Sport vari | 01 novembre 2019

La Juventus a braccetto con una società di scommesse maltese

Il Decreto Dignità ha duramente colpito il calcio italiano, vietando qualsiasi forma di pubblicità relativa a giochi e scommesse

La Juventus a braccetto con una società di scommesse maltese

Il Decreto Dignità ha duramente colpito il calcio italiano, vietando qualsiasi forma di pubblicità relativa a giochi e scommesse. Il provvedimento adottato ha riguardato solo la promozione del gioco d’azzardo all’interno del territorio italiano e non all'estero. A conti fatti il decreto, da quando è entrato in vigore, sottrae ogni anno solo alla serie A circa 100 milioni di euro di sponsorizzazioni. A seguito di questa misura, la prima squadra a trovare una scappatoia è stata la Juventus, che ha portato a casa una importante collaborazione con il bookmaker online maltese 10Bet, per una strategia destinata a svilupparsi fuori dall’Italia e che conferma l’attenzione sempre più crescente della Vecchia Signora per un'espansione globale del proprio brand. Inoltre, questo provvedimento penalizza inevitabilmente il nostro movimento calcistico in rapporto agli altri tornei europei, dove le squadre hanno quasi tutte sponsor di maglia legati al settore delle scommesse. La 10Bet ha sede a Malta e grazie a questa partnership offrirà a milioni di fan del club in tutto il mondo, di vivere esperienze di gioco divertenti e coinvolgenti, legate al mondo delle scommesse. La società di betting maltese non è presente in Italia, mentre è operativa a Malta, in Svezia, Irlanda e Gran Bretagna.

Come si sono comportate le altre squadre di Serie A?

Anche altre squadre di serie A come la Juventus hanno imboccato questo scappatoia, nella corsa alle sponsorizzazioni, per superare i divieti del Decreto Dignità e soprattutto per rimediare ai mancati introiti derivanti dal betting in Italia. La Roma ad esempio, dopo essere stata costretta a interrompere il rapporto con Betway e a rinunciare a 4,5 milioni annui sino al 2021, ha inserito tra i propri partner commerciali Awcbet.com, quale ‘regional betting partner’ per l’Asia. L’accordo stipulato prevede che vengano utilizzati sul mercato asiatico le immagini dei giocatori ed i loghi per promuovere la piattaforma sul digitale e nuovi media, oltre ad altre attività di marketing dedicate. Un'altra squadra è il Bologna che ha annunciato una partnership regionale con Jbo per una somma stagionale di 500 mila euro relativa al continente asiatico.

Quando il calcio crea spettacolo gli investimenti pubblicitari non tardano ad arrivare

Nell'ambito della Lega, c'erano già dei trascorsi con società di betting straniere, infatti, la serie A collabora con la russa 1XBet. Questa partnership ha validità solo all'estero e nello specifico in Europa, Africa, Medio Oriente, Nord Africa e le due Americhe. Il brand della società di scommesse, compare solo al di fuori dei confini italiani in tutte le gare di Serie A trasmesse in streaming e anche durante la presentazione delle partite. Siamo certi che l'interesse suscitato dal nostro calcio dall'inizio di stagione in termini di gol e di spettacolo, continui a richiamare sempre maggiori investitori dal mondo delle scommesse.



 

Richy Garino

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