Combinata | domenica 04 febbraio 2018

Jan Schmid sbaraglia la concorrenza nella seconda gara di Hakuba

Il norvegese chiude al meglio il weekend recuperando terreno nella generale su Akito Watabe 3°. Tra i due si è inserito Kristjan Ilves

Jan Schmid sbaraglia la concorrenza nella seconda gara di Hakuba

Questa mattina si è concluso ad Hakuba il weekend preolimpico della Coppa del Mondo di combinata nordica. La competizione ha avuto connotati molto differenti da quella del giorno precedente, a partire dal salto, dove ancora una volta il vento ha spirato con intensità e direzione variabile. In particolare le condizioni sono andate peggiorando verso il finire del segmento, con gli atleti fatti scendere con lunghe pause tra l’uno e l’altro.

In questo frangente il migliore è stato l’estone Kristjan Ilves, capace di raggiungere 123.5m con vento alle spalle. In tre sono atterrati più lunghi, Yuto Nakamura (126m), Harald Johnas Riiber (127m) e Sindre Ure Søtvik (124.5m), ma tutti con condizioni più favorevoli di vento frontale. I due rivali per la sfera di cristallo, Jan Schmid e Akito Watabe, invece hanno faticato maggiormente non trovando pressione sotto gli sci, chiudendo rispettivamente in 7^ e 8^ posizione e partendo così appaiati a 1’14’’ dal leader.

Nel segmento di fondo Ilves ha condotto un’ottima prova, andando a guadagnare terreno sui più immediati inseguitori nelle prime tornate, mentre alle sue spalle il tandem Schmid-Watabe ha iniziato a recuperare guadagnando costantemente terreno. Al sesto chilometro la situazione si è delineata, perché solo Tomas Portyk è riuscito a tenere le code del duo, che ha continuato a darsi cambi regolari per proseguire la rimonta.

A 900 metri dall’arrivo l’estone conduceva ancora con 15’’ di vantaggio sul terzetto, ma sull’ultima salita il norvegese ha attaccato gli avversari e con un’azione poderosa è andato a riprendere e staccare Ilves, involandosi verso il successo. Schmid ha archiviato così la terza vittoria stagionale, riaccendendo la lotta alla sfera di cristallo.

Alle sue spalle Ilves si è difeso egregiamente, andando ad occupare la piazza d’onore. Con questa prestazione il ventunenne eguaglia a distanza di venticinque anni il miglior risultato di sempre per un atleta estone.

Arrivo in volata per l’ultimo gradino del podio, con Akito Watabe riuscito a precedere Tomas Portyk di pochi centimetri. Il nipponico in questo modo ha limitato parzialmente i danni, ma alla fine questo weekend a sorpresa è risultato favorevole a Schmid, che complessivamente ha recuperato 20 punti nella generale. Il ceco ha sfiorato davvero il colpo grosso, ma in ogni caso ha raggiunto il miglior risultato della carriera.

Quinta posizione per Manuel Faisst, partito troppo staccato per poter ambire a ripetere il risultato di ieri. Il tedesco nel finale ha sopravanzato l’austriaco Lukas Greiderer, alla prima top ten della carriera, anche se in un contesto alquanto depauperato. Stesso discorso per il fratello d’arte Harald Johnas Riiber, al personal best con la 7^ piazza. Altro buon risultato per Go Yamamoto 8°, riuscito a precedere in volata Tim Hug, con l’elvetico al miglior risultato stagionale. La top ten è stata infine chiusa dal teutonico Terence Weber.

Buona rimonta per il norvegese Mikko Kokslien 12° e l'austriaco Bernhard Flaschberger 14°, anche se il miglior tempo nel fondo non è stato fatto segnare da nessuno dei due, in quanto il più veloce in pista è stato Truls Sønstehagen Johansen 28°.

In classifica generale il nipponico Akito Watabe è salito a 905 punti, ma Jan Schmid (885) si è riportato sotto a soli 20 lunghezze di distacco. Immutate le posizioni a seguire, occupate da atleti assenti nella terra del Sol Levante: terzo Jørgen Graabak (528), seguito da Fabian Riessle (527) e Johannes Rydzek (500).

Ora è tempo di Olimpiadi: i combinatisti entreranno in azione a PyeongChang domenica prossima con i primi allenamenti ufficiali, mentre mercoledì 14 verranno assegnate le prime medaglie nella gundersen con salto su normal hill.

HAKUBA II - HS 134 / 10 KM

1. SCHMID Jan (NOR) 24’’22’5
2. ILVES Kristjan (EST) a 6’’6
3. WATABE Akito (JPN) a 11’’1
4. PORTYK Tomas (CZE) a 11’’2
5. FAISST Manuel (GER) a 49’’3
6. GREIDERER Lukas (AUT) a 51’’2
7. RIIBER Harald Johnas (NOR) a 57’’0
8. YAMAMOTO Go (JPN) a 1’07’’2
9. HUG Tim (SUI) a 1’07’’9
10. WEBER Terence (GER) a 1’11’’7
Clicca qui per i risultati completi.

Martina Dardanelli

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