Biathlon | 19 febbraio 2020

Anterselva 2020, il dt Fabrizio Curtaz: "Polemica pre mondiale ha inciso tantissimo su Lisa"

Il dt azzurro Curtaz analizza il momento no di Lisa Vittozzi: "Nella carriera di un atleta può capitare. Ma anche dare la possibilità di imparare e uscirne fortificati". Su Lukas Hofer, 13° nell'individuale: "Avrebbe meritato di più per quello che sta dando alla nazionale"

Anterselva 2020, il dt Fabrizio Curtaz: "Polemica pre mondiale ha inciso tantissimo su Lisa"

Il direttore tecnico della Nazionale azzurra Fabrizio Curtaz ha parlato, nella mixed zone dell'Arena Alto Adige, al termine dell'individuale maschile.

Il primo commento è sulla prestazione di Lukas Hofer, 13° con quattro errori al poligono: "C'è un po' di rammarico per lui, serviva una gara perfetta con i quattro zeri o con una penalità per andare sul podio. Secondo tutti noi dello staff se lo meritava. C' è ancora una gara, speriamo bene. A livello individuale è da anni che dà tantissimo alla nazionale ed al nostro gruppo. E' colui che ci ha un po' lanciati con la medaglia di Khanty-Mansiysk. Da quel momento abbiamo iniziato a crederci, prendendolo come riferimento per la sua cultura del lavoro in cui è unico. Domani al via? La volontà è sempre quella di schierare i migliori per la gara in questione, quindi Lukas e Doro. Ma dateci il tempo di valutare, non bisogna dare tutto per scontato."

Curtaz viene anche interpellato sul particolare momento che sta attraversando Lisa Vittozzi: "Due settimane fa è andata a podio Pokljuka, poi siamo di nuovo tornati indietro. Questo le ha creato grandi difficoltà. Sta lottando con sè stessa, è un passaggio della sua vita. Sono momenti che nella carriera di un atleta possono capitare. Ma possono anche dare la possibilità di imparare e di uscirne fortificati e diventare una campionessa. Polemiche pre mondiale? Su Lisa hanno inciso tantissimo, sta passando un momento veramente difficile. Noi vogliamo farla uscire prima possibile da questo momento, anzi più che altro farla uscire bene affinchè diventi più forte di prima. Discussioni sui social? Non pensiamo a queste cose, altrimenti non riusciremmo più a lavorare. Serve solo essere motivatissimi, fare i carichi, stare via duecento giorni all'anno, lavorare. Dobbiamo lasciare perdere tutto ciò che è aria fritta, roba inutile. Occorre pensare a quello che conta, ovvero stare bene con sè stessi e con il gruppo di lavoro. Semplicemente questo, bisogna avere voglia e divertimento di fare una gara, non può diventare un peso. Deve ritrovare il sorriso, sono convinto che lo farà."

Ancora il dt. sulla gara di domani: "In ogni gara partiamo per fare bene. Se le aspettative sono alte la pressione è ancora più grande. L'importante è dare il massimo, poi si vedrà."

 

sdl - gc

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