Sci di fondo | 22 marzo 2019

Fondo - Therese Johaug guarda già avanti: "Voglio migliorare nelle sprint"

La norvegese pensa alla prosima stagione: "Sarà stimolante perché non ci saranno Mondiali e la Coppa del Mondo prevede diversi Tour; Pechino 2022? È già nella mia testa ma dovrò allenarmi con grandi motivazioni"

Fondo - Therese Johaug guarda già avanti: "Voglio migliorare nelle sprint"

È tornata da dominatrice dopo due anni di stop per la squalifica. La stagione 2018/19 ha visto Therese Johaug riprendersi quello che le era stato tolto, vincendo fin qui tutte le distance della stagione, compresi tre ori individuali ai Mondiali di Seefeld. L’obiettivo era proprio quello di vincere tutto il possibile in occasione dell’evento iridato e per farlo ha anche deciso di sacrificare la Coppa del Mondo, saltando il Tour de Ski e anche quasi tutte le sprint di Coppa del Mondo, tranne quella di Lillehammer in quanto facente parte del tour.

In vista della prossima stagione, che sarà priva di Mondiali e Olimpiadi, Johaug ha intenzione di cambiare programma e probabilmente si dedicherà di più anche alle sprint dove prima della squalifica era cresciuta moltissimo, se si considera che raggiunse i quarti di finale nelle ultime sei a cui prese parte.

«La prossima sarà una stagione molto stimolante – ha affermato Johaug in un’intervista rilasciata a Dagbladet – senza Mondiali e con diversi tour di Coppa del Mondo. Quindi devo cambiare un po’ i miei obiettivi ed essere più presente nelle sprint. Devo provare a migliorare anche in questo format di gara».

Nella prossima stagione Johaug vuole vincere il Tour de Ski e ovviamente riprendersi anche la Coppa del Mondo. Per la norvegese, però, in questi anni il fondo femminile è molto cambiato: «È diventato un po’ diverso rispetto al passato – ha spiegato a Dagbladetci sono diverse atlete specializzate nelle sprint e molte che lo sono nelle distance. Non è più come alcuni anni fa quando Marit (Bjørgen, ndr) e Kowalczyk erano al top in entrambi i formart. È un po’ più simile al fondo maschile, dove gli atleti sono più specialisti. Io, per esempio, sono migliorata nelle sprint ma mi trovo più lontana di quanto non lo fossi prima. Penso che nelle sprint si sia raggiunto il livello più alto di sempre».

Al di là degli obiettivi immediati, come disse già a Seefeld dopo aver vinto la sua terza medaglia d’oro, Therese Johaug guarda già a Pechino 2022 e a quella medaglia d’oro individuale che ancora non le ha vinto, anche a causa della squalifica. In Cina avrà 33 anni e per realizzare il suo sogno olimpico sa di doversi allenare in una maniera molto accurata. «I Giochi Olimpici di Pechino sono già nella mia testa, mancano ancora tre anni ma sono già lì. Visto che le gare si svolgeranno a 1800 metri sul livello del mare, dovrò iniziare a prepararmi di più in quota per iniziare ad abituarmi all’ambiente che troverò. Mi manca ancora l’oro olimpico individuale, è il mio obiettivo ma bisognerà avere il piacere di allenarsi e le motivazioni richieste».

A Johaug è poi stato chiesto se proverebbe il biathlon e quanti errori al tiro farebbe, visto che a Herrmann prendeva più di un minuto da lei in una 10km. «Non so quanti errori farei (ha riso, ndr), ora sono solo concentrata nel migliorarmi nelle sprint e far bene nei tour della prossima stagione».

La campionessa del mondo nella 15 in classico, skiathlon e 30 in skating ha quindi parlato di questo finale di stagione: «È un bene che la stagione sia quasi finita – ha affermato – è stata molto pesante perché c’erano i Mondiali di Seefeld, ma ora voglio godermi il riposo, perché presto ricomincerà l’allenamento. Sicuramente voglio divertirmi in queste ultime gare».  

G.C.

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