Biathlon | 08 marzo 2020

Johannes Bø fa un grande passo verso la Coppa del Mondo: vittoria a Nove Mesto, la Francia fa harakiri coi materiali e Fourcade crolla

Grande prova di forza del norvegese e dei suoi skiman a Nove Mesto; JT Bø vince con tre errori al tiro su Jacquelin e Peiffer; Windisch fa sognare il podio fino all'ultima serie; Fourcade è quattordicesimo

Foto Flavio Becchis

Foto Flavio Becchis

Un’incredibile dimostrazione di forza, quella di un campione che sugli sci è nettamente più forte rispetto a tutta la concorrenza, oltre ad avere il team migliore, un risultato pesantissimo nella corsa alla Coppa del Mondo, di quelli da ko tecnico. Johannes Bø ha vinto la mass start di Nove Mesto, pur vivendo una giornata negativa al tiro dove ha commesso ben tre errori. I materiali sotto i suoi piedi erano straordinari, questo è certo, ma il campione del mondo ha dimostrato un passo degno dei migliori fondisti (alla fine della gara +35” su Dale), facendo a proprio piacimento, recuperando sugli sci i secondi persi al tiro, per poi non sbagliare nel momento più importante, in occasione dell’ultima serie. Qui è stato preciso e si è trovato in compagnia di Jacquelin, che nella stessa situazione ad Anterselva lo aveva battuto nella pursuit. Questa volta però c'era uno Johannes Bø in condizioni fisiche straordinarie, che ha attaccato e lasciato il francese per strada andandosi a prendere una vittoria netta e di fatto anche la testa della classifica generale.

Infatti nella grande giornata del fenomeno scandinavo, è arrivato anche il crollo della squadra francese, che ha commesso un gravissimo errore con i materiali. Basta guardare il tempo sugli sci per rendersene conto. Nelle prime sette posizioni ben cinque norvegesi, nei migliori dieci anche tre tedeschi e due ucraini. Fillon Maillet e Fourcade a rimediare distacchi impietosi di 1’23” e 1’31”. I due, in lotta con Bø per la Coppa del Mondo, hanno retto metà gara grazie all’ottima prova al poligono, poi mentre il primo ha resistito con un solo errore concludendo ottavo, Fourcade ha mancato due bersagli nell’ultima serie, finendo addirittura 14° e trovandosi così a scartare il risultato odierno. Al netto degli scarti, quindi, Johannes Bø è in testa alla classifica generale con 610 punti, mentre Fourcade è a 797 e Fillon Maillet 753. Per quanto si è visto, la coppa sembra aver già intrapreso la via della Norvegia.

La Francia si è salvata almeno con Jacquelin, ottimo secondo grazie all’ennesima grande prestazione al poligono, mentre terzo è giunto un bravissimo Peiffer, capace nel finale di scrollarsi di dosso Pidruchnyi e Bjoentegaard. Bella prestazione per Dominik Windisch, che ha concluso al nono posto dopo aver fatto sognare il podio. L’azzurro è stato perfetto sui primi tre poligoni, dopo gli zero di ieri in staffetta, arrivando addirittura a sparare dalla prima piazzola, poi nell’ultima serie ha aperto male e chiuso purtroppo con un altro errore, senza il quale sarebbe probabilmente riuscito a salire sul podio. Peccato, ma finalmente l’azzurro ha ritrovato condizione e fiducia, proponendosi per un ottimo finale di stagione.

In difficoltà Hofer, purtroppo afflitto nuovamente dai problemi alla schiena che non gli permettono di esprimersi al meglio sugli sci e al poligono. L’azzurro ha chiuso 29° con otto errori. Sarà importantissimo aiutarlo a risolvere questa problematica nel corso dell’estate, perché riproporlo al cento per cento è veramente fondamentale per il biathlon italiano, soprattutto ora che stanno salendo nuovi giovani ai quali serve una guida di esperienza e talento come lui.

LA CRONACA
Incredibile l’azione iniziale di Johannes Bø, che attacca già al primo chilometro, seguito a poca distanza dal fratello Tarjei e Christiansen. A 14” Dale, che nel tratto in discesa si porta dietro Kuehn e Peiffer, mentre i francesi vengono saltati pure da Hofer. È evidente l’errore con i materiali commesso dal team francese. Al poligono Fourcade e Fillon Maillet arrivano con 22” di svantaggio.

