), atterrando ad 89.5 metri con una solida genuflessione sul trampolino che un paio di anni fa le regalò il primo successo della carriera nel massimo circuito.

Dal canto suo, Lundby non è andata oltre gli 85 metri che a Ljubno rappresentalo il punto K, raccogliendo la quinta moneta di giornata. In vista delle prossime due competizioni individuali slovene – intervallate da un team event – sarà interessante capire se la tedesca continuerà ad avere margine sulla norvegese, poiché nella classifica generale sono ancora tutto sommato ad una distanza colmabile seppur fino alla scorsa settimana l’inerzia pareva essere dalla parte della ventiquattrenne di Lillehammer.

Al di là dell’interessantissima corsa alla sfera di cristallo, in Slovenia una beniamina di casa sta facendo sognare i propri tifosi: fin dai salti di prova Ursa Bogataj si è attestata nelle migliori quattro, chiudendo infine la qualificazione alla piazza d’onore. L’obiettivo per la saltatrice di Lubiana nei prossimi giorni sarà quello di provare a salire per la prima volta assoluta sul podio e magari far saltare il banco come fece Maja Vtic qualche anno fa.

Proprio la veterana slovena, quarantottesima quest’oggi, è stata autrice di una controprestazione nel momento clou della qualificazione, mancando l’accesso alla gara di domani al termine di un periodo in cui si era leggermente risollevata dalle ultime stagioni prive di luce. Per Vtic potrebbe essere già partito il treno buono portante in dote la convocazione ai sempre più prossimi Mondiali di Seefeld, poiché anche oggi è stata nettamente battuta da tutte le compagne di squadra.

Come prevedibile continua il momento positivo, su un impianto a lei amico, Lara Malsiner: la ragazza di Ortisei ha chiuso la qualificazione all’undicesimo posto con la top-ten ad un passo. Le altre azzurre, invece, hanno evidenziato i propri limiti, non superando lo scoglio odierno: per soli 3 decimi di punto è rimasta tagliata fuori Elena Runggaldier (42^), mentre più attardata si è attestata la combinatista Veronica Gianmoena (49^).

Tra coloro che non saranno in gara domani spiccano la russa Ksenia Kablukova (41^), la transalpina Lea Lemare (43^) e la nipponica Kaori Iwabuchi (45^), oltre alla già citata Vtic.

Domani a partire dalle ore 14.00 andrà in scena la prima competizione del lungo week-end sloveno.

Clicca qui per i risultati completi.

Michele Dardanelli

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