Sci di fondo - 22 febbraio 2021, 20:30

Fondo - Emilie Jeantet festeggia la convocazione al Mondiale: "Non me l'aspettavo"

La giovane valdostana del CS Esercito è stata inserita tra i venti convocati per la rassegna iridata di Oberstdorf

Fondo - Emilie Jeantet festeggia la convocazione al Mondiale: "Non me l'aspettavo"

Al Mondiale di Oberstdorf, con quattro atleti presenti la Valle d'Aosta sarà la seconda regione italiana più rappresentata nello sci di fondo dopo il trentino. Oltre a Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani e Greta Laurent, in Germania farà il suo esordio assoluto una giovanissima, Emilie Jeantet. La valdostana del Centro Sportivo Esercito ha festeggiato nel modo migliore i suoi ventun'anni, compiuti lo scorso 9 febbraio, guadagnandosi il posto per la rassegna iridata, probabilmente per la 30 km in classico, viste le sue caratteristiche.

Una convocazione che ha quasi stupito Jeantet: «Sono stata molto sorpresa e felice, quando mi hanno comunicato la notizia - ha ammesso la valdostana a Fondo Italia - non me lo aspettavo. L’obiettivo della stagione era di partecipare al Mondiale Under 23, non credevo fosse possibile andare al Mondiale assoluto già al primo anno senior».

L'azzurra non è stata convocata al Mondiale di Vuokatti, dove vi era solo un'individuale a cronometro in skating, tecnica sulla quale la valdostana sta lavorando tanto per diventare una fondista completa. Lo sta facendo con Simone Paredi, suo allenatore a partire dalla scorsa estate. «Con lui il metodo di allenamento è cambiato del tutto - ha ammesso Jeantet - ci sono nuovi modi di lavorare e di conseguenza stimoli. Sono molto contenta di avere l'opportunità di allenarmi con lui. Adesso ci stiamo concentrando in particolare sullo skating, mentre durante l’estate abbiamo insistito sulla forza, aspetto che era da migliorare».

Senza aver mai gareggiato in Coppa del Mondo, ad Oberstdorf la valdostana affronterà per la prima volta le big internazionali, da Johaug a Karlsson. «Sono innanzitutto curiosa di vedere il mio livello e capire dove posso migliorare. Ecco questa competizione mi darà l'opportinità di rendermi conto quanto sia grande il gap da chiudere».

Il Mondiale rappresenta un passo importante nella carriera di Jeantet, che ha voluto per questo ringraziare coloro che hanno contribuito a tutto questo: «In primis l’Esercito e tutta la mia squadra, poi Gal per gli sci e ovviamente i miei genitori per tutto quello che fanno».

Giorgio Capodaglio

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