Sci di fondo | 19 marzo 2019

Fondo - Enrico Quadri, vice presidente Comitato CAE, fa un resonto degli Italiani U14 di Lama Mocogno

Il vice presidente si è complimentato con l'ottima occasione dell'evento e la bellissima figura fatta dagli organizzatori

Fondo - Enrico Quadri, vice presidente Comitato CAE, fa un resonto degli Italiani U14 di Lama Mocogno

La Società Olimpic Lama ha onorato come meglio non si poteva l'impegno preso per organizzare l'edizione 2019 dei Campionati Italiani di Fondo per la categoria U14 e due gare di Coppa Italia

Giovani e Seniores

Sotto la Presidenza di Federico Barbieri la Società ha messo in piedi una formidabile macchina organizzativa che ha svolto al meglio tutte le operazioni necessarie ed accessorie, dalla preparazione delle piste, alla conduzione delle gare, al ristoro, alle cerimonie di inaugurazione e premiazione, fino alle manifestazioni collaterali che hanno lasciato soddisfatti e meravigliati i numerosissimi rappresentanti di tutti i Comitati presenti sia in veste ufficiale che come accompagnatori , genitori e parenti dei 235 atleti concorrenti.

Protagonisti dell'impresa sono stati: Giorgio Meiattini, coordinatore organizzativo con la collaborazione del Presidente del CAE Giulio Campani , Giuseppe Borri, Wainer Cavalletti e Sandro Sala per gli aspetti tecnici, Simona Madrigali Capo-Segreteria, Stefania Benassi per la logistica, più un imprecisato numero di volontari appartenenti all'Olimpic Lama ed alle altre Società emiliane che hanno dimostrato la loro solidarietà per onorare un impegno considerato comune .

Testimonial dell'evento, le medaglie d'oro mondiali ed olimpiche Gabriella Paruzzi e Pietro Piller Cottrer. Presenti anche gli olimpionici Giorgio Di Centa (due ori olimpici) e Sabina Valbusa.

Preparazione delle piste – Chi scrive è stato testimone delle espressioni di meraviglia degli spettatori che si chiedevano come fosse stato possibile , in un inverno praticamente senza neve , preparare un percorso di gimkana con ostacoli costituiti da vere e proprie sculture di neve pressata alti fino a sette-otto metri .

Wainer Cavalletti, autore del capolavoro, è stato per questo acclamato a furor di popolo come eroe della manifestazione. Paragonato ad una formichina, fin dalla prima notte di novembre in cui la temperatura è scesa sotto zero, affiancato dal fratello William, ha cominciato ad accumulare neve artificiale nei punti dove sarebbe stata più protetta, avendo in mente le sole date del Trofeo Pinocchio (primi di febbraio) e di questi Campionati Italiani U14. Il risultato è stato quello che tutti hanno potuto ammirare. E l'abbraccio che sul palco dell'inaugurazione gli ha riservato il sindaco Fabio Canovi è stato il ringraziamento riassuntivo a nome  di tutti .

 

Conduzione delle gare – Con Giuseppe Borri , inflessibile Direttore di Gara , Marco Ripamonrti

Delegato FISI, Stefano Marcolini Assistente Delegato, Daniele Tazzioli Responsabile dei Con-trolli, Michel Rainer supervisore FISI, Ivano Santi a capo dei cronometristi e con numerosi volontari dislocati sui percorsi, tutte le gare si sono svolte con assoluta precisione, regolarità e puntualità. A raccontare ciò che avveniva in pista e vivacizzare l'ambiente hanno provveduto gli speaker Silvano Gadin, voce notissima di Eurosport , e Cristine Cavagnet, valdostana infaticabile dalle corde vocali d'acciaio. Durante le telecronache delle gare di Coppa del Mondo di Oslo, Silvano Gadin ha più volte e lungamente citato la manifestazione di Lama affiancando le notizie tecniche a citazioni di colore (es. la differenza fra tigelle e crescentine) .

