Combinata | mercoledì 06 dicembre 2017

Aaron Kostner verso l'esordio in Coppa del Mondo: "Sono felicissimo, a Ramsau darò il meglio di me"

Il giovane atleta gardenese ha descritto le sue emozioni in vista dell'esordio in Coppa del Mondo: "Per me è qualcosa di particolare gareggiare con atleti che hanno fatto e stanno facendo ancora la storia di questa disciplina"

Aaron Kostner

Ad appena 18 anni farà il suo esordio in Coppa del Mondo. Aaron Kostner, classe 1999, concluderà il suo magico 2017 nel modo migliore, disputando la sua prima gara nel massimo circuito mondiale della combinata nordica. Un anno speciale quello che sta per concludersi, nel quale ha vinto l'Alpen Cup e si è anche arruolato nelle Fiamme Oro. La prossima settimana, quindi, sabato 16 e domenica 17 dicembre, avrà l'opportunità di gareggiare a Ramsau, insieme all'olimpionico Alessandro Pittin, Raffaele Buzzi e Manuel Maierhofer.

La notizia della convocazione gli ha dato una grande soddisfazione, come il giovanissimo gardenese ha ammesso, contattato da Fondoitalia. «Sono, ovviamente, felicissimo per la convocazione in Coppa del Mondo, anche perché è arrivata nella fase iniziale della stagione. Il mio obiettivo per le gare di Ramsau è dare il meglio di me, saltare come so e superare la qualificazione. In generale non ho particolari aspettative per le gare, voglio divertirmi, fare esperienza e respirare l'aria della Coppa del Mondo, gustarmi questo momento al di là del risultato finale».

Ad appena diciotto anni Kostner avrà l'occasione di sfidare atleti che da anni segue in tv e che probabilmente l'hanno stimolato quando, in giovanissima età, si costruiva da solo dei piccoli trampolini per allenarsi nel salto anche a casa, come raccontò a Fondoitalia alcuni mesi fa. «È sicuramente qualcosa di particolare gareggiare con atleti di cosi alto livello, che hanno gia vinto tanto e scritto, ma ancora oggi stanno scrivendo, la storia di questo sport, come Manninen, Rydzek, Frenzel e Lamy-Chappuis (il francese, purtroppo, non ci sarà perché infortunato, ndr), per citarne alcuni».

Per conoscerlo meglio, leggi l'intervista dello scorso febbraio in cui si è raccontato a Fondoitalia: clicca qui

Giorgio Capodaglio

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