Combinata | sabato 10 marzo 2018

Akito Watabe si riconferma il re di Oslo, vincendo la gundersen e prendendo il volo nella generale

Il nipponico ha primeggiato in uno dei contesti di gara a lui preferiti, riuscendo ad allungare su Jan Schmid 4°. Hanno completato il podio Fabian Riessle e Mario Seidl

Akito Watabe si riconferma il re di Oslo, vincendo la gundersen e prendendo il volo nella generale

Questo pomeriggio è andato in scena il segmento di sci di fondo della gundersen di Oslo Holmenkollen, dove Akito Watabe si è riconfermato sul gradino più alto del podio a distanza di un anno. Contesto molto gradito al nipponico, in quanto qui ha raccolto ben 4 dei suoi 15 successi nel massimo circuito.

Il giapponese, dopo un salto competitivo grazie al quale aveva contenuto il distacco da Jarl Magnus Riiber nell’ordine dei 30’’, nel fondo ha iniziato a ridurre lo svantaggio fin da subito, riagganciandolo intorno al km 4. Dopo aver condotto un paio di chilometri insieme, con Watabe sempre avanti a dettare il ritmo, nel tratto di discesa il nipponico è riuscito a guadagnare qualche metro di vantaggio, con lo scandinavo incapace di rientrare per poi venire inesorabilmente staccato. Watabe ha così condotto in solitaria il resto della prova, andando a tagliare il traguardo per primo.

Alle spalle del duo di testa all’inizio del giro centrale da 5km si è andato a formare un gruppo di sei atleti, guidato da Jan Schmid e Fabian Riessle, con la presenza di Manuel Faisst e di numerosi austriaci, Mario Seidl, Franz-Josef Rehrl e Lukas Klapfer. Quest’ultimo è stato il primo a perdere contatto, chiamandosi fuori dalla lotta per la posizioni che contano.

È stata decisiva la tornata finale, dove il gruppo ha ripreso uno stanco Riiber e Riessle ha attaccato la compagnia, prendendo metri di vantaggio ed andando a conquistare la piazza d’onore. Un pimpante Mario Seidl ha provato a resistere al tedesco, guadagnando un piccolo margine sugli avversari, annullato all’ultima curva da Jan Schmid. Sul rettilineo finale i due si sono giocati l’ultimo gradino del podio in volata, dove è riuscito a spuntarla l’austriaco, mentre lo scandinavo ha perso preziosi punti per la classifica generale.

Dopo il crollo patito all’inizio dell’ultima tornata, Riiber si è ripreso nel finale andando a chiudere in 5^ piazza, mentre nel tratto conclusivo hanno faticato Faisst e Rehrl, infine 6° e 7°. Rimonta importante per il teutonico Johannes Rydzek, autore del miglior tempo sugli sci stretti grazie al quale ha recuperato fino all’8^ posizione, stampando in volata il finnico Eero Hirvonen. La top ten è stata infine chiusa da Eric Frenzel davanti ad un convincente Lukas Greiderer.

Mikko Kokslien ha terminato in 25^ piazza l’ultima gara della carriera proprio nel giorno del suo 33° compleanno. Il norge infatti appenderà gli sci al chiodo dopo una carriera di alto livello, dove ha raccolto 7 vittorie nel massimo circuito e 5 medaglie iridate a squadre.

L’azzurro Alessandro Pittin è riuscito a recuperare una decina di posizioni nel fondo, chiudendo però fuori dalla zona punti in 38^ posizione.

Con il risultato odierno Akito Watabe (1050) ha preso il volo nella classifica generale, portando il suo vantaggio a oltre 100 punti. Jan Schmid segue infatti a 949 lunghezze, mentre ha perso ulteriore terreno Johannes Rydzek (632). Si è avvicinato al podio Fabian Riessle, ad un solo punto dal connazionale, mentre Jørgen Graabak, oggi 16°, è sceso in 5^ posizione a 603 punti.

Ora il massimo circuito resterà sempre in Norvegia, dove è previsto un appuntamento infrasettimanale a Trondheim. Saranno disputate due gundersen, la prima martedì seguita dalla seconda mercoledì.

OSLO – HS 134 / 10 KM
1. WATABE Akito (JPN) 25’19’’0
2. RIESSLE Fabian (GER) a 15’’5
3. SEIDL Mario (AUT) a 20’’3
4. SCHMID Jan (NOR) a 20’’4
5. RIIBER Jarl Magnus (NOR) a 25’’6
6. FAISST Manuel (GER) a 29’’6
7. REHRL Franz-Josef (AUT) a 34’’0
8. RYDZEK Johannes (GER) a 39’’3
9. HIRVONEN Eero (FIN) a 39’’9
10. FRENZEL Eric (GER) a 44’7
Clicca qui per i risultati completi.

Martina Dardanelli

Ti potrebbero interessare anche: