Turismo - 28 marzo 2023, 10:36

Turismo - Val Martello: lo charme immutato di stagione in stagione

Turismo - Val Martello: lo charme immutato di stagione in stagione

Al centro della Val Venosta, l’area turistica di Laces - Val Martello impressiona ogni estate visitatori da tutta Europa per i suoi paesaggi, fatti di laghi scintillanti e montagne maestose. Ad impreziosire questo già invidiabile biglietto da visita ci pensano i 315 giorni di sole all’anno e l’autentica ospitalità sudtirolese.

Ad accogliere il turista, all’inizio della Val Martello, si trova il paese di Laces: a 639 m slm, un paradiso per lo sport e le attività all’aria aperta che non potrebbe essere più ricco di contrasti; mentre nella valle fioriscono i frutteti, infatti, le cime innevate ancora brillano al sole. Al centro del Parco Nazionale dello Stelvio, non molto distante da Laces, si apre la Val Martello: una valle soleggiata che si estende da 950 metri ai 3.769 metri d’altitudine del ghiacciaio del Cevedale. La vicinanza con questa natura incontaminata offre agli ospiti infinite possibilità di avventure all’aria aperta.

Il mix suggestivo tra montagne, valli e ghiacciai che rende questà località metà prediletta per quanti desiderano una vacanza all'insegna di attività sportive. Non solo i professionisti, anche amatori e famiglie troveranno opportunità idonee alle proprie esigenze per praticare attività all’aria aperta, con percorsi ciclabili e passeggiate, fino ai tradizionali Waalwege o Sentieri delle rogge, percorsi che corrono lungo gli antichi canali d'irrigazione. Non solo: al termine di una buona attività fisica, si può godere dei piaceri culinari sia presso le originali malghe in quota che acquistando i prodotti tipici della valle, come ad esempio le fragole di montagna; a questa famosa eccellenza è anche dedicata una festa annuale nel mese di giugno.

La Val Martello si impegna inoltre a mantenere intatta la cultura locale. L’agricoltura montana, con la sua vita spesso durissima, ha influenzato anche il carattere dei valligiani. Da qui, è nata l’esposizione permanente “A Martello, nella mia valle…”, il cui intento è quello di raccontare il duro lavoro dei contadini in montagna, le tradizioni e i costumi nonché aneddoti divertenti.

F.T.

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