 

Ristoro – Crescentine, piade, parmigiano, salumi, torte, pizze, focacce, vini e bevande varie.

C'era anche la sezione riservata ai celiaci. Il punto di ristoro di questi Campionati, condotto da volontarie di Lama e di Pavullo, è stato un lampante esempio dell'ospitalità gastronomica emilian ache ,a detta di chi ne ha goduto, non teme confronti con nessun altro .

Manifestazioni collaterali – Il giorno dell'arrivo, mercoledì 6 marzo, molti partecipanti ed accompagnatori hanno ricevuto un benvenuto “di lusso” al Museo Ferrari di Maranello.

Il giorno successivo, responsabili e rappresentanti dei Comitati hanno potuto assistere alla Riunione di Giuria presso la residenza dell'Industriale Pavullese Giovanni Venturelli dove hanno potuto ammirare un'acetaia spettacolare .

Sono state inoltre organizzate le visite al Castello di Montecuccolo ed alle Aziende Alimentari

Salumificio SAP e Caseificio Coopertivo Il Casello, sponsor della manifestazione nonché delle Nazionali Italiane di Sport Invernali .

 

Cerimonia di inaugurazione e premiazioni – E' stata il momento più spettacolare di tutta la manifestazione , sia per il numero di autorità che per la partecipazione del pubblico .

Erano presenti: il Presidente Nazionale della FISI Flavio Roda, il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, la Consigliera Regionale Luciana Serri, il Presidente della Provincia di Modena  Gian Domenico Tomei, il Sindaco di Lama Mocogno Fabio Canovi, i Sindaci di tutti i Comuni limitrofi, il Presidente del CAE Giulio Campani e l'a.d. di Modenafiere Paolo Fantuzzi.

Con la Banda di Lama Mocogno in testa, il lungo corteo delle autorità e dei partecipanti, rappresentati dai cartelloni dei diversi Comitati, ha attraversato l'abitato di Lama e si è portato fino

all'anfiteatro naturale della Rotonda. Qui, dopo le dichiarazioni di rito delle autorità si è proceduto alle premiazioni delle gare del giorno precedente e della mattina. Ad ogni premiazione la Banda ha suonato l'Inno di Mameli.

In questo contesto, il Presidente Flavio Roda ed il Sindaco Fabio Canovi , hanno ufficialmente inaugurato il Centro Federale per lo sci di fondo di Lama Mocogno che costituirà un punto di riferimento per tutta l'Italia Appenninica e non solo , per la diffusione e i progressi tecnici del settore.

A conclusione della cerimonia è intervenuto il Vescovo di Modena, Mons. Erio Castellucci che ha celebrato la S. Messa e nell'Omelia ha incoraggiato gli atleti ad essere bravi sportivi e bravi cittadini - Momento di grande suggestione e commozione è stato quando al momento della Comunione un'inaspettata grande massa di ragazze, ragazzi ed accompagnatori si è alzata in piedi e si è avvicinata a prendere il Sacramento .

Lo spettacolo dei fuochi di artificio ha concluso la celebrazione .

 

Il ruolo del CAE.

Giulio Campani, coadiuvato da Claudio Veltro, è stato protagonista dell'evento collaborando attivamente alla regia e mantenendo i contatti con gli uffici FISI di Milano e la Presidenza Nazionale. E' stato presente a tutte tre le giornate. Più volte intervistato dagli speaker e più volte citato da Gadin durante le telecronache da Oslo , non ha mancato di sottolineare gli aspetti fondamentali della manifestazione, soprattutto lo sforzo organizzativo dell'Olimpic Lama e la collaborazione delle altre società del CAE . Alle premiazioni finali era visibilmente commosso.

Ma anche per tutte le tre giornate, le sue ghiandole lacrimali sono state parecchio impegnate .

Enrico Quadri

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