Biathlon | giovedì 06 dicembre 2018

Biathlon - Partenza vincente per Fourcade, l'individuale di Pokljuka è sua

Il francese, nonostante una condizione non eccelsa, si è imposto in Slovenia davanti al sorprendente Kühn e Simon Eder. Settima piazza per Johannes Thingnes Bø; Lukas Hofer migliore degli azzurri, 27° con 4 errori ma in gran forma sugli sci

Biathlon - Partenza vincente per Fourcade, l'individuale di Pokljuka è sua

La Coppa del Mondo 2018/19 inizia come d’abitudine, con la vittoria di Martin Fourcade. Il sette volte vincitore della Coppa del Mondo si è imposto nell’individuale di Pokljuka con l’esperienza e la testa del grande campione, sfruttando il pettorale alto di partenza e gestendosi alla perfezione sugli sci e al poligono, consapevole dei tre errori commessi da Johannes Thingnes Bø e dei tempi del sorprendente Kühn. Così Fourcade ha pensato soltanto alla precisione, ben sapendo di non essere ancora al massimo della forma sugli sci, e ovviamente non ha sbagliato dando anche l’impressione di aver calcolato alla perfezione i tempi degli avversari. Per lui è la settantacinquesima vittoria in gare di primo livello, un numero che ne fa così l’atleta francese più vincente nella storia degli sport invernali. Fenomenale.

Onore però al secondo classificato, Johannes Kühn. Splendida la prova del tedesco, che fino a oggi vantava come miglior risultato in carriera il quinto posto ottenuto lo scorso anno nella mass start di Anterselva. A 27 anni appena compiuti Kühn ha colto un risultato impensabile, concludendo la gara senza compiere errori al poligono e facendo registrare un ultimo giro di altissimo livello, approfittando dei problemi avuti oggi da alcuni big e dall’errore all’ultimo poligono del suo connazionale Simon Schempp, il quale ha così sprecato la grande occasione di ottenere un successo in un’individuale.  

In terza piazza un ottimo Simon Eder. Per lui è il quarto podio in carriera in un’individuale.

Appena giù dal podio un ottimo Jakov Fak, che ha concluso davanti ai suoi tifosi in un'ottima quarta posizione. Bella la prestazione dello sloveno, argento in questo forma a PyeongChang, il primo tra gli atleti che oggi hanno commesso almeno un errore al poligono. Peccato per l'errore arrivato a terra. Chi deve un po' mangiarsi le mani è Simon Schempp, che con un errore al quarto poligono, ha probabilmente perso la possibilità di salire sul gradino più alto del podio vincendo la sua prima individuale.

Settimo posto soltanto per Johannes Thingnes Bø, che ha pagato una giornata molto negativa al poligono, dove ha commesso ben tre errori, dei quali due in piedi. Un peccato per il norvegese, che è apparso in ottime condizioni di forma soprattutto sugli sci dove ha fatto registrare abbastanza nettamente il miglior tempo, davanti all'azzurro Lukas Hofer. L'impressione è che possa togliersi soddisfazioni nella sprint.

Gli italiani

Il carabiniere altoatesino, da parte sua, ha confermato di essere molto veloce sugli sci ma ha commesso quattro errori al poligono che l'hanno relegato in 27ª posizione. La sensazione, però, è che questo Hofer possa veramente fare qualcosa di importante domani nella sprint, se dovesse trovare una giornata migliore al tiro.

Di poco fuori dalla zona punto Dominik Windisch, che ha mancato tre bersagli, di cui due al primo poligono in piedi. L'atleta del CS Esercito ha così chiuso 45°, dando l'impressione di essere ancora alla ricerca della miglior forma anche sugli sci. Più indietro Montello e Bormolini, rispettivamente 68° e 72° con quattro errori, mentre Chenal ha chiuso 87° sempre con quattro bersagli mancati e Saverio Zini 106° al suo esordio in Coppa del Mondo. Il giovane livignasco ha in parte rovinato la sua gara con quattro errori commessi al poligono in piedi.

 

CLASSIFICA FINALE TOP 10

1° M. Fourcade (FRA) 47’09.2 (0+0+0+0)
2° J. Kühn (GER) +4.2 (0+0+0+0)
3° S. Eder (AUT) +19.7 (0+0+0+0)
4° J. Fak (SLO) +34.4 (0+0+1+0)
5° S. Schempp (GER) +38.6 (0+0+0+1)
6° S. Semenov (UCR) +45.0 (0+0+0+0)
7° J.T. Bø (NOR) +1’11.9 (0+1+2+0)
8° A. Guigonnat (FRA) +1’13.5 (1+0+0+0)
9° S. Samuelsson (SWE) +1’18.5 (1+1+0+0)
10° L.H. Birkeland (NOR) +1’22.0 (0+0+0+1)

Per la classifica completa: clicca qui

Giorgio Capodaglio

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