Combinata | 17 febbraio 2019

Continental Cup: a Rena continua il momento magico per Tara Geraghty-Moats e Paul Gerstgraser

Nelle competizioni odierne Tara Geraghty-Moats e Paul Gerstgraser hanno prolungato la propria striscia di imbattibilità, nuovamente con schemi di gara agli antipodi. Al maschile la Francia festeggia in extremis per il terzo pettorale supplementare per le ultime prove stagionali della Coppa del Mondo.

Credits photo: Michele Dardanelli

Credits photo: Michele Dardanelli

La stagione 2018-’19 della Continental Cup della combinata nordica ha due primi attori che sono stati fino ad ora nettamente superiori alla concorrenza: nelle seconde gare disputate a Rena, in campo maschile è arrivata la quinta vittoria di fila per l’austriaco Paul Gerstgraser – nonché l’ottavo podio stagionale -, mentre al femminile continua la cavalcata vincente di Tara Geraghty-Moats, arrivata al settimo successo conservando l’imbattibilità su neve.

Nella gundersen sui 10 chilometri riservata agli uomini si è assistito ad un leitmotiv simile a quello di gara uno, anche se il salisburghese si è dovuto sudare maggiormente il successo. Il migliore nel primo segmento della competizione è stato ancora il norvegese Sindre Ure Soetvik, ma il trampolino piccolo non ha generato distacchi importanti tra gli specialisti del salto e coloro che si devono difendere in questo frangente: infatti Antoine Gerard, Philipp Orter ed appunto Gerstgraser sono rimasti all’interno del minuto di ritardo, rendendo la prova di fondo oltremodo incerta.

Nelle prime battute della competizione sugli sci stretti i tre suddetti atleti non hanno avuto particolari patemi nel riportarsi sul gruppetto di testa, nel quale erano presenti anche David Welde, Harald Johnas Riiber e Lars Ivar Skaarset, oltre a Soetvik. Questo settetto ha menato le danze per la rimanente parte della prova, giocandosi soltanto all’ultimo la vittoria di giornata.

Nuovamente con un finale da primo della classe Gerstgraser è riuscito ad avere ragione della concorrenza, precedendo nettamente Riiber – che nel suo piccolo ultimamente sta mostrando caratteristiche analoghe al più talentuoso fratello minore, ovvero rendendosi protagonista di finale incisivi – e Gerard. Il transalpino in appena due gare è riuscito ad accaparrarsi così l’ultimo pettorale supplementare per il periodo conclusivo della Coppa del Mondo, soffiandolo in extremis a Germania e Slovenia. Chiaramente gli altri due posti extra contingente erano stati già conquistati con largo anticipo da Austria e Norvegia.

Non è andato oltre un anonimo quarto posto il carinziano Orter, classificatosi davanti rispettivamente agli altri scandinavi Soetvik e Skaarset, mentre nel finale ha subito un crollo verticale della prestazione il tedesco Welde, infine settimo.

Anche quattro atleti italiani hanno partecipato alle gare di Rena, portando a casa punti soltanto col navigato Manuel Maierhofer: il gardenese, dopo aver chiuso 19° gara uno, oggi è giunto 27°. Più attardati, invece, Luca Gianmoena (34°), Martin Taschler (40°) e Denis Parolari (42°).

COC RENA II – HS 111 / 10 KM

1. GERSTGRASER Paul (AUT) 24’12’’1
2. RIIBER Harald Johnas (NOR) a 3’’0
3. GERARD Antoine (FRA) a 3’’7
4. ORTER Philipp (AUT) a 3’’9
5. SOETVIK Sindre Ure (NOR) a 4’’3
6. SKAARSET Lars Ivar (NOR) a 8’’7

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Nella prova femminile, per quanto la vincitrice sia stata la solita Geraghty-Moats, si è assistito a qualcosa di inedito: infatti il segmento sul trampolino è stato vinto un po’ a sorpresa dalla tedesca Maria Gerboth, autrice di una performance davvero convincente. A questa la venticinquenne statunitense ha limitato i danni ad una trentina di secondi alla partenza del fondo, concluso poi in trionfo come era abbastanza prevedibile.

In virtù dell’ottimo salto Gerboth, ragazza dotata di un discreto passo sugli sci stretti, non ha mai avuto in pericolo la piazza d’onore, infine conquistata con oltre 50’’ di margine su Gyda Westvold Hansen. Per la teutonica si tratta del primo podio della carriera in Continental Cup, mentre così facendo la norvegese vede sempre più lontano il successo finale nella classifica generale a favore di Geraghty-Moats.

L’altra tedesca Jenny Nowak, dopo un salto deficitario, è stata autrice di una buona rimonta fino al quarto posto finale. Tra le atlete scavalcate dalla sassone c’è anche l’azzurra Veronica Gianmoena, protagonista di una performance in linea con la prima gara che l’ha condotta infine alla sesta piazza di giornata.

COC RENA II – HS 111 / 5 KM

1. GERAGHTY-MOATS Tara (USA) 14’32’’3
2. GERBOTH Maria (GER) a 21’’1
3. WESTVOLD HANSEN Gyda (NOR) a 1’12’’7
4. NOWAK Jenny (GER) 1’34’’1
5. LEINAN LUND Marte (NOR) a 1’46’’1
6. GIANMOENA Veronica (ITA) a 2’09’’8

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L’ultima tappa della Coppa Continentale andrà in scena nel week-end tra il 15 ed il 17 marzo quando, a Nizhny Tagil, si disputeranno 3 gare per sesso, tra cui anche delle Mass Start.

Michele Dardanelli

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