Sci di fondo | 21 febbraio 2019

Maiken Caspersen Falla Campionessa del Mondo per la seconda volta di fila. Elisa Brocard è decima

Lotta tra Falla e la svedese Stina Nilsson senza storia. E Falla raggiunge Marit Bjoergen a quota quattro medaglie

Maiken Caspersen Falla Campionessa del Mondo per la seconda volta di fila. Elisa Brocard è decima

Maiken Caspersen Falla non smette più di gioire. Sul traguardo di Seefeld, che questo pomeriggio ha assegnato il primo titolo iridato dei 52 esimi Campionati del Mondo, abbraccia tutte. Il bis iridato dopo quello di Lahti 2017 le valgono la quarta medaglia mondiale dopo, anche, quelli di Fiemme 2013 e Falun 2015 e raggiunge Marit Bjoergen a quota quattro medaglie mondiali anche se Bjoergen vinse quattro ori (due in classico e due in skating). Il suo è stato un dominio e in finale, quando ha aperto il gas, a metà dell'ultima salita, ha sverniciato Stina Nilsson. Che, con quattro vittorie in stagione, e una sprint mondiale preparata a puntino, voleva vincere eccome. Ma contro questa Falla non ce n'è stato per nessuna. La norvegese ha vinto tutte le batterie e solo in qualifica ha corso con il freno a mano tirato. Stina Nilsson, dopo l'argento nella sprint classica di Falun 2015, si è presa un altro argento, questa volta in skating, ed ha preceduto l'altra norvegese Mari Eide, incredula al traguardo.

 

La squadra azzurra sapeva bene che ci sarebbe voluto un miracolo per piazzare una sprinter nelle fasi importanti della gara. E il miracolo c'è stato. Elisa Brocard è stata ripescata come lucky loser e in semifinale ha provato sino alla fine a lottare per un posto tra le prime sei. Il decimo posto finale vale molto: è il miglior risultato in carriera ed è arrivato in un format di gara, quello sprint, che non più il suo preferito. Quasi un premio alla carriera. Greta Laurent ha chiuso al 22° posto e Lucia Scardoni al 25° dopo essere state eliminate nelle batterie dei quarti. Ilaria De Bertolis è rimasta fuori nella qualifiche dopo essere anche caduta.

La cronaca

Nella prima batteria dei quarti era finita fuori Lucia Scardoni. La veneta ha chiuso al quinto posto la batteria vinta dalla norvegese Skistad. Poi tocca ad Elisa Brocard che finisce quarta ma con un tempo rapidissimo nella batteria più veloce delle cinque. Il 2’31”68 vale l’accesso nella semifinale 1, nella parte alta del tabellone insieme, tra le altre, a Falla e Nilsson. Nella terza batteria scende in pista Greta Laurent, la più veloce delle azzurre in qualifica. La gressonara resta sempre dietro e finisce quinta. A vincere è la norvegese Eide, qualificata con il 25° tempo. Nella quarta successo per la tedesca Carl e nella quinta tutto facile per la statunitense Diggins. In semifinale, nella prima, Falla se la gioca sino all'ultimo con Nilsson (che le finisce dietro di 17/100). Brocard lotta e in fondo alla rettifilo è terza. Poi, però, finisce la benzina, e fa quel che può. La seconda semifinale è affare della svedese Maja Dahlqvist che precede di 16/100 la tedesca Carl. A farne le spese è la statunitense Jessica Diggins, argento a Lahti e, oggi, fuori dalla finale. 


1. FALLA Maiken Caspersen NOR
2. NILSSON Stina SWE
3. EIDE Mari NOR
4. SUNDLING Jonna SWE
5. CARL Victoria GER
6. DAHLQVIST Maja SWE
7. FAEHNDRICH Nadine SUI
8. DIGGINS Jessica USA
9. NEPRYAEVA Natalia RUS
10. BROCARD Elisa ITA

Luca Casali

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