Salto | 29 settembre 2019

Dawid Kubacki si sblocca ad Hinzenbach: è lui il favorito per il Grand Prix?

Nelle apparizioni di Wisla e Zakopane era il favorito ma a sorpresa ha mancato l’appuntamento con la vittoria: al terzo tentativo Dawid Kubacki non ha fallito, imponendosi con margine nella competizione di Hinzenbach in un festival austro-polacco. La lotta per l’assegnazione del Summer GP è sempre più nel vivo, il polacco riuscirà a spuntarla?

Credits photo M. Dardanelli

Credits photo M. Dardanelli

Un’edizione del Summer Grand Prix del salto speciale così avvincente non si vedeva da tempo: ad una gara dal termine tutto può ancora succedere e matematicamente ancora 8 atleti potrebbero mettere le mani sul trofeo più ambito dell’estate. Quest’oggi ad Hinzenbach, però, Dawid Kubacki ha dato un’importante spallata agli avversari diretti in ottica successo finale, ponendosi in una posizione di forza per di più da atleta che più ha rubato l’occhio da fine luglio ad oggi.

Come spesso accade quando si compete su impianti di così ridotte dimensioni (punto K 85 metri, Hill Size 90), i distacchi tra gli atleti sono stati risicati nella due giorni dell’Alta Austria. Nella prima serie odierna ricca di spettacolo Kubacki è riuscito a spezzare il grande equilibrio complessivo, spingendosi in scioltezza a 92 metri con la solita genuflessione di qualità, infliggendo oltre 4 punti di distacco (un’enormità) al secondo parziale Maciej Kot. Nel momento decisivo il vento alle spalle ha rimpiazzato quello frontale, impedendo agli atleti di ottenere misure importanti e rendendo quasi inattaccabile il vantaggio del ventinovenne di Zakopane: in questo contesto Kubacki si è difeso al meglio, atterrando ad 86 metri ed ipotecando la vittoria.

Questo successo ha permesso al polacco di rimontare numerose posizioni nella classifica generale, portandolo alla seconda posizione provvisoria a sole 10 lunghezze dal leader Sato Yukiya. Il nipponico si è reso protagonista di una prestazione solida senza infamia e senza lode che lo ha collocato al decimo posto finale, rendendolo comunque il secondo migliore di coloro che sono ancora in lotta per la vittoria del Summer GP.

Giornata notevole per i padroni di casa dell’Austria a cui però è mancata una vittoria peraltro inarrivabile. I quattro atleti di punta del movimento Rot-Weiss-Rot hanno tutti terminato le loro fatiche nelle prime otto posizioni: con la miglior prestazione della seconda manche Philipp Aschenwald ha rimontato dalla quinta alla piazza d’onore, ottenendo il primo podio della carriera nel massimo circuito su plastica e soprattutto ha ribadito che l’annata trascorsa ad alto livello non sarà un unicum; quarta moneta per l’uomo di Hinzenbach Gregor Schlierenzauer, di Hinzenbach non perché vi è nato ma perché si è sempre trovato a meraviglia su questo Normal Hill, che dopo essersi imposto in qualificazione non è riuscito ad esprimersi sul medesimo livello anche in gara; infine rispettivamente sesto ed ottavo Stefan Kraft e Michael Hayboeck che si sono dimostrati in palla e pronti a dire la loro su trampolini più adatti alle loro caratteristiche.

Oltre alla vittoria di Kubacki, la Polonia ha di che essere soddisfatta grazie alle performance di livello di Piotr Zyla e Kot: il ventottenne di Zakopane è scivolato dal secondo al quinto posto finale, lasciando spazio nella top-three al veterano di Wisla. Zyla ha così aggiornato il proprio palmares di piazzato di lusso (11 podi ma una sola vittoria), mentre il più giovane compagno di squadra ha quasi ritrovato lo smalto dei giorni migliori, mettendo sempre più in bilico la posizione di Stefan Hula in seno alla squadra A polacca.

Hanno completato la top-ten gli sloveni Peter Prevc (7°) ed Anze Lanisek (9°), ma dal paese del Tricorno il più atteso nelle prossime ore sarà Timi Zajc: assente clamorosamente ad Hinzenbach, il teenager di Ljubno – che dovrebbe tornare in azione a Klingenthal – parrebbe essere l'unica vera alternativa a Kubacki per la vittoria nel Grand Prix, ma ora sono 24 i punti che ha di passivo nei confronti del polacco.

Chi  sembrava avessero buona parte dell’inerzia dalla loro erano i giapponesi, usciti dall’Austria con la coda fra le gambe: l’unico a salvarsi in qualche modo è stato il già citato Sato Yukiya, mentre per Kobayashi Ryoyu (20°), Takeuchi Taku (23°) – assente inspiegabilmente nella Continental Cup di Klingenthal – Sato Keiichi (28°) e Nakamura Naoki (38°) sono arrivate una débâcle dietro l’altra.

Ricapitolando, nella classifica generale del Summer Grand Prix Sato Yukiya è leader con 270 punti, tallonato da Kubacki (260). Più attardati tutti gli altri a partire da Zajc (236), seguito da Nakamura (225), Sato Keiichi (213), Kobayashi (211), Karl Geiger (206 – 17° odierno) e Evgeniy Klimov (195 – oggi 13°).

Settimana prossima calerà il sipario sul Summer Grand Prix con il consueto appuntamento di Klingenthal: venerdì andrà in scena la qualificazione, seguita il sabato dalla competizione conclusiva.

SGP HINZENBACH – HS 90

1. KUBACKI Dawid (POL) 244.4
2. ASCHENWALD Philipp (AUT) 240.6
3. ZYLA Piotr (POL) 238.6
4. SCHLIERENZAUER Gregor (AUT) 237.7
5. KOT Maciej (POL) 237.2
6. KRAFT Stefan (AUT) 236.4
7. PREVC Peter (SLO) 235.6
8. HAYBOECK Michael (AUT) 232.6
9. LANISEK Anze (SLO) 232.4
10. SATO Yukiya (JPN) 231.3

Clicca qui per i risultati completi.

Michele Dardanelli

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