Salto | 16 dicembre 2018

Katharina Althaus non si ferma più! Sua anche la seconda gara di Prémanon

Continua la striscia vincente della tedesca, che ha nuovamente annichilito la concorrenza con un secondo salto superlativo. Sul podio anche Maren Lundby (2^) e Sara Takanashi (3^)

Credit photo: Michele Dardanelli

Credit photo: Michele Dardanelli

Nella mattinata odierna nella località francese di Prémanon è stata confermata l’impressione degli ultimi giorni. C’è un’atleta che al momento è superiore alla concorrenza: la tedesca Katharina Althaus.

La ventiduenne di Oberstdorf si è infatti imposta per la terza gara consecutiva sulle cinque di Coppa del Mondo finora disputate, con un margine ancora più ampio rispetto a quanto fatto vedere ventiquattr’ore fa. Questa volta ha chiuso la prima manche in testa, con appena un paio di punti di margine di Maren Lundby e Daniela Iraschko-Stolz, atterrate più lunghe ma con una bava di vento frontale che le teutonica non ha avuto.

Althaus ha poi fatto davvero la differenza nella manche conclusiva, dove ha sbaragliato la concorrenza andando ad atterrare a 88.5 m sfruttando al meglio il vento favorevole ed appoggiando oltretutto un telemark sontuoso.

Alle sue spalle si è attestata una solida Lundby, che però a parità di condizioni nella seconda serie si è fermata a 83.5 m, vedendo così sfumare la possibilità di agganciare la tedesca. In ogni caso ha pienamente riscattato la prova sottotono di ieri, ritornando nella zona di classifica che più le compete.

Per la terza posizione l’ha spuntata Sara Takanashi, andando a scavalcare di appena 1 decimo Ema Klinec e 2 decimi Iraschko-Stolz. Queste tre hanno ottenuto tutte salti in zona 80 m, non trovando però il metro frontale incontrato dalle prime due classificate. Sono tutto sommato riuscite a difendersi dal prepotente ritorno della russa Lidiia Iakovleva, protagonista del salto più lungo di giornata con 91.5 metri. La diciassettenne di San Pietroburgo sospinta da 1.5 m/s di vento frontale è atterrata lunghissima, senza però effettuare la genuflessione. Inoltre le avversarie hanno incassato il bonus per la stanga di partenza, dal momento che questa è stata abbassata dopo la sua prestazione oltre l’HS.

A seguire si sono attestate alcune atlete in rimonta: la slovena Nika Kriznar (7^) non è andata lontano dal podio, distante infine meno di 2 punti e mezzo, precedendo Sofia Tikhonova (8^), che ha riconfermato il risultato ottenuto ventiquattr’ore prima. Ex-aequo in nona piazza Ursa Bogataj e Anna Odine Stroem, protagoniste di una competizione diametralmente opposta, in quanto la slovena è riuscita in un buon recupero, mentre la norvegese ha perso terreno nel segmento decisivo.

Come ieri Lara Malsiner ha flirtato con la top ten, chiudendo infine 12^ con un ottimo secondo salto. Posizione condivisa con l’austriaca Eva Pinkelnig, mentre la tedesca Juliane Seyfarth, davanti a loro in 11^ piazza, è parsa più brillante di ieri soprattutto nella prima manche, rimanendo però distante dai fasti di Lillehammer.

Tanti sono stati i nomi prestigiosi che hanno chiuso solamente nelle posizioni di rincalzo. Le teutoniche Carina Vogt e Ramona Straub hanno concluso 15^ e 21^. Tra loro è inserita la giapponese Yuki Ito (18^), mentre le austriache Jacqueline Seifriedsberger (17^) e Chiara Hölzl (22^) non hanno ancora ingranato la marcia giusta questa stagione. Ancora fuori dalla zona punti Elena Runggaldier (38^).

In classifica generale Althaus ha preso il volo portandosi a 400 punti, seguita ad oltre 100 lunghezze da Lundby (278), che quest’oggi ha scavalcato Iakovleva (262). Takanashi (224) sta pian piano recuperando posizioni, ma si trova piuttosto distante dalla leader.

La Coppa del Mondo femminile si prende ora una lunga pausa natalizia, dopodiché tra un mese il circuito si sposterà nella terra del Sol Levante. Il weekend del 12 e 13 gennaio Sapporo sarà teatro di due prove, mentre il fine settimana successivo sarà la volta di Zao

PREMANON II – HS 90
1. ALTHAUS Katharina (GER) 249.6
2. LUNDBY Maren (NOR) 235.5
3. TAKANASHI Sara (JPN) 233.3
4. KLINEC Ema (SLO) 233.2
5. IRASCHKO-STOLZ Daniela (AUT) 233.1
6. IAKOVLEVA Lidiia (RUS) 232.9
7. KRIZNAR Nika (SLO) 230.9
8. TIKHONOVA Sofia (RUS) 226.6
9. BOGATAJ Ursa (SLO) 225.5
9. STROEM Anna Odine (NOR) 225.5
Clicca qui per i risultati completi.

Martina Dardanelli

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