Biathlon | 14 marzo 2019

Biathlon - Wierer e Hofer sono splendidi: è argento alle spalle della Norvegia nella single mixed relay

I due azzurri sono stati protagonisti di una gara splendida cogliendo una magnifica medaglia; vittoria alla Norvegia con Roeiseland e il miglior Johannes Bø; terza la Svezia di Öberg e Samuelsson

Biathlon - Wierer e Hofer sono splendidi: è argento alle spalle della Norvegia nella single mixed relay

È arrivata una magnifica medaglia d’argento per Dorothea Wierer e Lukas Hofer nella single mixed relay del Mondiale di Östersund. I due azzurri utilizzando appena cinque ricariche, sono saliti sul secondo gradino del podio alle spalle della Norvegia di Roeiseland e di un fantastico Johannes Bø. Terzo gradino del podio per la Svezia con Öberg e Samuelsson che hanno utilizzato appena otto ricariche.

Dorothea è stata bravissima nel corso di tutta la gara sparando con uno shooting time da record e riuscendo a dare il cambio a Lukas Hofer con Norvegia e Svezia. L’azzurro è stato perfetto nella prima serie restando con e nell’ultima ha coperto subito l’errore commesso non permettendo alla Svezia di rientrare, ma ovviamente nulla ha potuto per restare con il norvegese che ha tirato fuori il poligono perfetto.

Wierer e Hofer si sono confermati una coppia straordinaria in questo format, raccogliendo un altro grande risultato dopo le vittorie nella kermesse di Schalke e in Coppa del Mondo a Salt Lake City. Per batterli ci è voluta la miglior versione di Johannes Bø.

Insieme a Norvegia, Italia e Svezia dalla gara di oggi è uscita vincitrice anche l'IBU perché questo format di gara con tutti i big al via si è dimostrato a dir poco spettacolare. Una gara che ha tenuto tutti gli spettatori attaccati al televisore con battiti cardiaci piuttosto alti per l'emozione. Complimenti.

LA GARA

Prima serie senza errori per Merkushyna, Hauser, Dunklee e Pavlova, ma Wierer, Simon e Hermann con una ricarica, Öberg e Roeiseland con due sono veloci e restano nel gruppo di testa, così come Makarainen. Roeiseland si mette in testa a fare ritmo ma nella serie in piedi Wierer è la più veloce, con 17”6 di shooting time, così l’Italia cambia in testa davanti alla Francia. A contatto anche la Svezia grazie a Öberg precisa al tiro. Roeiseland cambia con 13” di svantaggio dopo aver utilizzato un’altra ricarica, mentre Herrmann ne usa due dando il cambio a Lesser con 21” di svantaggio.

Pidruchny, galvanizzato dall’oro conquistato nell’inseguimento, prende la testa portandosi dietro Hofer, Guigonnat, Samuelsson, Eder ed Eliseev, ma questi sono costretti a fare spazio a JT Bø che sorpassa tutti e si mette in prima piazzola al poligono a terra, dal quale esce in testa un velocissimo Hofer, seguito da Bø, Eliseev, Pidruchny ed Eder, mentre Guigonnat, Samuelsson e Lesser si trovano a circa 13”. I tre però recuperano qualcosa prima della serie in piedi. Pidruchny è straordinario e cambia in testa con 5”6 su Guigonnat, poi Eder e Lesser. Hofer commette due errori ma ripara con le ricariche e cambia a 13”4, mentre rischia usando tutte le tre ricariche ma si salva e cambia a 20”.

Herrmann mette la quinta e prende subito la testa cercando la fuga, seguita da Simon che non molla, mentre perdono qualcosa Merkushyna e Hauser, con Wierer che spinge moltissimo e recupera qualcosa sull'ucraina e l'austriaca, come Roeiseland e Öberg. Dorothea è pazzesca a terra coprendo velocemente tutti i bersagli, uscendo addirittura in testa su Hauser e Hermann che deve usare una ricarica. Simon ne deve utilizzare tre ed esce a 12”6 insieme a Öberg, seguita da Merkushyna e Roeiseland. La tedesca recupera su Wierer e si prende la testa seguita dall’azzurra, ma alle loro spalle provano a rientrare Roeiseland e Öberg. Così si arriva alla serie in piedi. Dorothea sbaglia un colpo ma è velocissima ed esce in testa con Roeiseland e Öberg, mentre Herrmann rischia usando due ricariche ed è a 14” dalla vetta. Dietro la Francia che cambia sesta a 21”4.

Una bella occasione per Norvegia, Italia e Svezia, perché Bø, Hofer e Samuelsson tentano la fuga sfruttando il loro ritmo sugli sci e guadagnano su Lesser fino a 19” e Guigonnat che è a 25”. è velocissimo a coprire i tre bersagli ma Hofer fa altrettanto uscendo con lui in testa, Samuelsson usa una ricarica ed è a 9”, mentre Lesser ha un grande range time così è quarto a 18”. Sugli sci, anche se ne avrebbero, Bø e Hofer non guadagnano risparmiando le energie per l’ultima serie e all’ultimo poligono arriva davanti l’azzurro che prende la piazzola uno. fa una grandissima serie in piedi, è super aggressivo, non sbaglia ed esce in testa, Hofer usa solo una ricarica ed è secondo a 8” assicurandosi la medaglia. Samuelsson è a 15”7 dalla testa e Lesser esce a 22”6.

Nell'ultimo giro Bø va a tutta e si presenta da solo sventolando al cielo la bandiera norvegese. Alle sue spalle esultano Lukas e Doro che ancora una volta si confermano una coppia più che competitiva. Per batterli è servito il miglior Bø. Per Wierer, poi, è record: nessuna italiana aveva mai vinto cinque medaglie ai Mondiali, sette se a queste si sommano anche le due olimpiche. Chapeau Doro e non è ancora finita. Per Hofer è la terza medaglia Mondiale, la prima d’argento.

Terzo posto e seconda medaglia al Mondiale per la Svezia di Öberg e Samuelsson, capaci di tenere a bada la Germania costretta ad accontentarsi del quarto posto con sei ricariche utilizzate. Se nella frazione femminile i tedeschi guadagnavo sugli sci perdendo però al tiro, in quella maschile è accaduto l'opposto. Quinto posto per un'ottima Ucraina, mentre la Francia ha chiuso settima con ben dieci ricariche.

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Giorgio Capodaglio

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