Combinata | 10 febbraio 2019

Spaccata vincente di Jorgen Graabak: è suo il successo nella gundersen di Lahti

Il norvegese ha battuto al photofinish Akito Watabe, andando a conquistare la 6^ vittoria della carriera. Ha completato il podio l’austriaco Mario Seidl, leader dopo il salto. Tutti gli azzurri in zona punti: Pittin 14° torna pettorale rosso, Kostner 22°, Costa 23° e Buzzi 27°

Credits photo Michele Dardanelli

Credits photo Michele Dardanelli

Questo pomeriggio a Lahti è andata in scena l’ultima gundersen di Coppa del Mondo prima dei Mondiali di Seefeld. Dopo una grande rimonta sugli sci stretti, Jørgen Graabak ha conquistato il 2° successo stagionale e 6° della carriera precedendo al photofinish il nipponico Akito Watabe.

Il norvegese, in ritardo di 1’14’’ rispetto al leader del salto Mario Seidl, ha tirato fin dal primo metro della competizione, andando a ricongiungersi poco dopo l’inizio dell’ultima tornata con l’austriaco e il giapponese, a sua volta capace di ricuperare 43’’ al salisburghese. Il terzetto non è durato però a lungo, in quanto Seidl non è riuscito a tenere il ritmo degli altri due, andandosi a staccare inesorabilmente. Graabak si è tenuto costantemente davanti, tentando anche di staccare l’avversario in salita, ma Watabe non ha demorso rimanendo sempre in scia. La disputa si è infine risolta in volata, con lo scandinavo andato ad imboccare davanti il rettilineo finale. L’atleta del Sol Levante lo ha però affiancato e sono andati a tagliare il traguardo appaiati in spaccata. Il photofinish ha infine premiato per qualche centimetro Graabak, mentre Watabe si è dovuto accontentare dell’ennesima piazza d’onore della carriera – con questa è salito a quota 26 nel massimo circuito a cui se ne aggiungono 3 tra Mondiali e Olimpiadi. Terzo gradino del podio per Seidl, che una volta staccatosi dalla coppia di testa ha continuato in solitudine fino al traguardo.

Quarta posizione per un ottimo Espen Bjørnstad, bravo a non naufragare dopo aver perso la scia di Graabak a metà gara. Il norge ha proseguito da solo ed è andato addirittura a recuperare terreno sui tre davanti nel corso dell’ultima tornata, soprattutto nel tentativo – pienamente riuscito – di sfuggire dal ritorno di un agguerrito gruppo inseguitore. Plotone alle sue spalle guidato dal connazionale Magnus Krog (5°), autore di una grande prova sugli sci stretti così come il padrone di casa Ilkka Herola (6°) e l’austriaco Bernhard Gruber (7°). Ha invece pagato dazio nel finale Eero Hirvonen (8°), dopo aver condotto brillantemente l’inseguimento nelle prime tornate. Top ten e miglior risultato della carriera per Leevi Mutru, infine 9°, davanti al Rot-Weiss-Rot Wilhelm Denifl.

Si è ripreso il pettorale rosso di miglior fondista l’azzurro Alessandro Pittin, che grazie al miglior tempo ha rimontato 17 posizioni fino alla 14^ finale. Anche gli altri tre italiani hanno raccolto punti: Aaron Kostner ha conquistato i primi della carriera giungendo 22°, precedendo Samuel Costa (23°) e Raffaele Buzzi (27°). 

Con il risultato odierno poco cambia nella classifica generale, dal momento che è già stata vinta matematicamente dall’assente Jarl Magnus Riiber (1258). È però accesa la lotta per gli altri due gradini del podio: Akito Watabe (774) si è portato in seconda piazza sfruttando l’assenza di Johannes Rydzek (761), Franz-Josef Rehrl (755) e Vinzenz Geiger (731). Ritorna in corsa anche Seidl (729), mentre sarà quasi impossibile l’impresa per Graabak (699), considerando come manchino soltanto tre gare al termine della stagione e siano molti gli avversari che lo precedono.

La Coppa del Mondo si prenderà ora una lunga pausa, nella quale andranno in scena i Mondiali di Seefeld. Le ostilità iridate inizieranno venerdì 22 febbraio con la gundersen con salto da large hill, che per l’occasione sarà il Bergiselschanze di Innsbruck.

LAHTI – HS130/10km
1. GRAABAK Jørgen (NOR) 24’39’’8
2. WATABE Akito (JPN) a 0’’0
3. SEIDL Mario (AUT) a 15’’6
4. BJØRNSTAD Espen (NOR) a 32’’3
5. KROG Magnus (NOR) a 35’’0
6. HEROLA Ilkka (FIN) a 37’’1
7. GRUBER Bernhard (AUT) a 38’’2
8. HIRVONEN Eero (FIN) a 49’’1
9. MUTRU Leevi (FIN) a 56’’6
10. DENIFL Wilhelm (AUT) a 59’’7
Clicca qui per i risultati completi.

Martina Dardanelli

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