Combinata | giovedì 25 gennaio 2018

Nel weekend a Seefeld va in scena la 5^edizione del Nordic Combined Triple

Nel weekend a Seefeld – Austria – andrà in la quinta edizione dell'evento multistage denominato "Nordic Combined Triple", che nelle intenzioni della Fis vuole essere uno degli highlights dell’inverno.

Pentaphoto

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REGOLAMENTO TRIPLE
Innanzitutto è bene ricordare il singolare regolamento della manifestazione.

Tutti gli atleti iscritti prendono parte alla prima tappa, strutturata su un salto e 5 km di fondo.
Solo i migliori 50 classificati accedono alla seconda tappa.

Il giorno seguente si gareggia su un salto e 10 km di fondo.
Solo i primi 30 guadagnano accesso alla tappa finale, che si disputa su due salti e 15 km di fondo.

La particolarità dell’evento è data dal fatto che ogni atleta si porta in dote il risultato della giornata precedente.

Quindi, al termine di ogni tappa, il ritardo in secondi accumulato sul traguardo viene riconvertito in punti. I distacchi di partenza del segmento di fondo della tappa successiva sono determinati sommando il punteggio ottenuto nel segmento di salto corrente a quello ereditato dai risultati delle tappe precedenti.

Punti di Coppa del Mondo dimezzati (arrotondati per eccesso in caso di decimale) vengono assegnati ai primi 30 atleti che passeranno sulla linea d’arrivo al termine della prima e della seconda tappa.

Invece punti di Coppa del Mondo raddoppiati vengono assegnati in base alla classifica della giornata conclusiva.


STORIA SEEFELD
Situata in Tirolo, nelle vicinanze di Innsbruck e non lontana dal confine con la Germania, Seefeld ha un pedigree storico notevole in tema di discipline nordiche.

Nonostante abbia recitato un ruolo di comparsa nel calendario del massimo circuito fino al 2004, anno da cui è invece diventata una presenza fissa, non bisogna dimenticare come sia stata teatro della gara inaugurale della Coppa del Mondo di combinata.

Il 17 dicembre 1983 vinsero ex aequo l'americano Kerry Lynch e il tedesco dell'est Uwe Dotzauer con un altro tedesco dell'Est, Günter Schmieder, al terzo posto.

Inoltre la località ha organizzato i Mondiali di sci nordico del 1985 e sarà teatro di quelli del 2019. A ciò si aggiunge il fatto di aver ospitato gare di diverse discipline (biathlon, combinata nordica, salto, sci di fondo) valevoli sia per i Giochi Olimpici del 1964 che del 1976.

Il trampolino, eretto nel 1931 e intitolato nel 1948 ad Anton Seelos (vincitore di quattro ori iridati nello sci alpino), è stato completamente ricostruito nel 2010. Attualmente è ritenuto l'impianto in assoluto più estremo tra i Normal Hill. Lo testimoniano il punto K, fissato a 99 metri, e l'Hill Size, posto a 109 metri.

Qui si sono sinora tenute 36 gare individuali valevoli per la Coppa del Mondo, vinte da tredici diversi atleti.

Fra di essi svetta in maniera impressionante Eric Frenzel, capace di imporsi ben 13 volte! Addirittura il tedesco, che si è affermato qui per la prima volta nel 2010, vanta un’impressionante filotto di 11 vittorie consecutive avendo primeggiato in ogni prova disputata dal 2013 al 2016! Il ventinovenne sassone ha peraltro conquistato tutte le quattro dizioni del Nordic Combined Triple andate in scena sinora.

Comprendendo il fenomeno di Oberwiesenthal sono cinque i combinatisti in attività ad aver già raccolto successi su queste nevi. Al teutonico si aggiungono Hannu Manninen con 6 affermazioni (peraltro consecutive tra il 2004 e il 2006), Jason Lamy Chappuis con 4 (2008, gennaio 2011 e due nel dicembre 2011), Magnus Moan (2009, 2011) e Johannes Rydzek (entrambe nel 2017) con 2.

In tema di nazioni, sul gradino più alto del podio di Seefeld hanno sventolato sei diverse bandiere. Evidentemente comanda il movimento tedesco con ben 17 vittorie (16 come Germania Federale, di cui 1 prima della caduta del Muro di Berlino, e 1 come DDR). Seguono Finlandia (7), Austria (5), Francia (4), Norvegia (3) e Stati Uniti (1).

Sono ben sedici i combinatisti in attività a essere saliti sul podio da queste parti. Fra di essi non può non spiccare Frenzel con ben 16 presenze nella top-three (13-3-0). Tuttavia anche Moan non scherza, essendo arrivato a 10 (2-5-3). A quota 6 troviamo Manninen (6-0-0), Lamy Chappuis (4-2-0) e Akito Watabe (0-4-2). Sono 4 quelle di Rydzek (2-2-0). Si attestano a 3 Bernhard Gruber (0-2-1), Alessandro Pittin (0-1-2) e Fabian Rießle (0-0-3). Con 2 troviamo Jan Schmid (0-1-1), Mikko Kokslien (0-1-1) e Samuel Costa (0-0-2). Infine a 1 si leggono i nomi di Lukas Klapfer (0-1-0), Jørgen Graabak (0-0-1), Taylor Fletcher (0-0-1) e Jarl Magnus Riiber (0-0-1).

Dunque in questa località gli azzurri di punta hanno dimostrato di trovarsi bene. I tre podi di Pittin sono ormai datati, in quanto conquistati tra il gennaio 2010 e il dicembre 2011. Al contrario quelli di Samuel Costa sono recentissimi, essendo entrambi arrivati nel gennaio 2017.

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PROGRAMMA
Venerdì 26: ore 14.00 salto, ore 16.10 fondo
Sabato 27: ore 10.45 salto, ore 15.45 fondo
Domenica 28: ore 12.30 salto, ore 15.30 fondo

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Francesco Paone

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