Biathlon | 08 dicembre 2018

Dorothea Wierer seconda nella sprint di Pokljuka. Il pettorale giallo è suo!

L'azzurra si classifica alle spalle di un'imprendibile Kaisa Mäkäräinen e balza in testa alla classifica generale. Lisa Vittozzi è sesta.

Pentaphoto

Pentaphoto

In virtù di quanto messo in mostra nella 15 km di giovedì, Kaisa Mäkäräinen poteva essere considerata la principale favorita per la vittoria nell’odierna sprint. Pronostico rispettato, poiché la finlandese non solo ha letteralmente sbaragliato la concorrenza sugli sci stretti, ma ha anche trovato lo zero al poligono, rendendo impossibile per chicchessia replicare alla sua performance.

Solo Dorothea Wierer è stata in grado di contenere i danni, realizzando a sua volta una prova perfetta in piazzola e soprattutto sparando con la consueta grandissima rapidità. La stratosferica velocità di esecuzione le ha permesso di concedere sul traguardo solamente 14”8 alla vincitrice, nonostante abbia pagato 39” nel fondo.

Per l’Italia si è sentito il profumo di doppio podio, poiché quest’oggi Lisa Vittozzi si è resa protagonista di una prova maiuscola sugli sci (dove ha realizzato il quarto tempo). Purtroppo un errore proprio sull’ultimo bersaglio l’ha costretta ad accontentarsi della quinta posizione, con la magra consolazione di essere la migliore tra le atlete affardellate da almeno una penalità.

Ha così fatto festa la Francia, poiché Justine Braisaz ha prontamente riscattato la pessima prova dell’altro ieri. La ventiduenne transalpina, pur senza impressionare nel fondo, ha coperto tutti i bersagli e ha occupato il gradino più basso del podio seppur staccata di 42”1 da Mäkäräinen. La savoiarda deve però ringraziare la buona sorte, poiché ha guadagnato il terzo posto esclusivamente in virtù di un imprevisto occorso alla connazionale, corregionale e coetanea Julia Simon.

Quest’ultima ha infatti trovato lo zero al poligono, ma nella sessione in piedi ha perso una dozzina di secondi a causa di un problema nello scaricare il terzo proiettile che l’ha costretta a fermarsi e utilizzare una ricarica. Bravissima comunque a non sbagliare, ma il tempo lasciato sul piatto le è costato il primo podio della carriera. Comunque sia un risultato che sa tanto di buon viatico per il futuro.

Sesta Paulina Fialkova, la quale è stata autrice di una gara gemella rispetto a quella di Vittozzi dalla quale è risultata battuta solo di un paio di secondi. In ogni caso la ventiseienne slovacca conferma di aver trovato la tanto agognata maturità agonistica, grazie alla quale potrà proporsi costantemente nei quartieri nobili della classifica, dove in qualche modo torna ad affacciarsi anche la Russia.

In particolare ha rubato l’occhio Evgeniya Pavlova, ragazza dotata di pedigree a livello giovanile (è stata campionessa del mondo juniores nel 2014) prima di perdersi nei meandri dello sterminato ed enigmatico movimento. Oggi  la venticinquenne russa ha concluso ottava, precedendo due tedesche. In contumacia di Laura Dahlmeier, Franziska Preuß si conferma l’attuale numero uno del movimento teutonico, mentre la ventiduenne Anna Weidel può festeggiare il primo piazzamento nella top-ten della carriera.

Wierer e Vittozzi a parte, l’Italia piazza altre due atlete in zona punti. Nicole Gontier (2+0) e Federica Sanfilippo (1+1) si sono classificate rispettivamente 35° e 36°. Obiettivo prime quaranta mancato invece da Alexia Runggaldier, quarantatreesima nonostante la perfezione al tiro.

Confermano di essere lontane dalla forma migliore Anastasiya Kuzmina (18^) e Anais Bescond (30^) entrambe autrici di una doppio errore. La vincitrice dell’individuale Yuliia Dzhima invece ha sparato bene, ma non è andata oltre la ventesima piazza.

In questo modo Dorothea Wierer può fregiarsi del pettorale giallo. La ventottenne azzurra sale infatti in testa alla classifica generale con 90 punti, contro gli 84 di Monika Hojnisz (oggi undicesima), gli 81 di Dzhima e di Fialkova, i 78 di Vittozzi e i 71 di Mäkäräinen.

Domani la tappa si concluderà con gli inseguimenti. Prima scenderanno in pista gli uomini, alle 11.45. La prova femminile avrà invece luogo dalle 14.45.

POKLJUKA – SPRINT FEMMINILE
1. MÄKÄRÄINEN Kaisa [FIN] (0+0) 20’08”1
2. WIERER Dorothea [ITA] (0+0) a 14”8
3. BRAISAZ Justine [FRA] (0+0) a 42”1
4. SIMON Julia [FRA] (0+0) a 44”6
5. VITTOZZI Lisa [ITA] (0+1) a 46”9
6. FIALKOVA Paulina [SVK] (0+1) a 48”9
7. PIDHRUSHNA Olena [UKR] (0+0) a 49”0
8. PAVLOVA Evgenia [RUS] (0+0) a 53”6
9. PREUß Franziska [GER] (0+0) a 59”9
10. WEIDEL Anna [GER] (0+0) a 1’00”2

Clicca qui per i risultati completi.

Francesco Paone

Ti potrebbero interessare anche: