Biathlon | 13 marzo 2019

Mondiali Östersund - Peiffer oro nell’individuale, storico argento per Iliev

Il tedesco, mai sul podio prima di oggi nel format, trova lo zero e conquista il secondo titolo iridato individuale in carriera. Secondo il bulgaro, che brucia per 4 decimi Tarjei Bø. Ottima gara di Hofer, quinto

Mondiali Östersund - Peiffer oro nell’individuale, storico argento per Iliev

Mai sul podio in carriera in una gara su 20 km fino a oggi, Arnd Peiffer si è laureato campione del mondo dell’individuale. Il tedesco ha scelto il palcoscenico di Östersund per trovare il primo 20/20 nel format, che è valso alla Germania la prima vittoria stagionale in campo maschile e il secondo oro in questa edizione dei Campionati del Mondo, dopo quello di Denise Herrmann nell’inseguimento femminile.

In condizioni meteo non semplici, con vento irregolare e una nevicata che ha accompagnato larga parte della prova, Peiffer è stato uno dei due atleti capaci di chiudere senza penalità. L’altro, Vetle Sjåstad Christiansen, è incappato in una giornata negativa sugli sci, e ha chiuso all’ottavo posto dopo un ultimo giro di profonda crisi, nel quale ha perso quasi un minuto dal vincitore.

A Vladimir Iliev è invece bastato il 95% al poligono per regalare alla Bulgaria una medaglia storica. Iliev, che tra meno di una settimana compirà 32 anni, esattamente il giorno prima di Peiffer, ha conquistato il primo podio in carriera in Coppa del Mondo, nonché il primo per il suo Paese in una rassegna iridata a livello maschile.

In un format che, in passato, aveva regalato alla Bulgaria grandi soddisfazioni in campo femminile (viene in mente, in particolare, l’oro a Nagano di Ekaterina Dafovska, l’unico nella storia del Paese ai Giochi invernali), Iliev si è messo alle spalle Tarjei per appena quattro decimi. Il meno atteso dei fratelli, con il suo bronzo, ha compensato la giornata complicata al tiro di Johannes, che ha denunciato ancora una volta una perdita di stabilità nelle serie in piedi.

La doppia penalità nella seconda sessione, seguita da un ulteriore bersaglio mancato nella terza, è stata decisiva nel tenere il vincitore della sfera di cristallo lontano dal podio. Dopo che lo sciagurato ultimo poligono dell’inseguimento aveva infranto il sogno dei sette ori in sette gare, sfuma così anche quello dell’en plein di medaglie. Anche l’appuntamento con la quattordicesima vittoria stagionale, che varrebbe l’aggancio al record di Martin Fourcade, è almeno rimandato.

Due le consolazioni per il più giovane dei Bø: la conquista della coppa di specialità, per la quale è stata sufficiente la nona piazza di oggi, e un’ottima quarta serie, che può forse contribuire a restituire un po’ di sicurezza in vista delle prossime gare. Stupisce, invece, il dato relativo al tempo sugli sci: per la prima volta nell’inverno in corso, Bø non ha fatto segnare il miglior tempo nel fondo in una gara con partenza a intervalli, battuto, per cinque secondi scarsi, da Simon Desthieux.

Il francese ha concluso al sesto posto, dopo avere mancato tre bersagli: ne sarebbe bastato uno in meno per salire sul secondo gradino del podio. Considerazione che, del resto, potrebbe valere anche per diversi altri atleti, incluso un Lukas Hofer che, con la sua quinta posizione, ha firmato il miglior risultato dell’Italia maschile nella spedizione svedese. L’eventuale rammarico, per l’altoatesino, sta nel fatto che gli errori sono arrivati in finestre favorevoli dal punto di vista del meteo.

Dopo l’oro di Hanna Öberg nella gara femminile, la Svezia si è fermata oggi ai piedi del podio con Sebastian Samuelsson. Al vicecampione olimpico della specialità, alla fine staccato di 27’’ dal bronzo, è risultato fatale il terzo poligono, nel quale ha mancato l’unico bersaglio di giornata e ha fatto segnare uno shooting time di 54,7 secondi, ben 32 in più rispetto a Erik Lesser, il più rapido.

Il quadro della top ten è completato da Evgeniy Garanichev, settimo con un minuto di penalità, e da Benedikt Doll, decimo malgrado tre errori al poligono.

Martin Fourcade non è invece riuscito a dare una svolta al suo Mondiale. Il francese ha concluso in 39esima posizione, a stento entro la zona punti, con 4 errori. L’80 per cento al tiro spiega solo in parte i cinque minuti e 46’’ di distacco accumulati dal vincitore: il tempo sugli sci è stato soltanto il 32esimo.

Stesse percentuali di Fourcade per Dominik Windisch, che ha chiuso però dieci posizioni più avanti. Fuori dalla zona punti, invece, gli altri due italiani in gara. Thomas Bormolini è stato 43esimo, sparando con l’85 per cento. Thierry Chenal ha invece faticato molto sugli sci (84esimo parziale, a più di sei minuti e mezzo da Desthieux) e ha chiuso in 72esima posizione, con quattro penalità.

 

INDIVIDUALE MASCHILE ÖSTERSUND - CLASSIFICA FINALE

1. Arnd PEIFFER (GER) [0+0+0+0] 52:42.4

2. Vladimir ILIEV (BUL) [0+1+0+0] +1:08.7

3. Tarjei BØ (NOR) [0+1+0+0] +1:09.1

4. Sebastian SAMUELSSON (SWE) [0+0+1+0] +1:35.7

5. Lukas HOFER (ITA) [0+1+1+0] +1:53.2 

6. Simon DESTHIEUX (FRA) [0+2+0+1] +1:54.0

7. Evgeniy GARANICHEV (RUS) [0+0+1+0] +1:56.5

8. Vetle Sjåstad CHRISTIANSEN (NOR) [0+0+0+0] +1:59.2

9. Johannes Thingnes BØ (NOR) [0+2+1+0] +2:00.8

10. Benedikt DOLL (GER) [0+1+1+1] +2:03.5

Matteo Novarini

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