Sci di fondo | 22 marzo 2019

Fondo - Klæbo ruggisce e vince la sprint di Quebec City, Pellegrino è secondo

Grande prestazione del norvegese che guadagna dieci punti su Bolshunov, giunto quarto; bene l'azzurro che ha chiuso secondo davanti a Skar

Fondo - Klæbo ruggisce e vince la sprint di Quebec City, Pellegrino è secondo

Magnifico Johannes Klæbo che a Quebec City ha vinto nettamente la sprint che ha aperto l’ultima tappa della Coppa del Mondo, dimostrando di essere in grandi condizioni di forma. Alle sue spalle un ottimo Federico Pellegrino, autore di una gara di altissimo livello e bravissimo nel finale a mettersi alle spalle Skar e Bolshunov con un bello spunto sul rettilineo conclusivo.

Per il valdostano il modo migliore di chiudere la stagione delle sprint, nelle quali anche quest’anno si è tolto diverse soddisfazioni, vincendo due gare di Coppa del Mondo e l’argento mondiale.

L’azzurro ha anche fatto un bel favore a Klæbo mettendosi alle spalle sul rettilineo finale Bolshunov, terminato poi al fotofinish anche dietro a Skar. Klæbo ha così incrementato il proprio vantaggio in Coppa del Mondo, andando a +24 sul russo.

Il norvegese ha gestito alla perfezione la finale, si è tenuto al secondo posto alle spalle del connazionale Skar, che ha lavorato moltissimo per lui, per poi uscire sul penultimo rettilineo per affrontare in testa al tornantino e scaricare tutti i suoi cavalli negli ultimi metri. Pellegrino ha avuto un ottimo spunto alle sue spalle, mentre Bolshunov è mancato negli ultimi metri facendosi scavalcare da Skar, ringraziato poi da Klæbo dopo la gara. Quinto un ottimo Haeggstroem, mentre Chanavat ha chiuso sesto.

Le altre batterie
Nella prima semifinale Klæbo è andato a tutta già dal primo metro per cercare di prendere subito il largo. Soltanto Pellegrino è riuscito a tenerne il passo, per poi scavalcare il norvegese sul rettilineo finale quando entrambi si sono rialzati. Alle loro spalle Melnichenko e Thorn sono stati eliminati.  

Bolshunov ha risposto infati nella seconda semifinale, riuscendo a tenere un ritmo molto alto e a qualificarsi con facilità al secondo posto dietro Skar, ma con un brivido finale inutile per un contatto con Haeggstroem che non serviva, visto che il terzo si sarebbe qualificato nettamente come lucky loser, tanto che è entrato anche il francese Chanavat, giunto quarto.

Bellissima era stata già nei quarti di finale la sfida tra Klæbo, Pellegrino e Bolshunov, che al termine di una batteria a tutta velocità si erano piazzati in questo ordine con il russo qualificato come lucky loser. Impressionante il tempo di ben cinque secondi inferiore rispetto alla seconda batteria più veloce. Un risultato che ha qualificato pure Thorn.

Non erano presenti altri azzurri nelle batterie, visto che De Fabiani, Rastelli e Salvadori sono usciti nella qualificazione. Peccato per il valdostano, frenato da un problema al cancelletto. Cercherà di rifarsi già nella mass start in classico di domani.

CLASSIFICA FINALE
1° J. Klæbo (NOR)
2° F. Pellegrino (ITA)
3° S. Skar (NOR)
4° A. Bolshunov (RUS)
5° J. Haeggstroem (SWE)
6° L. Chanavat (FRA)
7° A. Melnichenko (RUS)
8° V. Thorn (SWE)
9° R. Hakola (FIN)
10° A. Harvey (CAN)

G.C.

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