Coppa del Mondo | 01 dicembre 2019

Therese Johaug, vittoria in agilità nel Triple di Ruka

La norvegese è un miraggio nella neve per tutte le avversarie e con le compagne di squadra monopolizza tutto il podio

Il podio tutto norvegese del Triple femminile

Il podio tutto norvegese del Triple femminile

Dopo la netta affermazione della 10km in classico di ieri, Therese Johaug  ha dominato anche la tappa conclusiva del Triple di Ruka nei pressi di Kuusamo. La trentunenne di Røros ha ottenuto il 55° e 56° successo in Coppa del Mondo, raddoppiando la vittoria del mini-tour con il miglior tempo di giornata nella gundersen in skating sui 10km, distanziando tutte le rivali di ben oltre un minuto.

Mentre la dominatrice del circuito andava a prendersi tutto, incluso il pettorale giallo di leader di Coppa del Mondo, il focus dell'attenzione si è spostato sulla battaglia per le altre posizioni di vertice.

A circa due 2km dal traguardo, è diventato chiaro che il podio sarebbe stato tutto norvegese: una sontuosa Heidi Weng, partita col pettorale 10, e Astrid Uhrenholdt Jacobsen, scattata allo start dalla 5^ piazza, hanno accelerato e messo in difficoltà l'americana Sadie Maubet Bjornsen, 4^ ma partita in giallo per 2^ dopo le ottime gare d'esordio stagionale. Un evidente salto di qualità rispetto allo scorso anno per la trentenne cresciuta sciisticamente e non nello stato di Washington al confine con il Canada.

A rubare l'occhio in Finlandia, dietro l'inarrivabile Norvegia, non è stata la Svezia ma gli Stati Uniti che oltre a Bjornsen hanno messo Jessica Diggins a 5° posto e Rosie Brennan in 10^ posizione. Partiva con ambizioni di podio la padrona di casa Krista Pärmäkoski, 6^ all'arrivo in seguito ad un netto calo in skating rispetto all'ottima impressione destata in classico ieri.

Nonostante un primo fine settimana di gare senza squilli, la migliore delle svedesi è stata Frida Karlsson che al primo Triple della carriera non è andata oltre l'8° posto, superata anche da Tiril Udnes Weng, 7^. Ha terminato al 9° posto la ceca Katerina Razymova, forse l'atleta più sorprendente in questi giorni.

La Svezia ha pagato la scarsa vena di Stina Nilsson e Charlotte Kalla, rispettivamente 11^ e 14^, oltre all'assenza di Ebba Andersson. Merita una menzione il crollo verticale di Natalia Nepryaeva. La russa, 2^ nella generale lo scorso dietro un'altra illustre assente quale Ingvild Flugstad Østberg, è crollata dal 4° posto d'avvio al 18° finale.

Gara incolore per le azzurre. Dopo le eccezionali prestazioni nelle qualificazioni della sprint, nelle gare su distanza non sono arrivati punti di Coppa del Mondo. La migliore alla fine è stata la veronese Lucia Scardoni 41^, mentre Caterina Ganz ha chiuso 43^ e Anna Comarella 55^.

A breve la gara maschile con Federico Pellegrino in cerca di grandi sensazioni anche sulla distanza in skating.

CLASSIFICA TRIPLE DI RUKA-KUUSAMO
1^ T. Johaug (NOR) 25'48”0
2^ H. Weng (NOR) +1'11”3
3^ A. Jacobsen (NOR) +1'13”3
4^ S. Maubet Bjornsen (USA) +1'27”9
4^ J. Diggins (USA) +1'30”9
6^ K. Pärmäkoski (FIN) +1’41”0
7^ T.U. Weng (NOR) +1’52”5
8^ F. Karlsson (SWE) +1’53”9
9^ K. Razymova (CZE) +2'00”1
10^ R. Brennan (USA) +2'15”3

Per consultare la classifica complessiva clicca qui

Davide Bragagna

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