Biathlon | 09 maggio 2020

Biathlon - Lisa Vittozzi: "Darò sempre tutto, ma dovrò imparare a essere meno dura con me stessa"

L'azzurra ha rilasciato venerdì una lunga intervista video a Sportface, affrontando tanti argomenti e dando l'impressione di essere uscita più forte dalla passata stagione

Biathlon - Lisa Vittozzi: "Darò sempre tutto, ma dovrò imparare a essere meno dura con me stessa"

È una Lisa Vittozzi che appare sempre più tranquilla e determinata, ovviamente sempre consapevole dei propri straordinari mezzi, ma anche degli errori, di quei piccoli difetti che portano, a volte, a penalizzarla, come l’essere troppo severa con se stessa. Intervista dopo intervista, però, la sappadina dà sempre più l’impressione di aver ragionato molto bene sull’ultima stagione, lasciando a tutti la convinzione di esserne uscita più forte.

Venerdì la venticinquenne azzurra ha parlato in diretta su Sportface, dimostrando di aver compreso benissimo cosa le sia mancato nell’ultima stagione, sicuramente al di sotto delle sue aspettative, ma non così negativa come molti hanno giudicato, dal momento che in ogni caso l'azzurra è salita due volte sul podio ed è entrata nella top ten della generale. «Sicuramente è stata una stagione negativa rispetto a quella precedente – ha ragionato Lisa – ma analizzando più profondamente le cose non è da buttare completamente via. Ho esaminato bene cosa non è andato e ovviamente c’è da migliorare, perché non sono soddisfatta del risultato, però si possono anche prendere degli spunti positivi, sui quali lavorare in futuro. Rispetto alle mie aspettative iniziali, sicuramente non posso essere contenta dei risultati, ma ho imparato comunque tante cose».

Come già ribadito più volte, Vittozzi è consapevole di cosa non sia andato: «Avevo troppe aspettative, ero focalizzata esageratamente sul dimostrare a me stessa di poter vincere, così ho sprecato tante energie a rincorrere risultati positivi. Sono arrivata a inizio stagione già scarica fisicamente e mentalmente. Mi avrebbe aiutata tenere il freno a mano tirato in estate, invece ero partita a mille già in preparazione. In stagione, poi, sono riuscita anche a ottenere qualche risultato positivo, ma non ancora soddisfacente, anche perché non sono mai stata costante come avrei voluto ed ero stata in passato. Mi ha destabilizzato questa continua ricerca del risultato che non arrivava».

Non era facile per una giovane in crescita costante, arrivata a un passo dalla vittoria della Coppa del Mondo, mettere tutto da parte e gestire la situazione: «Nell’ultimo weekend della Coppa del Mondo 2018/19, ad Oslo, passai una brutta settimana perché avevo tante aspettative. Non fu facile, per un’atleta giovane come ero io, gestire quella situazione. Dopo la sprint non ero fuori dalla lotta, perché avrei comunque potuto giocarmela nella mass start, ma quella gara mi diede una mazzata pesante. Lo sport però è così, non tutti possono vincere, io ci provai fino all’ultimo e non ho rimpianti. Purtroppo, però, quel finale di stagione ha poi inciso su quella successiva. Quando sei giovani e hai la possibilità di vincere la Coppa del Mondo, ti crei tante aspettative, molti castelli mentali. Quindi se poi non la ottieni, come successo a me, hai subito la voglia di ripartire per la stagione successive. Così ho fatto io, spendendo troppe energie mentali per l’enorme voglia di vincere. Il finale della stagione 2019 mi ha penalizzato su tanti aspetti, cose che soprattutto io mi sono messa in testa. L’essere testarda mi ha danneggiata».

All’azzurra è stata poi mostrata una sua vecchia intervista dopo le Olimpiadi di PyeongChang, dove sfiorò diverse medaglie individuali per poi vincere il bronzo nella staffetta mista: «Nell’intervista rivedo la solita Lisa, molto sicura dei suoi mezzi e con una gran voglia di vincere. Sono anche molto dura con me stessa. Forse quest’ultimo aspetto è un mio difetto, sul quale vorrei lavorare sopra. Sono sempre dura con me stessa, non mi permetto mai di sbagliare, ma nello sport le cose non sempre vanno come te le aspetti. Questo mi ha influenzato tanto nel corso degli anni, sono sempre stata così, molto convinta in me stessa e nelle mie capacità. Vado fiera di quello che faccio, lavoro tanto, ci credo moltissimo, ho obiettivi davvero grandi in testa, che mi sono prefissata di raggiungere. Sarà importante continuare a provarci sempre, metterci tutto l’impegno, ma se poi non dovessi ottenere ciò che mi sono prefissata, saper anche farmene una ragione».

Lisa ha quindi parlato di sé, dei suoi idoli sportivi, del suo tifo per la Juventus, di serie tv e anche della passione per la cucina. A 25 anni, poi, per la prima volta ha iniziato a pensare anche al futuro, cosa farà quando lascerà il biathlon: «Ho iniziato a pensarci adesso, non ho ancora trovato la via ideale. Ho scoperto di avere tante passioni, anche se per ora nella mia vita ho sempre pensato esclusivamente al biathlon. Farò sicuramente questa vita ancora per diversi anni, poi non saprei, magari mi darò al triathlon o farò l’iron man (ride, ndr)».

Tornando alla prossima stagione, Lisa non vuole porsi un obiettivo specifico, evita intelligentemente di ricadere nello stesso errore: «Se l’obiettivo è la vittoria della Coppa del Mondo? Sono ambiziosa, ma ho già sbagliato una volta fossilizzandomi su questo. Quindi voglio affrontare le cose diversamente, impegnarmi sempre al cento per cento ma essere anche meno severa con me stessa, se non dovessi raggiungere gli obiettivi prefissati».

A conclusione dell’intervista le è stato chiesto se pensa di ottenere maggiori successi in carriera rispetto ai tanti di Wierer. Vittozzi ha risposto in maniera molto intelligente, mostrando rispetto per la compagna di squadra ma ovviamente confermando la sua grande determinazione: «Lei ha fatto delle cose importanti e resterà nella storia del biathlon. Io faccio ciò che ho nelle mie corde e darò sempre il massimo. Poi se otterrò risultati migliori o peggiori dei suoi, non lo so. Io mi sono posta determinati obiettivi personali, non è quello di vincere più di Dorothea Wierer. Se riuscirò a raggiungere i risultati che mi sono prefissata, potrò dire di essere contenta»

Con la tranquillità mostrata nelle ultime interviste e la volontà di gestire, a volte, determinate situazioni con maggiore leggerezza, unite alla consapevolezza dei suoi grandi mezzi, Lisa Vittozzi potrà davvero regalare ai tifosi italiani tante soddisfazioni.

Giorgio Capodaglio

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