Johannes Bø manca un bersaglio lasciando aperta la gara, che si sarebbe chiusa forse subito se avesse coperto tutti i bersagli. Christiansen e Tarjei Bø ne approfittano andando in testa, seguiti dagli ucraini e i tedeschi, mentre Johannes Bø è a 9”, addirittura davanti ai francesi che non hanno sbagliato. Windisch è perfetto e risale in decima piazza, mentre Hofer è a 30” dopo aver mancato un bersaglio.
Impressionante l’azione di Johannes Bø, che ritorna subito sui primi e riesce immediatamente a staccare tutti. Prova a tenerlo un generoso Jacquelin, che appare avere materiali migliori rispetto ai suoi connazionali. Il gruppo torna compatto, perché il campione del mondo nel format rallenta per non spendere troppe energie. Sono dodici gli atleti in testa, tra i quali Windisch, mentre Fourcade e Fillon Maillet sono insieme a 20”.

Il norvegese sbaglia ancora nella seconda serie, così in testa va Christiansen con Kuehn, Peiffer, Jacquelin, Pryma e un fantastico Windisch, che ancora una volta è perfetto al poligono. Dale è lento al tiro e perde 10”, mentre Fourcade e Fillon Maillet sono precisi, così nonostante le difficoltà con i materiali riescono a ritrovarsi con Johannes Bø e Tarjei Bø. Hofer sbaglia tre volte ed è 25°.

Prende la testa Kuehn, che tiene un buon passo allungando il gruppo, seguito da Jacquelin, Christiansen e Windisch. Johannes Bø è già ottavo e si mette davanti a Fourcade. Il norvegese però stacca il francese e il compagno Fillon Maillet, andando alla rincorsa del gruppo di testa. Si mette davanti Windisch, mentre Johannes Bø completa la sua rimonta e si accoda ai primo otto. A una decina di secondi il gruppo inseguitore, guidato da Tarjei Bø, seguito da Fillon Maillet e Fourcade.

Nella terza serie Jacquelin è ancora una volta un missile ma soprattutto precisissimo, così prende la testa davanti a un Windisch fantastico, autore di un altro zero e Peiffer. I primi tre sono gli unici ancora senza errori. A una quindicina di secondi Pidruchnyi e Bjoentegaard. Incredibilmente Johannes Bø sbaglia ancora ed è sesto a 25” con Christiansen, mentre mancano un bersaglio anche Fourcade e Fillon Maillet, ora a 35” dalla vetta. Jacquelin, Windisch e Peiffer non abbassano il ritmo, perdono qualcosa solo da Johannes Bø, che guadagna 4” nella prima parte del quarto giro, mentre Fourcade e Fillon Maillet sbagliano ancora. Sul duro il norvegese si aggancia a Bjoentegaard e Pidruchnyi facendosi trascinare da loro all’inseguimento. Windisch in discesa prende la testa su Peiffer e Jacquelin, ma il gruppo inseguitore è a 10” e si riaggancia al poligono dove arrivano in sette.

Nell’ultima serie Windisch perde le possibilità di salire sul podio mancando due bersagli. Sarebbe bastato coprire l’ultimo per uscire al terzo posto. Jacquelin si inventa l’ennesima serie straordinaria, ma questa volta Johannes Bø non sbaglia, così nell’ultimo giro si vive la rivincita della sfida dell’inseguimento mondiale di Anterselva. Alle loro spalle il gruppo con Peiffer, Christiansen, Bjoentegaard, Pidruchnyi e Fillon Maillet a 25”. Fourcade manca addirittura due bersagli e crolla al 14° posto, in un poligono che potrebbe costargli la Coppa del Mondo.

All’ultimo giro le cose vanno ben diversamente rispetto ad Anterselva, perché Johannes Bø prende e stacca immediatamente Jacquelin, arrivando così sul traguardo da solo a godersi la festa di una vittoria che peserà tantissimo nella corsa alla Coppa del Mondo. In seconda posizione il francese, bravissimo comunque a non mollare nonostante dei materiali inferiori. Emozionante la lotta per la terza piazza, che va a Peiffer, capace negli ultimi metri di staccare Pidruchnyi e Bjoentegaard. Ottavo Fillon Maillet, mentre Windisch in volata batte Tarjei Bø e si consola con un ottimo nono posto. Solo 14° Fourcade.

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Giorgio Capodaglio

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