Salto | 25 gennaio 2019

Salto - Mondiali Juniores, Lara Malsiner: "Volevo una medaglia e ho raggiunto il mio obiettivo"

La gardenese ha conquistato il bronzo pur saltando più lungo delle prime due, ma ricevedo dei voti più bassi rispetto alle prime due: "Per il momento sono felice, ma so di dover lavorare ancora molto sull'atterraggio"

Salto - Mondiali Juniores, Lara Malsiner: "Volevo una medaglia e ho raggiunto il mio obiettivo"

Da una Malsiner all'altra. Dopo la medaglia d'oro conquistata da Manuela nella gara di salto femminile del Mondiale Juniores del 2017, è stato il turno di sua sorella Lara salire sul podio iridato, vincendo la medaglia di bronzo ieri sera sul trampolino HS100 di Lahti.

Classe 2000 la gardenese ha chiuso alle spalle delle russe Shpyneva e Iakovleva, pur saltando più lungo, pagando dazio nei voti dei giudici che l'hanno penalizzata per l'atterraggio.

Un risultato che fa felice Lara, che puntava molto su questo appuntamento e ora vuole guardare avanti per crescere ancora, come ha affermato contattata da Fondoitalia: «Sono riuscita a fare due buonissimi salti - ha affermato Lara Malsiner - e ho raggiunto il mio obiettivo di tornare a casa con una medaglia. Per il momento sono molte felice e mi godo di poter essere qui a Lahti. Per il futuro, però, so di dover lavorare ancora molto sull'atterraggio e solo allora riuscirò ad ottenere risultati ancora migliori».

La gardenese delle Fiamme Gialle ha poi voluto ringraziare i suoi allenatore: «Per questo vorrei dire grazie a Romed (Moroder, ndr), che mi ha seguito quasi per tutta la mia carriera sportiva, sin da quando, ormai undici anni, fa ho iniziato a saltare. Con lui, ringrazio anche Janko che, in particolare negli ultimi anni, mi ha aiutato a far grandissimi progressi».

Il podio con una sorridente Lara Malsiner

 

Le azzurre festeggiano la medaglia di Lara Malsiner. Da sinistra: Daniela Dejori, Giada Tomaselli, Lara Malsiner e Annika Sieff

Giorgio Capodaglio

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