Combinata | domenica 26 agosto 2018

Successo per dispersione per Akito Watabe nella seconda gara di Oberstdorf

Nel tempio bavarese dello sci nordico torna a vincere il detentore della sfera di cristallo Akito Watabe, ipotecando il successo già nel segmento di salto; hanno completato la top three Eric Frenzel ed un sempre più convincente Ilkka Herola.

Successo per dispersione per Akito Watabe nella seconda gara di Oberstdorf

Nella serata di ieri ad Oberstdorf è terminata la prima parte del Summer Grand Prix 2018 di combinata nordica con la quarta prova individuale degli ultimi 7 giorni disputata tra Germania  ed Austria. Dopo esattamente 5 anni è tornato al successo nel circuito su plastica Akito Watabe che ha preceduto lo storico rivale Eric Frenzel ed Ilkka Herola, quest’ultimo riportatosi a ridosso del leader nella classifica generale delle gare estive.

Il destino di questa competizione è stato  decretato in larga parte dal segmento di salto: in questo frangente il migliore con margine è stato il più navigato dei fratelli Watabe grazie ad una prestazione da 131 metri con forte brezza alle spalle. Il leader del movimento nipponico è partito successivamente nella prova sugli skiroll con 42’’ di margine sul più immediato inseguitore – Frenzel – che a sua volta ha toccato 132 metri, però trovando essenzialmente calma piatta con il vento.

Altri  tre atleti hanno limitato i danni entro il minuto  di  ritardo da Akito Watabe: il polacco Szczepan Kupczak (48’’); il fratello minore del vincitore Yoshito Watabe (49’’) che dopo la caduta di venerdì ha optato per partire da due gate più in basso di tutti, nonostante le condizioni meteo non esattamente performanti, tant’è che non è riuscito ad incassare il bonus in quanto non è atterrato nel 95% dell’HS; ed infine colui che si può considerare la rivelazione dell’estate Herola (1’00’’).

A seguire i distacchi sono stati più pesanti, con il vincitore della competizione di venerdì Vinzenz Geiger (1’24’’) che ha fatto registrare il 7° punteggio, preceduto anche dal russo Ernest Yahin (1’10’’). Più attardati sono partiti gli austriaci di punta Mario Seidl (1’56’’) e Franz-Josef Rehrl (2’06’’), così come gli altri big tedeschi Fabian Riessle (2’25’’) e Johannes Rydzek (2’35’’), tutti ancora in lotta per la classifica generale del Summer GP.

Nella seconda parte della competizione Akito Watabe ha dovuto soltanto amministrare il grande vantaggio accumulato sul trampolino, compito che da sempre lo ha contraddistinto in positivo sugli altri combinatisti: al traguardo il nipponico è giunto “soltanto” con una ventina di secondi di margine sul secondo classificato, ma va detto che ha affrontato gli ultimi 1500 metri come una passerella, mentre alle sue spalle è impazzata la lotta per il podio.

Infatti nella prima tornata delle sei in programma si è venuto a formare un quartetto inseguitore grazie all’immediato forcing di Herola che si è riportato in scia a Frenzel, Kupczak e Yoshito Watabe. Fino a metà prova sugli skiroll si sono alternati a tirare il gruppetto il finlandese ed il tedesco, atti a non far rientrare il temibile e scatenato Geiger: questa tattica ha funzionato alla perfezione in quanto il più giovane dei fratelli giapponesi ed il polacco non hanno rappresentato alcun insidia per le posizioni per il podio, essendosi staccati nel corso della quarta tornata, ed il ventunenne padrone di casa non ha mai impensierito il duo finnico-teutonico. Giunti nell’ultimo giro appaiati, Frenzel ed Herola hanno inscenato un’entusiasmante battaglia negli ultimi 1800 metri che ha visto uscire vittorioso per la seconda posizione il veterano sassone, dunque è giunto terzo colui che rappresenta una tra le più belle novità dell’estate.

Alla fine è giunto in quarta piazza Geiger con oltre 20’’ di ritardo dalla top three, Yoshito Watabe è riuscito a difendere un’ottima quinta posizione che gli è valsa come miglior risultato della carriera nel GP, mentre Kupczak ha avuto un crollo verticale nella seconda parte della prova sugli skiroll che l’ha collocato in 12^ posizione, in ogni caso il suo best-career.

Curiosamente 4 dei primi 5 classificati nella gara odierna non potranno ambire alla vittoria finale della classifica generale del Grand Prix, in quanto non hanno preso parte alla tappa infrasettimanale di Villach e ormai da due stagioni il regolamento impone la presenza in ciascuna competizione. Rimangono invece in lizza Herola e altri atleti che hanno occupato le posizioni di rincalzo. Il teutonico Fabian Riessle è giunto 6° precedendo il trio austriaco composto da Mario Seidl, Martin Fritz e Lukas Greiderer. Ha infine completato la top ten il compagno di squadra Johannes Rydzek.

La classifica generale è dunque ancora guidata da Seidl (256), ma Herola (246) ha ridotto notevolmente il distacco a soli 10 punti. Sempre terzo Rydzek a 211, mentre ha ceduto tanto terreno Rehrl (167), oggi solamente 20°, incalzato ora da Riessle (166).

Proprio lo stiriano Rehrl ha tagliato il traguardo appena alle spalle della coppia azzurra Alessandro Pittin e Raffaele Buzzi, autori dei migliori due tempi nel segmento di skiroll. Il ventottenne è così giunto 19°, mentre il più giovane compagno di squadra 21°, dal momento che al suo tempo sono stati aggiunti i secondi della partenza ad onde e questo ha consentito l’inserimento dell’austriaco. Fuori dalla zona punti invece gli altri due italiani al via: Aaron Kostner ha chiuso 38°, mentre Denis Parolari 48°.

Il Grand Prix si prende ora una pausa di un mese, dopodiché si concluderà con due gundersen a Planica il 22 e 23 settembre.

SGP OBERSTDORF II – HS 137 / 10 KM
1. WATABE Akito (JPN) 28’03’’5
2. FRENZEL Eric (GER) a 20’’6
3. HEROLA Ilkka (FIN) a 26’’0
4. GEIGER Vinzenz (GER) a 46’’6
5. WATABE Yoshito (JPN) a 1’12’’8
6. RIESSLE Fabian (GER) a 1’25’’6
7. SEIDL Mario (AUT) a 1’27’’5
8. FRITZ Martin (AUT) a 1’30’’5
9. GREIDERER Lukas (AUT) a 1’33’’8
10. RYDZEK Johannes (GER) a 1’36’’2
Clicca qui
http://medias2.fis-ski.com/pdf/2019/NK/4111/2019NK4111ROF.pdf per i risultati completi.

Michele Dardanelli

Ti potrebbero interessare anche: