Combinata | sabato 01 dicembre 2018

Jarl Magnus Riiber domina la Mass Start di Lillehammer, 3 azzurri a punti

Dominio annunciato quello del talento norvegese che ha costruito la vittoria in mattinata sugli sci stretti; a completare il podio il duo tedesco formato da Eric Frenzel e Fabian Riessle; altra giornata positiva per l’Italia che ha portato tutti gli atleti in zona punti.

Jarl Magnus Riiber domina la Mass Start di Lillehammer, 3 azzurri a punti

Ormai bisogna abituarsi a vedere Jarl Magnus Riiber sul gradino più alto del podio delle gare di combinata nordica. Il talentuoso norvegese quest’oggi ha raggiunto la terza vittoria della carriera in Coppa del Mondo nel contesto della Mass Start di Lillehammer, secondo atto del tour della seconda tappa stagionale.

Questo successo era già ampiamente annunciato al termine della prova di fondo con partenza di massa disputata questa mattina: in quel frangente il ventunenne di Oslo ha tagliato il traguardo in quinta posizione, confermando i progressi esponenziali apportati alla componente debole delle proprie prestazioni, accumulando al cambio 6.5 punti di distacco dal miglior fondista, Magnus Krog.

Sul trampolino piccolo della cittadina che nel 1994 ha ospitato i Giochi Olimpici invernali, Riiber è tornato a vincere un segmento di salto, il ventesimo dell’ancor giovane carriera, grazie ai 100 metri raggiunti (2 oltre l’Hill Size) con un ottimo telemark. Rispetto alla competizione disputata 24 ore fa lo scandinavo ha potuto eseguire con delle condizioni del vento in linea col resto della concorrenza e di conseguenza la superiorità messa in campo è stata a dir poco schiacciante.

Alla piazza d’onore, come nella gundersen da 5 km di ieri, si è classificato il più forte di tutti i tempi, al secolo Eric Frenzel: questa volta il sassone ha pagato un divario da Riiber decisamente maggiore dei pochi centimetri di gara uno, infine superiore alle 8 lunghezze (al cambio sarebbero stati oltre 30’’ sugli sci stretti!). Tutto sommato il trentenne teutonico ha saltato decisamente bene, atterrando a 95 metri e realizzando uno dei migliori punteggi di giornata. In questo modo Frenzel ha conquistato il 76° podio della carriera nel massimo circuito, portandosi a -1 da quel Ronny Ackermann (2° in questa particolare graduatoria  all-time) che ogni giorno lo allena nella componente salto.

Ad un solo decimo di punto da Frenzel si è classificato un altro teutonico che ha così completato la top three: Fabian Riessle si è difeso al meglio nel segmento di gara a lui meno congeniale, portando a termine la propria performance a metri 93, con un vento tutt’altro che benevolo.

Decisamente più distanti dalla leadership di Riiber tutti gli altri concorrenti: primo squillo di tromba in un inizio di stagione complesso per il detentore della sfera di cristallo Akito Watabe – quarto grazie ad un salto nuovamente di alto livello che l’ha attestato a 6  lunghezze da Riessle – che ha  preceduto di due punticini un ottimo Johannes Rydzek, curiosamente trascinato al vertice dalla componete salto e non quella del fondo, a lui abitualmente preferita.

Appena fuori dai migliori 5 è riuscito a difendersi Magnus Krog: il migliore nel fondo è riuscito a venire a capo di un vento che ha spirato intorno al metro al secondo alle spalle nel momento del suo salto, piazzandosi sesto ed ottenendo di gran lunga il miglior risultato stagionale. Alle spalle del trentunenne di Hoeydalsmo si sono piazzati in un fazzoletto di punti ben 8 atleti, capitanati da Vinzenz Geiger – settimo – e Mario Seidl – ottavo. L’austriaco, pettorale giallo sino a ieri, è stato uno delle più grandi delusioni del segmento di salto odierno poiché avrebbe potuto salire su un podio alla sua portata dopo la prova sugli sci stretti.

Hanno completato la top ten Joergen Graabak e Manuel Faisst, rispettivamente nono e decimo, che si sono presi il lusso di precedere Franz-Josef Rehrl (calato di rendimento sul trampolino rispetto a ieri), un redivivo Antoine Gerard, che ha così dato un po’ di respiro al movimento francese che sino ad ora ha raccolto le briciole nella combinata nordica. Il plotone di atleti racchiusi in pochissimi punti è stato chiuso in tredicesima piazza ad ex-aequo da Yoshito Watabe ed Espen Bjoernstad, col norge che ha così reclamato prepotentemente un posto in squadra anche nelle competizioni che si disputeranno al di fuori della patria natia.

Senza dubbio quest’oggi la Germania ha messo in campo una prova di forza notevole, piazzando 5 atleti nei migliori 10, mentre la Norvegia è stata ridimensionata rispetto alla prima competizione di Lillehammer. Tra le squadre che sono uscite con un bel sorriso c’è di certo quella italiana: tutti gli azzurri hanno fatto breccia in zona punti, con Alessandro Pittin (16°) che è tornato ad essere il migliore dei suoi seppur perdendo il piazzamento nei migliori di metà gara; altra prova positiva per Samuel Costa (20°) e da registrare anche  il primo squillo stagionale da parte di Raffaele Buzzi (27°), quest’ultimo tornato nei migliori trenta a distanza di un anno dall’ultima occasione.

La classifica generale della Coppa del Mondo sorride sempre più a Riiber: il norvegese ora vanta 280 punti di cui oltre 100 di vantaggio sui più immediati inseguitori Seidl (177) e Frenzel (170). Tutto ciò è molto incoraggiante per lo scandinavo la cui salute solitamente va e viene sull’intera stagione invernale ed al momento ha già una competizione di vantaggio sul resto del mondo.

Nella giornata di domani terminerà il tour di Lillehammer: a partire dalle ore 10.45 i combinatisti si misureranno sul large hill HS 140, mentre alle 14.05 scatterà l’inseguimento sugli sci stretti da 10 chilometri.

LILLEHAMMER – MASS START 10 KM / HS 98

1. RIIBER Jarl Magnus (NOR) 131.8
2. FRENZEL Eric (GER) 123.7
3. RIESSLE Fabian (GER) 123.6
4. WATABE Akito (JPN) 117.2
5. RYDZEK Johannes (GER) 115.2
6. KROG Magnus (NOR) 112.9
7. GEIGER Vinzenz (GER) 108.7
8. SEIDL Mario (AUT) 108.2
9. GRAABAK Joergen (NOR) 106.8
10. FAISST Manuel (GER) 106.3

Clicca qui per i risultati completi.

Michele Dardanelli

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