Sci alpinismo | 01 febbraio 2019

Come si nutre un campione dello sci alpinismo? Risponde Michele Boscacci

Il vincitore della classifica overall dell'ultima Coppa del Mondo ha risposto a tre semplici domande sulla nutrizione

Foto di Maurizio Torri

Foto di Maurizio Torri

Lo scorso anno si è tolto tantissime soddisfazioni facendo doppietta, vincendo sia la Coppa del Mondo di sci alpinismo sia il circuito biennale de La Grande Course. La stagione 2017/18 sarà quindi per sempre indelebile nella testa dell’alpino lombardo, che ha iniziato anche la nuova stagione vincendo già un titolo italiano e l’individuale nella tappa della Coppa del Mondo a Bischofshofen.

Risultati importanti raggiunti grazie a tanto allenamento, necessario per competere in uno sport durissimo come lo sci alpinismo. Ma non solo, perché dietro a un grande atleta c’è sempre un’alimentazione molto attenta ai particolari. Abbiamo quindi posto tre domande a Michele Boscacci, per carpire alcuni suoi segreti. Come si nutre un campione? Ecco le risposte.

Ciao Michele. La programmazione degli allenamenti e l'alimentazione vanno avanti a pari passo?

«Per me alimentazione e programmazione degli allenamenti sono in simbiosi. Dal momento in cui torno ad infilare gli sci, il mio stile di vita cambia anche dal punto di vista della nutrizione. Cerco di integrare maggiormente a tavola mangiando prodotti più sani e facendo pasti più regolati possibile».

Come riesci a gestire le forze durante la stagione e ottenere i picchi di forma nei momenti giusti?

«Centrare la forma nel momento più opportuno non è facile, cerco di entrare in forma subito e poi gestirla il più a lungo possibile cercando di non avere troppi cali. Questo mi è concesso anche grazie al fatto che mi reintegro con tutta la gamma di prodotti Enervit, prima, durante e dopo le gare e gli allenamenti. Per esempio in una gara di quattro ore come l'Adamello, consiglio di partire con un mix di sali e maltodestrine sciolte in borraccia per affrontare le prime due ore e mezzo di gara. Ogni mezz’ora è utile assumere un Enervit Sport Gel, ma con me porto anche dell’integrazione solida da alternare ai gel, come le barrette Enervit Competition Bar; si arriva poi all’ultima salita e lì serve energia rapida: ideale è Enervit Mate Shot per affrontare la discesa finale di oltre 20 minuti, per essere lucidi e portare il corpo a valle. Il giorno prima bisogna idratarsi per arrivare bene allo start. Alla mattina prima della gara faccio colazione con Enervit Carbo Flow, è la giusta carica per affrontare le prime 3 ore di gara».

Quando la stagione è finita, quanto è importante non farsi prendere dalla gola e tenere un livello di allenamento adeguato?

«Nei periodi di relax da preparazione e gare è giusto dare una pausa al proprio corpo per lasciarlo rigenerare, anche concedendosi qualcosina in più a tavola, ma senza esagerare, perché si deve trovare il giusto compromesso».

 

Redazione

Ti potrebbero interessare anche: