Salto | 10 gennaio 2019

La Coppa del Mondo di salto femminile ricomincia da Sapporo

Dopo un mese di pausa, le saltatrici si apprestano ad affrontare la lunga trasferta giapponese.

Credits photo: Michele Dardanelli

Credits photo: Michele Dardanelli

La Coppa del Mondo di salto femminile torna in azione dopo un mese di pausa. Le ragazze si apprestano ad affrontare l’ormai tradizionale lunga trasferta giapponese, la cui prima tappa sarà come di consueto Sapporo.

Il capoluogo dell’Hokkaido, che già nel 1923 poteva contare su un complesso di tre trampolini, è una presenza fissa nel calendario del massimo circuito femminile, avendo mancato l’appuntamento solo nella stagione 2011-’12. 

Tuttavia in questo 2019 avremo una novità assoluta. Infatti le ragazze non gareggeranno sul Miyanomori (K90/HS100), bensì sul più grande Ōkurayama (K120/HS 134). Di conseguenza dopo 12 competizioni su Normal Hill, le atlete si confronteranno per la prima volta sul Large Hill.

La regina del Miyanomori è Sara Takanashi, capace di imporsi in metà delle gare andate in scena sinora (6). Tra le atlete in attività si contano inoltre 3 vittorie per Maren Lundby, a cui se ne aggiunge 1 di Jacqueline Seifriedsberger e Yuki Ito

Takanashi comanda anche la graduatoria dei podi con 9. Questo il bilancio delle atlete in attività per quanto riguarda i piazzamenti nella top-three.

9 – TAKANASHI Sara [JPN] (6-2-1)
4 – LUNDBY Maren [NOR] (3-0-1)
3 – SEIFRIEDSBERGER Jacqueline [AUT] (1-1-1)
3 – IRASCHKO-STOLZ Daniela [AUT] (0-2-1)
3 – ALTHAUS Katharina [GER] (0-1-2)
2 – ITO Yuki [JPN] (1-1-0)
2 – VOGT Carina [GER] (0-2-0)
2 – AVVAKUMOVA Irina [RUS] (0-0-2)
1 – KLINEC Ema [SLO] (0-1-0)
1 – HENDRICKSON Sarah [USA] (0-0-1)
1 – ROGELJ Spela [SLO] (0-0-1)
1 – HÖLZL Chiara [AUT] (0-0-1)

Il miglior risultato di un’italiana è il posto raccolto da Elena Runggaldier nel 2013. Nel corso degli anni sono arrivati altri tre piazzamenti nella top ten. Manuela Malsiner si è classificata due volte decima nel 2017, mentre la sorella minore Lara ha raccolto un nono posto lo scorso anno.

Questi dati sono però riferiti al trampolino piccolo, mentre quello grande sarà una novità assoluta per molte saltatrici. Chiaramente le nipponiche, già abituate a saltare sull’Okurayama nelle gare di circuito nazionale, potrebbero avere un vantaggio relativo alla conoscenza dell’impianto.

 

PROGRAMMA
Venerdì 11 - Qualificazione, ore 10.00
Sabato 12 - Gara I, ore 08.30
Domenica 13 - Gara II, ore 02.00

Francesco Paone

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