Biathlon | 21 febbraio 2021

Biathlon - Wierer a fine Mondiale. "Mista e sprint sono state per me le gare più dure di questi anni"

L'azzurra ha commentato il suo Mondiale: "Negli ultimi giorni ho sentito che la forma sta tornando, peccato che sia finito il Mondiale; sono comunque contenta di aver vinto la coppa di specialità, tanta roba in una stagione così"

Biathlon - Wierer a fine Mondiale. "Mista e sprint sono state per me le gare più dure di questi anni"

Il Mondiale di Pokljuka si è chiuso con un ottavo posto per Dorothea Wierer, che dopo due anni è scesa dal podio di una mass start iridata. L’azzurra ha disputato una gara molto offensiva, non si è risparmiata sugli sci, dimostrando grande coraggio e lottando fino all’ultimo per una medaglia.

Troppi tre errori al tiro per poter sperare in una medaglia, ma in ogni caso Wierer vuole guardare il lato positivo, aver ritrovato una buona condizione sugli sci. «Peccato per i tre errori commessi oggi – ha affermato l’azzurra delle Fiamme Gialle a Fondo Italia - purtroppo troppi per le medaglie. Ma ho visto che sugli sci ora ci sono, quindi c’è qualcosa di positivo dopo la gara di oggi. Magari sarebbe stato meglio commettere un errore in meno, ma ormai non posso tornare indietro e cambiare le cose».

Wierer ha quindi fatto un bilancio del suo Mondiale, purtroppo condizionato da quel brutto raffreddore che l’ha frenata proprio alla vigilia dell’appuntamento iridato. Per questo motivo, nonostante non sia arrivata una medaglia, l’azzurra è fiera di quanto ha fatto in Slovenia: «Ovviamente sono molto dispiaciuta di aver iniziato il Mondiale ammalata – ha sottolineato Wierersoprattutto perché mi sentivo in forma prima di avere questo problema. Negli ultimi giorni ho sentito che la forma sta tornando, peccato che sia finito il Mondiale (ride, ndr). Insomma, non è stato proprio il timing giusto, ma purtroppo queste cose non dipendono da noi. Sono comunque contenta di aver lottato così nella mista e nella sprint, che fisicamente e mentalmente sono state per me le gare più dure in tutti questi anni. Purtroppo anche come squadra non è stato un Mondiale ottimale, ma era dal 2013 che ogni anno conquistavamo delle medaglie e forse eravamo abituati troppo bene. Non dimentichiamoci che ci sono anche gli avversari e pure le altre nazioni non dormono».

Almeno, il Mondiale di Pokljuka ha portato a Wierer una coppa di specialità individuale. Proprio questo successo e la sua posizione nella classifica generale inorgogliscono l’azzurra, che nel finale di stagione vuole confermarsi tra le prime cinque della generale: «Sono contenta di aver vinto la coppa di specialità, che in questa stagione è per me tanta roba. Inoltre sono ancora quinta nella classifica generale, un risultatone per me considerando le difficoltà avute nel trovare la miglior condizione. Ora spero di fare un bel finale di stagione».

Giorgio Capodaglio

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