Questo pomeriggio a Seefeld è andato in scena il segmento di fondo della team sprint, che ha assegnato il secondo titolo iridato di quest’edizione per la combinata nordica. Alla luce del risultato del salto della mattinata la grande favorita era la Germania, che ha confermato il pronostico andando ad agguantare la medaglia d’oro con Eric Frenzel e Fabian Riessle.
Partiti a testa bassa fin dal primo metro, i teutonici hanno da subito incrementato il vantaggio sui più immediati inseguitori, guadagnando un margine di sicurezza di mezzo minuto. Qualcosa è cambiato nell’ottava delle 10 tornate, quando improvvisamente questo margine si è drasticamente dimezzato, ma i tedeschi hanno prontamente reagito non concedendo più nulla agli avversari, andando infine a tagliare per primi il traguardo. Alla fine il successo è stato costruito nel salto, mentre sugli sci stretti sono riusciti a gestire al meglio il vantaggio. Si tratta del 9° titolo consecutivo ottenuto tra Mondiali e Olimpiadi dalla Germania, imbattuta nei grandi appuntamenti dalla prima gara della rassegna iridata di Lahti 2017.
Decisamente più combattuta la lotta per l’argento, che ha coinvolto Giappone, Austria e Norvegia, ricompattatesi nel terzo giro. Il primo ad accendere la miccia è stato l’austriaco Franz-Josef Rehrl, andato ad allungare nella settima tornata sui rivali Jan Schmid e Yoshito Watabe. Una volta passato il testimone, Berhard Gruber non si è risparmiato, ma il norge Jarl Magnus Riiber non ha faticato a rientrare, mentre Akito Watabe non è riuscito a mettere una pezza, staccandosi definitivamente ed uscendo dalla disputa per le medaglie. Nulla è cambiato nel penultimo giro, dunque è risultato decisivo quello conclusivo, dove Gruber ha tirato per tutto il tempo nel tentativo di staccare il norge. L’austriaco non c’è riuscito e come da pronostico Riiber non ha avuto rivali nella volata, andando a conquistare la medaglia d’argento per la Norvegia, mentre l’Austria si è dovuta accontentare del bronzo.
Quarta moneta per il Giappone dei fratelli Watabe, mentre in quinta posizione è giunta l’Italia di Aaron Kostner e Alessandro Pittin. Gli azzurri sono riusciti a raccogliere il massimo risultato raggiungibile, recuperando un paio di posizioni nel fondo. Sul traguardo sono stati preceduti dalla Finlandia (Ilkka Herola – Eero Hirvonen), autrice del miglior tempo sugli sci stretti, ma partita con il wave start e quindi scivolata infine in 7^ piazza. Tra le due si è inserita la Francia di Antoine Gerard e Maxime Laheurte. Ottava la Polonia (Szczepan Kupczak – Pawel Slowiok), tutto sommato riuscita a difendersi su un tracciato non selettivo e senza particolari asperità.
Già nella giornata di domani inizieranno i salti di allenamento sul Toni-Seelos-Olympiaschanze di Seefeld, mentre la competizione individuale andrà in scena giovedì 28. Il salto è in programma alle ore 11, seguito dal fondo alle ore 15.15.
WSC SEEFELD 2019 – Team Sprint HS130/2×7.5km
1. GERMANIA (Frenzel, Riessle)
2. NORVEGIA (Schmid, Riiber)
3. AUSTRIA (Rehrl, Gruber)
4. GIAPPONE (Watabe Y., Watabe A.)
5. ITALIA (Kostner, Pittin)
6. FRANCIA (Gerard, Laheurte)
Clicca qui per i risultati completi.
Seefeld 2019 – Team sprint d’oro per la Germania di Frenzel e Riessle
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